Copertina di Pendulum Witchcraft
Tobby

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan di pendulum, amanti del drum'n'bass e degli ep di qualità
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LA RECENSIONE

Quattro variazioni sul tema per un piccolo singolo di grande sostanza.

Ad aprire le danze, ovviamente, la versione contenuta in "Immersion": un brano che già è entrato nel cuore dei supporters del gruppo di Perth, che è stato (c'ero) e sarà a lungo destinato a infiammare la folla nei loro live.
Se fin qui tuttavia non si tratta di nulla di nuovo, a seguire c'è un "Rob Swire's Drum-step Mix" semplicemente esplosivo: se la partenza ricalca l'originale, dopo un minuto e quaranta secondi è il panico. Drum-step viene promessa e di drum-step si tratta, e la cattiveria di alcune parti ricorda la produzione più antica dei Pendulum ("Back 2 You", "Voyager").

Al termine dell'ascolto si è sorpresi e appagati ma non ci si può non chiedere perchè di roba del genere il gruppo non ne produca più, e quei pezzi che più si avvicinano alle atmosfere oscure e dure degli esordi siano relegati a b-side o addirittura vengano misteriosamente cancellati (mi riferisco a "Ransom", originariamente prevista in "Immersion", poi scomparsa per ragioni poco credibili come "il pc su cui avevo salvati tutti i file si è rotto e non ho voglia di ricreare il tutto" [Rob Swire]).

Polemiche a parte, la terza reinterpretazione (di Chuckie) si può sintetizzare in una sola parola: house!
Molti di voi storceranno il naso, io personalmente mi sono lasciato catturare dal truzzissimo connubio tra TUNZ TUNZ, sintetizzatori, vocoder e basso serpeggiante.

Sia John B che Netsky invece si muovono su binari più collaudati, proponendo una reinterpretazione in chiave drum'n'bass secondo il proprio tipico stile: così se il primo dona al brano carica e tiro per farne una potenziale hit da ballare, Netsky caratterizza la sua versione per le atmosfere rilassanti: beat leggeri in sottofondo e tanto pianoforte per dimenticarsi dei propri problemi per 5 minuti...

Insomma, al prezzo di un singolo si porta a casa un EP di qualità. Acquisto imprescindibile se si è fan della band (il mio caso), ascolto consigliato se si segue la scena drum'n'bass.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive il singolo Witchcraft di Pendulum come un EP di qualità, caratterizzato da quattro versioni che spaziano dal pezzo originale a remix esplosivi di drum-step, house e drum'n'bass. L'autore apprezza in particolare il remix di Rob Swire e sottolinea la varietà e l'energia del lavoro, suggerendo l'acquisto soprattutto agli appassionati della band e del genere.

Tracce video

01   Witchcraft (04:14)

02   Witchcraft (Rob Swire's Drum-Step remix) (05:44)

03   Witchcraft (Chuckie remix) (06:16)

04   Witchcraft (John B remix) (06:54)

05   Witchcraft (Netsky remix) (04:59)

Pendulum

Pendulum è un gruppo australiano formatosi a Perth nel 2002 da Rob Swire, Gareth McGrillen e Paul “El Hornet” Harding. Sono noti per l’ibrido tra drum and bass ed elementi rock/elettronici. Hanno pubblicato gli album Hold Your Color (2005), In Silico (2008) e Immersion (2010), oltre a singoli ed EP successivi.
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