Copertina di Pennelli di Vermeer Tramedannata
olifs89

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Per appassionati di musica progressive, fan delle contaminazioni musicali, amanti delle sonorità psichedeliche e della musica italiana innovativa.
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LA RECENSIONE

Pennelli di Vermeer - "Tramedannata".

"La rubrica e il cofanetto fanno insieme angolo retto, ma che bella geometria sulla mia scrivania".

Fu questa la frase che m'incuriosì appena messo piede nell'Iroko una sera invernale di qualche anno fa.

Se siete amanti della contaminazione musicale, allora questi sono i Pennelli che fanno al caso vostro. Impossibile da classificarli in un genere, dato che possiamo trovare elementi di qualsiasi cosa. Probabilmente quello che mi colpì di più, e rimane tutt'ora la caratteristica che amo di più, è la presenza di tastiere psichedeliche, spesso pinkfloydiane.

L'EP "Tramedannata", che contiene vari elementi della migliore tradizione progressive italiana, è sicuramente un ottima introduzione per iniziare a conoscere quelle che sono le loro sonorità: partendo dal classico del gruppo "Sulla mia scrivania", con le sue sonorità anni ‘80 e versi e ritornello che non dimenticherete facilmente una volta ascoltata. Dopo quest'ottima introduzione abbiamo "Onde" con melodie di tastiera e chitarra all'unisono che richiamano un po' lo stile orientale, ma che verranno presto contaminate da un riff a chitarra. Testo riflessivo e che musicalmente esplora una grande varietà di sound.

Subito dopo, altro ormai grande classico del gruppo, "La pipa operaia". Anche questa con un intro stile tango che non dimenticherete facilmente, versi musicalmente costruiti benissimo e che più in là presenta tastiere che richiamano vagamente il flauto traverso dei Jethro Tull. Dopodiché abbiamo "Aldilàdellaldilà", con un intro di musica elettronica, ma che poi sfocia in una piacevole ballad acustica, indispensabile per un EP!  Anch'essa  presenta un testo riflessivo e poetico, che verso metà canzone ritorna sulle note orientali come quelle di "Onde". Per chiudere in bellezza c'è una di quelle cose che mi fanno impazzire: Una cover rielaborata di "Prinçesa" di Fabrizio de André. Magnifica performance, anche perché le canzoni di Faber sono malleabili in qualsiasi genere e i risultati sono spesso sorprendenti come in questo caso.

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Riassunto del Bot

L'EP 'Tramedannata' dei Pennelli di Vermeer si distingue per la commistione di suoni progressivi, tastiere psichedeliche e influenze orientali. Tra i brani spiccano classici come 'Sulla mia scrivania' e una cover sorprendente di 'Prinçesa' di Fabrizio de Andrè. La recensione evidenzia testi riflessivi e arrangiamenti ben curati, rendendo l'album un ottimo punto d'ingresso per appassionati di musica contaminata e progressive italiano.

Tracce

01   Sulla Mia Scrivania (02:53)

02   Onde - Live At Studio (06:00)

03   La Pipa Operaia (03:45)

04   Aldiladellaldilà (04:13)

05   Princesa - Live At Studio (04:07)

Pennelli di Vermeer

Gruppo musicale italiano descritto nelle recensioni come capace di mescolare progressive, tastiere psichedeliche, folk ed elementi elettronici. Tra le uscite citate ci sono l'EP Tramedannata e l'album La Primavera dei Sordi; nei brani si riconoscono influenze varie e presenza di cover (es. Prinçesa di Fabrizio De André).
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