Copertina di Pitchshifter Deviant
killgod

• Voto:

Per appassionati di punk, metal, industrial e musica alternativa che cercano sonorità innovative ed energiche
 Dividi con...

LA RECENSIONE

C'è ancora qualcosa che vada oltre il rock e il punk e che abbracci la techno come una grande e rumorosa espressione sonora?

Il sound dei Pitchshifter, provenienti dall'Inghilterra, racchiude potenza grezza stile Helmet, riff catchy come i Nirvana e abbastanza cattiveria e rabbia da conquistare qualsiasi punk-adolescente. La influenza old-classic-hardcore dei Dead Kennedys la si sente specie in "As Seen On TV", invece la chitarra di "Stronger" sembra scritta da Rob Zombie; "Forget The Facts" è una canzone che potrebbe stare in "Vapor Transmission" degli Orgy e "Hidden Agenda" racchiude intro stile Korn strofa che segue i Sex Pistols e, come facevano a non essere citati, un incazzatura jungle presa da un pezzo degli ATR.

Cosa chiederebbe di più una Punk/Metal/Head?

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione di 'Deviant' dei Pitchshifter sottolinea il loro sound potente e grezzo, capace di unire punk, metal e techno con riff memorabili e atmosfere cariche di rabbia. Ogni traccia richiama influenze che spaziano dai Dead Kennedys ai Korn, offrendo una proposta sonora intensa e originale. L'album conquista per la sua energia e per il modo in cui rielabora più stili in un'unica esperienza.

Tracce testi video

04   Forget the Facts (03:16)

06   Scene This (03:52)

07   Dead Battery (03:44)

08   As Seen on TV (02:53)

09   Everything's Fucked (04:26)

Leggi il testo

11   Stronger (03:38)

12   P.S.I.cological (04:38)

Pitchshifter

Band industrial inglese di Nottingham, fondata nel 1989 dai fratelli Clayden. Dopo gli esordi su Earache Records con un suono industrial-death spinto da drum machine, la formazione ha progressivamente introdotto elettronica, dub e breakbeat, pubblicando album chiave come Industrial, Submit, Desensitized e www.pitchshifter.com.
05 Recensioni