Copertina di Primus Sailing The Seas Of Cheese
il trucido

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan di bassisti virtuosi, amanti del funk metal e della musica sperimentale
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LA RECENSIONE

Lo comprai solo perchè si chiamava "navigando nei mari del formaggio" e per la copertina: bellissima, molto Dalì.

Non li conoscevo per niente, qualcuno mi aveva detto che il loro bassista era fantastico, torno a casa e scopro che il bassista canta pure, oltre che a suonare: "però, deve essere uno in gamba" mi dissi... No, Les Claypool non è uno in gamba perchè non canta ma emette solo qualche verso recitando testi demenziali da cartone animato, Les Claypool è brutto come il debito e navigando su internet ti capita anche di leggere da qualche parte che non si lava e che puzza come una vacca svizzera in transumanza... però Les Claypool è un genio.

Non me ne frega niente che puzza, e poi io mi faccio chiamare "Il trucido", potete quindi immaginare che pure io ho un concetto di decoro e presentabilità alquanto vago; non me ne frega niente che Les Claypool canta come mio padre sotto la doccia, e non ve ne fregherà niente neanche a voi, quando finirete di sentire questo cd sarete obbligati ad ammettere che Les Claypool è un genio. Perchè il loro Funk-metal crossover blues (??) è incredibilmente contagioso, malato, acido e pazzo.

Perchè Les Claypool è il miglior bassista degli ultimi dieci anni, perchè in qualche momento sembra di sentire Zappa sotto acido aggiornato ai giorni nostri (ripeto QUALCHE). Questo è il loro miglior cd: dal basso slappato di Les escono suoni che io neanche sapevo potessero uscire da un basso, il batterista suona con la doppia cassa su dei pezzi funky, e solo per questo è già un mito, in più è pure bravo e passionale al punto giusto, la chitarra o tace o urla assoli microscopici ma abbaglianti con feedback assordanti.
La voce di Les... bè, vi farà divertire parecchio. E se vi capita di trovare qualcosa di loro dal vivo, compratela a scatola chiusa, perchè dal vivo erano ancora più spappati che su cd (pezzi dilatati al massimo, assoli INCREDIBILI e schegge di pura follia di trenta secondi).

Questo disco non assomiglia a niente che voi abbiate sentito prima, per questo è così difficile da descrivere, è tecnica, fantasia, goliardia, pazzia. Pure i testi sono fantastici [anche se i migliori sono quelli di Pork Soda ("when i have a problem, I spell Thc, everyone would know vaguely what i mean")] demenziali, surreali ma comunque spiazzanti.
Ora so che probabilmente questa rece non vi spiega benissimo cosa troverete in questo cd, ma non me può fregare di meno, chi li conosce ha già capito tutto, chi non li conosce non ha ancora idea di dove la musica è capace di arrivare quando è guidata da un pizzico di sana e lucidissima follia.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Sailing The Seas Of Cheese come un album unico, dove il bassista e cantante Les Claypool dimostra un talento geniale. La musica è un mix contagioso di funk, metal e blues con assoli creativi e testi surreali. L'autore sottolinea la straordinaria tecnica e la pazzia musicale della band, consigliando anche le loro esibizioni live. Un disco difficile da descrivere ma imperdibile per chi cerca qualcosa di originale.

Tracce testi video

02   Here Come the Bastards (02:54)

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05   Jerry Was a Race Car Driver (03:10)

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08   Grandad's Little Ditty (00:37)

10   Sathington Waltz (01:42)

11   Those Damned Blue-Collar Tweekers (05:19)

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12   Fish On (Fisherman Chronicles, Chapter II) (07:45)

Primus

Primus è una band statunitense fondata in California e guidata dal carismatico bassista e cantante Les Claypool. Il gruppo si è distinto per un sound unico che mescola funk, metal, progressive e ironia surreale. Tra i massimi esponenti del crossover degli anni '90, sono noti per virtuosismi tecnici, testi grotteschi e una personalità live travolgente.
29 Recensioni

Altre recensioni

Di  lafinedelcastagno

 Riuscire a rendere irresistibili e perfino orecchiabili pezzi basati su un assurdo tapping.

 Dopo 13 anni rimane sempre attuale; per quello che mi riguarda non mi sono ancora stancato di ascoltarlo.


Di  De...Marga...

 "Il bassista Les ha definito il suono del gruppo come 'psychedelic-polka', il cerchio del surreale si è così chiuso."

 "Chiudete gli occhi, fatevi guidare dalle emozioni come faccio io ogni volta che rimetto nel mio lettore cotanta roba e partite per il lungo viaggio... Poesia in musica..."