Copertina di Perigeo Azimut
nick81

• Voto:

Per appassionati di jazz-rock, rock progressivo, musica italiana degli anni '70, amanti della musica strumentale e sperimentale
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LA RECENSIONE

Ottimo esordio per una delle formazioni più originali del panorama italiano.

Le composizioni (prettamente strumentali, a parte qualche accenno di cantato del bassista Giovanni Tommaso con uno stile tra il meditativo e il canto gregoriano) si snodano tra jazz-rock, prog sinfonico, creando qualcosadi veramente originale.

Le atmosfere del disco sono molto oniriche, grazie a dei musicisti veramente straordinari (qualche anno dopo faranno anche un tour di spalla ai Weather Report!). L'attenzione non cala quasi mai, grazie a un ritmo veramente serrato, forse con l'unico difetto di essere lievemente monocorde, ma averne di dischi cosi!

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Riassunto del Bot

Azimut è un album di esordio di Perigeo che si distingue per l'originalità e la qualità dei musicisti. Il disco unisce jazz-rock e rock progressivo sinfonico con atmosfere oniriche e qualche elemento vocale meditativo. Pur con un ritmo serrato, presenta una lieve monotonia, ma resta un lavoro apprezzabile e innovativo. La band ha successivamente guadagnato riconoscimenti importanti, come il tour con i Weather Report.

Tracce video

01   Posto di non so dove (06:11)

02   Grandangolo (08:21)

03   Aspettando il nuovo giorno (03:57)

04   Azimut (07:18)

05   Un respiro (01:38)

06   36º parallelo (09:47)

Perigeo

Perigeo è un gruppo italiano di jazz-rock/fusion guidato dal bassista e contrabbassista Giovanni Tommaso, con Franco D’Andrea, Claudio Fasoli, Tony Sidney e Bruno Biriaco. Ha unito jazz e prog in album chiave degli anni ’70 e ha suonato come spalla dei Weather Report.
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