Copertina di Pungent Stench For God Your Soul... For Me Your Flesh
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Per appassionati di death metal e musica estrema, fan della scena metal anni '90, cultori di sonorità crude e testi splatter
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LA RECENSIONE

Anche oggi ho vagabondato tra le mie infinite e silenti montagne; e nel rientro verso casa, dopo una vera e propria sfacchinata di qualche ora immerso in un caldo anomalo per la stagione, ho incontrato Alessio intento a leggere uno libro nella borgata di Anzuno. Come sempre accade quando ci si vede si parla di musica, di concerti visti, di nuovi acquisti: è così da decenni, da quando ci conosciamo. E l'amico quest'oggi sfoggiava una maglietta con riprodotta la copertina del primo disco dei Pungent Stench; indi per cui ecco spiegato il motivo della mia scellerata operazione recensoria odierna.

La band è all'esordio sulla lunga distanza dopo un Ep ed un paio di split-album già perfettamente a fuoco. Siamo nel 1990 ed il Death Metal inizia a prendere forma: è l'anno dell'esordio degli Entombed, di "Spiritual Healing" dei Death. di "Cause of Death" degli Obituary ecc...ecc...

I Pungent Stench provengono dalla dotta e colta Vienna; ma loro non hanno nulla di ciò. Sono dei grezzi fabbri-ferrai che hanno fatto della nefandezza uditiva il loro belligerante urlo liberatorio. Un disco schifoso già dalla irriverente copertina e dal titolo scelto per il disco; nessuna concessione benchè minima di melodia. Nessun tipo di tecnicismo; un degenerato mix che ha come riferimento musicale la compatezza ed il suono compresso dei già citati Obituary, la velocità primordiale dei Terrorizer, con dei testi così splatter e malati da far sembrare i Carcass degli innocenti scolaretti.

Ci raccontano di necrofilia, di cannibalismo, di deformità umane; ed è lecito attendersi questi disgustosi testi in brani come "Just Let Me Rot", "Embalmed in Sulphuric Acid", "Blood, Pus and Gastric Juice". Ai pochissimi che ne fossero interessati consiglio la traduzione di queste putrescenti poesie!!

Un lavoro sregolato, rozzo, con un suono del basso così distorto e presente da far male; tutto il disco si snoda nel medesimo lugubre ed insano modo. Con l'apoteosi raggiunta nei sette minuti della title track: lenti ed asfittici nei primi secondi, con improvvise accelerazioni corroborate dai grugniti del cantante e chitarrista Martin Schirenc. Abominevoli minuti che stanno esattamente a metà strada tra il primitivo Grindcore dei Repulsion ed il Death Metal più canonico delle band che ho già segnalato all'inizio.

Sono riusciti a spingersi oltre in quanto a morbosità nei successivi due dischi che non mancherò di raccontarvi; per il momento qui mi fermo con i "radiosi e solari" Pungent Stench...EXTREME DEFORMITY...

P.S. Per la mia gita odierna sfoggiavo una meravigliosa maglietta dei Fantomas di Mike Patton, Dave Lombardo, King Buzzo. Un album di questo supergruppo si intitola "Suspended Animation" che è anche, incredibile coincidenza, un brano del disco dei Pungent Stench. Incontro non del tutto casuale allora quello di quest'oggi!!!

Ad Maiora.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il debutto del 1990 dei Pungent Stench come un disco fondamentale e crudamente efficace nel death metal. Con testi macabri e sonorità primordiali, il lavoro si distingue per la sua brutalità e assenza di compromessi melodici. Il reviewer, legato emotivamente alla band e alla scena, ne sottolinea il valore storico e l'impatto nell'ambito della musica estrema.

Tracce testi

01   Suspended Animation (04:17)

02   For God Your Soul... For Me Your Flesh (07:04)

04   Intro / Extreme Deformity (04:51)

05   Just Let Me Rot (03:46)

07   Embalmed in Sulphuric Acid (02:07)

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08   Blood, Pus and Gastric Juice (04:25)

Leggi il testo

10   Hypnos (03:09)

Pungent Stench

Pungent Stench è un gruppo death metal di Vienna, noto per testi e iconografia estremi. Attivi dal 1988 (con pause), hanno firmato album di culto come For God Your Soul..., Been Caught Buttering e Ampeauty. Tra i membri storici spiccano Martin Schirenc (voce/chitarra) e Alex Wank (batteria).
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