Copertina di Pink Floyd Obscured by Clouds
Eneathedevil

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Per appassionati di musica progressive rock, fan dei pink floyd, cultori di album meno conosciuti, amanti delle colonne sonore e della musica anni '70.
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LA RECENSIONE

E' giunto il momento di parlare anche di questo lavoro dei Pink. Diciamoci la verità: "Obscured by Clouds", colonna sonora del film "La Vallèe" di Schroeder, è forse il long-playing meno conosciuto del gruppo inglese, il lavoro più insapore della prima produzione floydiana, opera in sordina, ma non per questo da buttare via, anzi.
E' un lavoro importante dal punto di vista eziologico, dato che, per chi non lo sapesse, solo un anno dopo sarebbe uscito un certo "The Dark Side of the Moon", ed è impossibile pretendere che non vi sia un pur minimo punto di contatto tra i due lavori. Diciamo pure, comunque, che, come il precedente "More", è un disco perlopiù atipico, non genuinamente floydiano come gli altri perchè subordinato alle esigenze cinematografiche, legato a schemi conformisti che ne fanno un lavoro interessante perché sospeso tra libertà di espressione e dogmatismo.

Pieno di sonorità pop e soft-rock, attraverso le strumentali "When You're in" e "Obscured by Clouds" dà il la a quelle che come "Time" e "Money", saranno le splendide esecuzioni alla chitarra di Gilmour, mentre le divagazioni wrightiane alla tastiera ("Mudmen") saranno bissate in "The Great Gig in the Sky", capolavoro del successivo disco. C'è però, soprattutto, un piccolo capolavoro, un prodotto inquietante costretto ad adombrare tutti gli altri per via dello stridente contrasto tra ballabilità musicale e crudezza lessicale, quel mezzo hit che è "Free Four". Pezzo più significativo dell'album, fa riferimento al "Riding the Gravy Train" che sarebbe diventato cavallo di battaglia della magistrale "Have a Cigar" di tre anni dopo, al rischio di "cavalcare l'onda" tipico dei Pink Floyd, riferimento autobiografico secondo cui mettersi in gioco può significare insuccesso o apoteosi.
Tra le righe, i reiterati riferimenti alla morte, e nello specifico alla figura del padre di Waters, che prossimo oggetto di "The Wall" e "The Final Cut" darebbe già importanti indicazioni sull'imminente appopriazione delle velleità del gruppo da parte di Roger, ancor prima, quindi, di "Dark Side". Indicazioni importanti, dunque, da un'opera spesso sacrificata, lavoro comunque musicalmente valido e rassicurante.

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Riassunto del Bot

Obscured by Clouds è un album degli Pink Floyd meno conosciuto e più atipico, legato alla colonna sonora del film La Vallée. La recensione lo presenta come un lavoro importante per comprendere l'evoluzione del gruppo, collegato a temi e sonorità che verranno approfonditi in Dark Side of the Moon. Nonostante alcune limitazioni dovute alle esigenze cinematografiche, l'album propone brani significativi come Free Four, in cui si riflettono i dilemmi interiori del gruppo. Il disco si pone come un ponte essenziale nella discografia floydiana, denso di riferimenti personali di Roger Waters.

Tracce testi video

Pink Floyd

Formati a Cambridge nella seconda metà degli anni Sessanta, i Pink Floyd sono tra i gruppi britannici più influenti del rock, noti per le produzioni psichedeliche iniziali con Syd Barrett e per i successivi concept album guidati da Roger Waters e David Gilmour.
236 Recensioni

Altre recensioni

Di  zaireeka

 "E' terribile il momento in cui ti accorgi di essere su quella linea d'ombra che separa la parte più vera di te dall’età dei compromessi."

 "Childhood's End può essere considerato un matrimonio in forma embrionale fra Time e Shine On You Crazy Diamond."


Di  Fausto91

 Un disco assolutamente da ascoltare e rivalutare.

 Un gruppo umile, vagamente bucolico, a proprio agio nella ricerca di un pop cantautorale di matrice tipicamente britannica.