Copertina di Procul Harum The Best Of
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Per appassionati di musica rock classica, cultori di musica con contenuti emotivi, lettori di recensioni musicali approfondite
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LA RECENSIONE

Capita alcune volte che ci siano persone piu’ o meno coraggiose rispetto ad altre , queste persone molte volte non ingoiano tutto e non abbassano sempre la testa ,magari barcollano prendono qualche colpo di troppo ma resistono e continuano a lottare ,  in inverno ,in primavera , in estate e non gli interessa che le persone siano dalla sua parte ,l’importante e’ stare bene con se stessi ,l’importante e’ fare arte ,scrivere un testo,che trasmetta qualcosa in piu’ che un comunissimo accumulo di suoni.E’ vero anche che molte volte che riuscendo a creare un suono che sfiora talmente la perfezione che ci si sente piu’ forti e tutto il male che e’ stato riversato su di te si riversa a catena contro il tuo nemico,certo hai tante ferite ,lui ne ha di piu’…………
Alcune volte poi si combatte per degli ideali,per una affermazione ,per un pensiero,per una religione,io combatto per la musica ,per tutto cio’ che esprime arte e che rende solo questo mondo un tantino piu’ vivibile.

Scrivere qualcosa di costruttivo sotto le note di questo cd riesce con facilita’ ,perche’ riesce a farmi ad apprezzare un po’ di piu’ il mio mondo e per difenderlo dovro’ lottare.
Non riesco a credere che ci siano cosi’ tante censure ,fintibilanci,potenti,infami nel mondo,purtroppo pero’ piu’ cammino per la citta’ ,piu’ allargo le mie conoscenze e piu’ mi accorgo che la corruzzione si e’ spinta in ognidove ,questa volta pero’ le tanto enunciate ferite non si emargineranno subito , ma si chiuderanno quando tutti gli anonimi commenteranno questa recensione dandomi del visionario cretino , gli rispondo che vivo di sogni e ricordi….ricordi di un  qualcosa che prima c’era e ora non c’e’ piu’ ,ricordo che un giorno di novembre ascoltando questo cd  accesi il computer ,aprii internet e cercai nel motore di ricerca un sito dove si potessero scrivere delle recensioni e lo trovai ,entrai tanto per dare un occhiata , ma poi la giornata mi scorreva talmente veloce che ci rimasi per tutto il pomeriggio ascoltando ancora quel diavolo di cd…ormai me lo ero imparato a memoria…..e intanto su quel sito continuavo ad imparare e a conoscere tanti gruppi a me sconosciuti …….e mi piaceva tantissimo perche’ conoscendo un po’ meglio coloro che scrivevano le recensioni capivo che erano persone normali come me ,e che in realta’ potevo cimentarmi anch’io nella medesima operazione , e trovarmi poi dopo pochi giorni dei commenti (di liciaggio e di botte) sotto la mia recensione , ed ero felice , per una volta non esisteva piu’ il potente , colui che con i propri mezzi si approfittava del debole , colui che si imponeva e costringeva  il prossimo a fare cio’ che lui comandava…….

Poi pero’ un bel giorno di fine maggio decisi di inserire lo stesso cd quello che mi aveva fatto innamorare di quel sito che esprimeva uguaglianza e fraternita’ (anche un po’ di invidia e superbia;) e scoprii che anche qui era giunto il “potente” ed aveva cambiato le regole del gioco , il cd dei Procol Harum si era spezzato in due ,come ormai gli ideali che giravano nel sito , le cose non sono piu’ come prima , non stiamo piu’ tutti a gli stessi livelli e la felicita’ ,le canzoni ,non avevano piu’ importanza di quanto non ne avesse il tuo nome………io non sono tra quelli col bel nome , e non ho piu’ che scrivere mi e’ rimasto solo lottare…..sono sceso di casa e ho comprato un cd…..SI CHIAMA  THE BEST  OF PROCOL HARUM
Ed e’ rinata in me la voglia di quel gran bel sito dove si discuteva di musica di cultura e dove soprattutto una volta lo si faceva tutti insieme………

Ded to:chi vuole il vecchio debaser con le recensioni belle brutte corte e lunghe tutte insieme……PER GIUDICARLE INSIEME....

 

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l’album 'The Best Of' dei Procol Harum come simbolo di coraggio e resistenza artistica. L’autore riflette sul valore della musica che va oltre il semplice suono ed esprime una profonda nostalgia per un tempo in cui la cultura musicale univa e dava forza. Viene anche criticata la corruzione e la censura nel mondo della musica e online. Il testo è un invito a lottare per l’arte e a riscoprire il piacere della condivisione e della critica libera.

Tracce testi

01   A Whiter Shade of Pale (03:59)

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02   Quite Rightly So (03:35)

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04   All This and More (03:35)

05   Wreck of the Hesperus (03:46)

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06   Too Much Between Us (03:39)

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07   She Wandered Through the Garden Fence (03:28)

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08   Salad Days (Are Here Again) (03:40)

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12   The Milk of Human Kindness (03:38)

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13   Good Captain Clack (01:32)

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14   The Devil Came from Kansas (04:36)

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16   Crucifiction Lane (04:46)

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Procol Harum

Procol Harum è un gruppo rock britannico formatosi nel 1967, noto per la fusione tra pop, blues e suggestioni classiche. Raggiunge la fama mondiale con A Whiter Shade of Pale e firma album fondamentali come Shine On Brightly e A Salty Dog. Cuore creativo: Gary Brooker (voce/piano) e il paroliere Keith Reid, con il contributo chiave dell’organista Matthew Fisher e del chitarrista Robin Trower.
12 Recensioni