Luca Sparna

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Per appassionati di musica alternativa, jazz, pop d'autore, e cultori di sonorità internazionali raffinate.
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LA RECENSIONE

Mentre Bryan Ferry, suo capitano nei Roxy Music, si diletta con la canzone old school, rasentando pericolosamente l'oleografia sospirosa (attenzione, un disco swing non si tollererebbe: pensare all'ultima cagata di Paul Anka al proposito), Phil Manzanera sforna dischi l'uno sull'altro. In poco più di tre anni, produce una sorta di trilogia cubana di livello assoluto: Vozero, 6PM e, tra un mese, 50 Minutes Later, tutti su Expression Record.
Manzanera è inglese di nascita ma cubano d'adozione; questo ha certo facilitato il meticciato pop angloispanico che sembra sgorgargli dal cuore senza il minimo sforzo.

Occupiamoci ora di Vozero, che non è propriamente un disco di allegrotto pop cubano: tutt'altro. E' un'operazione colta che mescola il pop d'autore, il jazz da night club malaticcio, la canzone ispanica con chitarra a tavoletta (non a caso ospite Enrique Bunbury degli schifatissimi Heroes Del Silencio), l'antipop cerebrale coadiuvato dal nume tutelare, il signor Robert Wyatt, arrivando persino a lambire squarci di ambient esistenziale. Semplificando il discorso, questo disco è splendido.
Si respira un'aria di -come dire?- bilancio del cuore, come se Manzanera stesse tirando le fila della sua lunghissima attività come chitarrista e compositore. Le tracce della sua permanenza nei Roxy Music sono sempre più sfumate, in nome di una polivalenza espressiva che genera capolavori come "Tropical", un brano adatto a qualsiasi tipo di sofferenza si voglia celebrare, percorso da un contrabbasso quasi irreale (il prodigioso Yaron Stavi, musicista di area klezmer jazz) e dalla sussurrata voce di Manzanera.
Oltre a Wyatt, Bunbury e Stavi, formidabile platea di sessionmen: Chucho Merchan (primo contrabbasso di Everything But The Girl), Nigel Butler, Andy Mackay (altro ex Roxy)... Concludendo, Manzanera è uno dei pochi over 50 che si è perfezionato e messo in discussione, abbandonando gli stereotipi degli inizi.
Attenzione: la seconda edizione del cd, da poco ristampato e distruibuito in Italia da IRD, contiene tracce in più ed una masterizzazione all'altezza.

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Riassunto del Bot

Phil Manzanera conferma la sua maestria con Vozero, un album che unisce pop d'autore, jazz e sonorità cubane. Il disco mostra un'evoluzione artistica matura e collaborazioni di alto livello, evocando atmosfere intime e riflessive. Considerato un capolavoro, è sostenuto da musicisti di prestigio e da una produzione curata, ideale per chi cerca musica sofisticata e originale.

Tracce

01   Vozero (00:53)

02   Mystic Moon (04:05)

03   Verdadero (04:09)

04   Tuesday (04:28)

05   Rayo de Bala (04:12)

06   The Art of Conversation (04:22)

07   Vida (05:09)

08   Golden Sun (04:28)

09   Mundo Con Paz (06:10)

10   Hymn (04:27)

11   La Vida Moderna (05:25)

12   Tropical (06:05)

Phil Manzanera

Chitarrista inglese, membro dei Roxy Music, attivo dalla fine degli anni '60/'70 con una carriera solista che mescola rock, jazz-rock e influenze latine; noto anche per collaborazioni con Brian Eno e Robert Wyatt.
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