Nelle pubblicità notturne mi è capitato spesso di vedere televendite do ve si vendevano cd con le migliori "canzoni da strada" del secolo. Mi sono sempre chiesto cosa fosse una canzone da strada. Beh, ancora non l'ho scoperto, ma ho capito che "Yield" dei Pearl Jam è il miglior disco da strada mai pubblicato al mondo. Nessun disco in macchina riesce a darmi emozioni come questo.
Il bello è che non sono pazzo, facendo un giro per vari forum, ho scoperto che tanta altra gente la pensa come me. Accendi il motore, premi play e "Brain of J" ti fa aumentare la velocità di 40 km all'ora, pezzo energico e linea vocale rauca rabbiosa e incisiva come il miglior Vedder sa fare. Auto e fesserie a parte, il disco contiene fra le migliori Hits dei Pearl jam: "Given to fly" (il mio pezzo preferito di sempre), la poetica "Wishlist", in cui McReady riesce ad emozionare con un assolo minimalista, la politica e cattivissima "Do the evolution" (con il famosissimo videoclip a cartone animato), e brani di ottimissima fattura e atmosfera come "faithfull", "Low light" e "All those yesterday", nella quale i nostri strizzano l'occhio ai Beatles.
Ci sono anche le immancabili canzoni (!) criptiche come "The colour red" o "Push me pull me". Splendido anche il packaging del cd (cosa a cui i Pearl jam ci hanno ampiamente abituato). Il mio disco preferito dei cinque di Seattle. Un inchino. Da avere a tutti i costi.
In quel tragico 11 Settembre 2001 io mi innamorai di questa band e della loro musica.
Let it wash away... all those yesterdays...
Furore è ciò di cui l'album deficita, ma non sempre è un male.
Rock è ciò che l'album conserva. Il rock puro che ci fa sentire un unico corpo, un unico sentimento.
Yield è uno dei dischi che personalmente preferisco.
Vedder si conferma un cantante capace di ipnotizzare come non si sentiva dai tempi di Morrison.