Copertina di PJ Harvey Is This Desire?
Tzunami

• Voto:

Per amanti della musica alternativa, fan di pj harvey, appassionati di cantautrici e di testi profondi ed evocativi
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LA RECENSIONE

Io purtroppo questo sito non lo "faccio", lo "seguo" e basta.
Quindi non mi resta che recensire dischi del recente passato, anche se a me continuano a sembrare immobili, sospesi nel vuoto, senza una collocazione temporale.

PJ Harvey è un personaggio strano nel panorama musicale, tanto che si fatica ad accostarle qualcuno. Ci provano con Patti Smith o con l'alter ego femminile di Nick Cave ma i paragoni non reggono.
C'è chi invece ci si accosta da sola come ha fatto quella demente di Carmen Consoli che con un'arroganza punibile con la vita si è dichiartata "la PJ Harvey italiana" (uccidiamola!).
Mi piace valutarla per quello che è, un astro che brilla di luce propria.

In questo contesto si pone questo disco, "Is This Desire?" che ha una atmosfera incredibile: nuovi suoni non mascherano lo stile di PJ anzi lo esaltano.
"Is this desire Enough enough To lift us higher To lift above?"
L'antico tema di Eros e Thanatos nella mente visionaria di PJ, evidente nella superba canzone che intitola l'album. E che dire poi della perfect song "A Perfect Day, Elise", quasi uno spot pubblicitario, quasi dance e pure così grezza negli arrangiamenti.

Il disco si apre con "Angelene" "I see men come and go But there'll be one who will collect my soul and come to me Two-thousand miles away He walks upon the coast Two-thousand miles away It lays open like a road".
Ci sono tanti nomi di uomini e donne in questo disco, nei titoli quali... Elise, Angelene, Catherine e nei testi... Joe, ad esempio. Nomi che PJ dà al proprio immaginario, una sorta impersonificazione dei propri pensieri. È geniale e struggente. Come la penultima canzone, "The River" dove tutti gli strumenti sembrano accarezzati e la voce di PJ sembra scorrere come trascinata dalla corrente verso la foce.
"Two silent birds Circled by Like our pain in the river And we followed the river And we followed the road And we walked through this land And we called it a home"

Un gran bel disco, forse non all'altezza di altre produzioni della cantautrice, ma una tappa fondamentale per chi vuole farsi un'idea su di lei.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album 'Is This Desire?' di PJ Harvey, evidenziando la sua atmosfera unica e l'originalità artistica dell'autrice. Vengono discussi temi come eros e thanatos e citati brani chiave come 'A Perfect Day Elise' e 'The River'. Pur non ritenuto il migliore lavoro di PJ Harvey, l'album rimane una tappa fondamentale per apprezzarne il percorso musicale.

Tracce testi video

01   A Perfect Day Elise (03:14)

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02   The Northwood (01:57)

03   Sweeter Than Anything (03:12)

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04   The Bay (03:14)

05   Instrumental #3 (01:00)

PJ Harvey

PJ Harvey, al secolo Polly Jean Harvey, è una delle musiciste più celebrate e innovative del rock inglese. Attiva dagli inizi degli anni '90, ha attraversato generi e stili con dischi memorabili e un approccio intenso e cangiante tanto nella scrittura quanto nel suono.
28 Recensioni

Altre recensioni

Di  portland

 «Non è musica, ma una vera e propria anabasi musicale.»

 «PJ ci offre un quadro di fulgida intensità: una donna il cui unico peccato è amare per soldi.»