Dopo l’ottimo "Ten” i Pearl Jam imboccano una strada inaspettata e anche perigliosa; quella delle straripanti cavalcate punk che nel disco d’esordio erano appena accennate e anzi sembravano il punto debole del gruppo.
In un certo senso “Vs” è quasi sorprendente perché mescola in modo più che buono un appeal punk alle strutture rock classiche. La filosofia che aleggiava sopra “Ten” viene del tutto dimenticata; se prima si tentava un approccio equilibrato alla musica, ora si cerca sempre di infrangere i limiti, di esagerare, di spezzare gli equilibri. In generale le chitarre si fanno meno eclettiche e più compatte, i ritmi si uniformano e si velocizzano. Vedder non sbaglia un colpo; non un ritornello sbagliato, non una canzone ridondante. Insomma, qui ci si accontenta di sano Rock n’ Roll venato di Punk; non è una novità, ma resta un lavoro godibilissimo e carico di energia.
Si passa da scariche di adrenalina come “Go” e “Animal”, forti di riff grezzi ed accattivanti, a potenti pezzi di Rock classico come “Glorified G” e “Dissident” , con ritornelli memorabili e chitarre robuste. In generale si mantengono toni accesi e maschi; ”Leash”, “Rearview Mirror” e soprattutto “Rats”, con Vedder che fa faville con il suo vocione, ne sono un chiaro esempio. I tre soli momenti introspettivi corrispondono alle splendida ballata folk “Daughter”, alla nenia emozionante di “Elderly Woman” e alla chiusura impressionistica, e straziante, di “Indifference”.
I due capolavori del disco sono la ballata tribale di “W.M.A.” e il punk lancinante di “Blood”; la prima riporta alla mente tesori psichedelici ormai sepolti tra le distorsioni rabbiose, l’altra appare come il manifesto selvaggio di un disco duro e puro, sincero e senza freni. In conclusione, “Vs” è un proseguimento atipico, i Pearl Jam abbandonano le sonorità dell’esordio e si avventurano tra suoni che non sembravano a loro congeniali; il risultato è più che soddisfacente, con episodi davvero memorabili.
Potrei scrivere migliaia di caratteri su questo capolavoro, e anticipo subito che si tratta di una delle pietre miliari degli anni '90.
Se vi piace la musica rock NON POTETE NON AVERE QUESTO CD.
‘VS’ ha segnato la storia del rock-grunge come non se ne sente ormai da tempo.
È la colonna sonora che accompagna i ricordi di un tempo ormai lontano, quando il 'rock sgangherato' riempiva i garage d’oltreoceano.
Questo è il loro disco che ascolto più volentieri.
La copertina incarna lo stato mentale in cui la band si sentiva in quel preciso momento storico.
"Ogni canzone ho motivo di esistere; 'Daughter' è un sound inquietante, annichilente, portandoci in un’altra storia di ordinaria disperazione."
"'W.M.A.', sei minuti di rito voodoo sonoro: un attacco perfetto all’americano medio, un trip psichedelico oscuro e funkeggiante."