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pyrex
The Dark Album

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Non ho mai capito del tutto questo odio fanatico nei confronti della trap. Non ne sono assolutamente appassionato, ma in fin dei conti è sempre una derivante del rap, che mentre in America già esisteva nel 2000, qui abbiamo aspettato quasi 15 anni per importarla come nuova realtà e fenomeno di costume, anche se in maniera fin troppo parodistica al solito, visto che lo scimmiottamento agli americani è sempre stato un marchio di fabbrica dei rapper di successo (e non solo) italiani. Poche settimane fa è uscito il nuovo progetto della Dark Polo Gang, di cui non ho intenzione di parlare. La DPG musicalmente hanno un loro linguaggio e immaginario, Salmo li ha definiti i "Sex Pistols del rap italiano", e in effetti è difficile dargli torto: i partecipanti della Dark Polo Gang hanno una tecnica inesistente, dei contenuti che non portano a nulla, una provocazione nei confronti nei cliché del rap poetico retorico fine a se stesso, ma soprattutto sono figli di famiglie modeste, motivo per cui molti gli danno contro senza pietà. Perchè si sa, se nel rap non vieni dalla strada, o almeno non fingi di sembrarlo, entri direttamente nell'etichetta "fake", per far capire quanto il rap in Italia nel 2020 venga ancora stereotipato in maniera ignorante da critica, ma soprattutto dagli stessi ascoltatori senza il benché minimo e maturo parametro di giudizio.

Detto questo perché allora sto recensendo "The Dark Album", album solista di Pyrex? Perché come si dice "dare a Cesare quel che è di Cesare"; Pyerx, pur non essendo tanto diverso dagli altri membri sull'aspetto tecnico e concettuale, ammetto che mi fa pisciare sotto dalle risate. Sarà sta voce mascellosa al limite del borbottio, sarà che nel suo scimmiottare cerca comunque di non farsi prendere troppo sul serio, e soprattutto sarà che il suo album "musicalmente" parlando, se lo si guarda sotto un'ottica prettamente TRAP, non suona nemmeno così male. Il disco è stato interamente prodotto da Sick Luke, uno che il suo lavoro lo sa fare, nonostante spesso mi ritrovo d'accordo col fatto che molte sue basi vengano sputtanate o mal sfruttate, come è già successo in svariati episodi della DPG. Ma in questo "The Dark Album" per una volta sembrano voler andare a braccetto con il rapper, sposando il suo tono di voce "lugubre", cercando di creare la giusta atmosfera finale: autocelebrazione, soldi, droga, frasi che nel loro linguaggio grottesco fanno strappare più che una risata, tanto da confondere l'ascoltatore che si chiede se si tratta di un troll, oppure se davvero questo è convinto di saper fare musica. Beh al diavolo le supposizioni, Pyrex é uno che sa come entrare sul beat: l'entrata da manuale di "Fiori del male", con la partecipazione di Sfera Ebbasta, dice tutto, così come in "GTA San Andreas" ("Ho chiesto 20 euro a mia madre, me ne ha dati 30"); all'inizio si rimane spaesati da tanta ignoranza fine a se stessa, ma una volta compreso il senso si inizia a ridere, ma non "di lui", ben sì "con lui". E da una risata si passa a brani come "Bello Figo Dark", "Voodoo" e "Demoni", e si capisce che Pyrex cerca comunque di dare di più: fa quasi tenerezza il suo tentare di uscire dai margini e vestire i panni del rapper "maledetto", quando in verità non fa che ripetere gli stessi concetti in maniera poco originale, nonostante l'ottica introspettiva lo renda tutto sommato simpatico, e per certi versi "autentico".

Sick Luke sa come dirigere Pyrex, il disco suona sì tamarro e fracassone, ma rispetto ad altri lavori si nota l'ottica "metallara" del produttore. Eh sì, avete capito bene, detta così farà ridere, ma provate ad ascoltare brani come "Dark Boy" (nonostante un Side davvero imbarazzante) o "Latte di suocera" (con Gianni Bismark, forse la miglior strofa del disco - e ho detto tutto), e capirete che se si provasse a sostituire quei synth glaciali e ossessivi, e i DM di batteria trap, saremmo davanti ad un disco che suona in chiave metal, con dei riff che farebbero la loro sporca figura, sebbene la poca fantasia e minimalità delle produzioni stesse. Basti pensare al brano più famoso del disco: "Sportswear", probabilmente il beat trap più fottutamente geniale che abbia sentito in Italia nella sua semplicità, non sfigurerebbe come cover metal da caricare su Youtube (a questo ci ha già pensato Danny Metal, provare per credere), o a modo suo anche "DM" (molto simile, seppur con un testo ancora più idiota). Il brano "Età d'oro" segue invece le sonorità Cloud Trap, una variante stessa della trap cui Young Lean resta probabilmente l'esponente che ha saputo trattarla meglio; partecipano Dark Wayne, molto a suo agio con questo stile seppur ancora più scarso (il suo disco solistico è pieno di queste sonorità, fino al voltastomaco) e un Tedua del tutto sprecato.

"The Dark Album" è un album che chi è amante del l'hip hop keep-it-rappresented odierà con tutto il cuore. Chi invece è in cerca di qualcosa che possa rappresentare la terminologia trap in Italia, sicuramente è uno di quei lavori che consiglio l'ascolto, sia per capire perchè un gruppo come la Dark Polo Gang sia diventata così nota tra i piccoli in Italia, sia perché nonostante tutto sono ancora in attività, dimostrando di non essere solo un prodotto modaiolo. Personalmente non considero "The Dark Album" un gran bel lavoro, ma spegnendo il cervello ed entrando nel viaggio che Sick Luke e Dark Pyrex vogliono portarci, tuttavia il disco si fa sentire e sotto un certa ottica fa ridere un sacco, considerando che siamo davanti ad un disco di semplice intrattenimento.

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Commenti (Quattordici)

Marin
Marin
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Ma @[POLO] è per caso il tuo fake?


Farnaby
Farnaby
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Non posso giudicare il prodotto. Non l'ho ascoltato...non lo farò. Per quanto riguarda le nuove tendenze di "genere" italiane ho mio figlio che mi fa da guida. Vorrei però soffermarmi sulla parte iniziale di questa tua pagina. Se c'è un "odio fanatico" nei confronti della trap italiana è proprio per il suo essere così derivativo e "scimmiottaro" di quella americana. Non è credibile. Apprezzo Salmo come rapper ma il confronto DPG/Sex Pistols è una cazzata immane. E anche i tuoi raffronti mettendo sul piatto tecnica inesistente contenuti che non portano a nulla (i Pistols qualche contenuto lo avevano) non reggono. Vuoi per il periodo storico diverso, per il contesto, la geografia.
Per quanto riguarda le "critiche" di parte dei sostenitori dell'hip hop italiano direi che più che per la provenienza familiare (modeste no, più Roma bene...e quindi perché atteggiarsi a gangsta quando sei lontano eoni luce da quel mondo...sei già "fake") il gruppo viene giudicato per la pochezza (qui si) dei contenuti (figa, moda, stupefacenti i temi più trattati), tecnica (flow e rime) inesistente e basi così così.


Farnaby: Tre stelle al tuo sforzo...
Il Tarantiniano: Che non fossero i Pistols concettualmente e storicamente parlando è palese, infatti come definizione va presa sotto un'ottica prettamente ironica.
Farnaby: Va bene allora...liberi tutti. Già che hai precisato la prendiamo per quella che è. Ribadisco però che il tuo raffronto (e non sembrava ironico) non regge.
perfect element
perfect element
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La foto in copertina basta e avanza.


snes
snes
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Stan sul cazzo perché vendono. Con il numetal successe la stessa cosa: i medallari old school lo odiavano perché passava su MTV. E fino all'anno prima odiavano MTV perché non passava metal. Che ce vuoi fare.
(Anche se gia' club dogo e salmo avevano contribuito parecchio alla commercializzazione del rap in italia, quindi non so se sul serio il motivo sia questo. Forse dipende anche dal fatto che è musica fatta da giovani, e un sacco di ex giovani ad ascoltarla si rendon conto di esser vecchi. Cosa che probabilmente gli da fastidio.
Boh, è roba nuova che vende, e gli appassionati di musica son da sempre elitari e conservatori (e appassionati del proprio ego più che dell'arte).


Chainsaw
Chainsaw
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Sottoscrivo appieno le prime cinque righe. Poi, sarà grazie a internet, ma la trap sembra abbia portato alla luce orde di rincoglioniti come nemmeno la brostep ai tempi di skrillex o il nu metal anni fa. Trentenni già vecchi e rimbabiti che "cioè zio la trap è il peggio genere di sempre, non sanno nemmeno cantare sono falsi" e poi magari è gente cresciuta con gli 883 e che usa i Mumford & Sons per rimorchiare. Sessantenni che "eh oggi la cosiddetta """musica""" dei giovani parla solo di droga e parolacce e sesso, ma i genitori dove sono???" e poi sono fanatici di Vasco dal 1977. E poi i miei preferiti, i quarantenni patetici con la maglietta nerd sotto alla giacca che ostentano di conoscere la trap e la gente famosa su tiktok per mostrare al mondo di essere ancora ganzi e non dei matusa.


Il Tarantiniano: Secondo me è troppo facile dar colpa ad una tendenza o un artista per il rincoglionimento delle menti dei ragazzini. Anche perchè la musica è una scelta, non te la impone nessuno di ascoltarla.
Chainsaw: Ma no, io ho detto che sono venute alla luce schiere di rimbambiti dai trent'anni in su che rimbambiti lo erano già. (A scanso di equivoci: non reputo certo tale il bravo Hetzer con cui battibeccavo quaggiù, e del resto nemmeno io ascolto la trap manco di striscio, è solo che non la disprezzo). Anzi, sono il primo a dire che in genere ascoltare musica non può fare male ai ragazzini, che sia o meno musica assolutamente orrenda è un altro discorso. Anche perché sennò io sarei finito a bruciare chiese prima o dopo.
snes: We, io ho solo magliette nerd. Vestiti uno, messo due volte a due matrimoni. La prima nel 2012, l'altra a cinque mesi fa.
proggen_ait94
proggen_ait94
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famiglie modeste? Io sapevo che son tutti figli di ricconi.
Comunque la trap m'aveva rotto 3 anni fa, nel 2020 come cosa è vecchia vecchia. Già era vecchia in partenza. Secondo le medie dovrebbe passare di moda a momenti a favore di qualcosa di meglio scusate qualcosa di perlomeno diverso. Tipo NON il periodo frangetta fake emo che c'era quand'ero pischello io. Ecco quello no, grazie.

Però sono cosa 5 anni? che vende stravende e i ragazzini che imparano a usare youtube se lo ingoiano a litri senza nemmeno un apporto di vitamine a parte e je piace sempre di più. Quindi in fondo al mio cervello una vocina mi dice che non se ne andrà mai, che abbiamo raggiunto la musica pop-fake-ribelle-ormoni definitiva.
Però non lo vorrei, perché l'unica cosa positiva della moda è che cambia.


proggen_ait94: miiinchia sto disco ha già 3 anni minimo. Bastaaa
kloo: Secondo me con sta pandemia ci sarà una spinta lo-fi bedroom pop in Italia, che é comunque meglio del fantomatico itpop. Della trap non so, é stato come bere una bevanda giallognola frizzanti a e fresca per poi scoprire che era piscio e soda.
aleradio
aleradio
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La trap è odiata perché -come tutti i generi che entrano nelle grazie del mainstream- a un certo punto ha saturato il mercato sotterrando tutto ciò che di buono il genere ha prodotto conquistandosi il mainstream e imponendosi sul mercato. Cioè all'inizio c'è il genere che si impone sul mercato, il problema nasce nello step successivo, quando è il mercato a imporre il genere.


puntiniCAZpuntini: Ma poi odiata da chi? Qualsiasi "vecchio rapper affermato" ha nei suoi dischi o nel rooster della sua casa discogradica uno che fa Trap, e hanno pezzi trap nei loro dischi degli ultimi 5 anni (minimo 5, credo anche qualcosa in più).

Non è che siccome Ninetto Sputazzo di anni 15 scrive su Youtube "rivoglio i Sangue Misto", allora lo dicono tutti. Lo dice Ninetto Sputazzo e i suoi compagni delle medie.
aleradio: Da Kiko!
aleradio: Kloo non kiko
puntiniCAZpuntini: Allora metti il Soggetto. "Kloo per gli Amici Kiko odia la trap perché..." e bla bla bla. Io ad esempio compro le sigarette in autotune e metto le felpe rosa a tutte le piante che ho in terrazzo, di modo che tutti sappiano chi ha la gogaina nella bughi, chi la cintura ferragamo e gucci gucci gucci. Skuuu, diceva sempre mia nonna. Skuuu Skuuuu, rispondevo io.
aleradio: Kloo + ninetto sputazzo fa già gente. Io ci mettevo il perché, fosseranche solo kloo + ninosputazzo
aleradio: E comunque gente che rompe i coglioni col fatto che la trap abbia rotto i coglioni ce n'è, che poi siano tutti etichettabili con "e ma GAC che a quelli come te non piace!" è altro conto
puntiniCAZpuntini: Che abbia rotto i coglioni ci sta, ci mancherebbe. A me non è mai piaciuta e mi ha rotto i coglioni da prima che arrivasse in Italia. Più che rispondere "a te" rispondevo "alla recensione", aggiungendo al tuo punto anche il punto del GAC. Che credo voglia dire Graziarcazzo.

Inoltre volevo sfruttare lo spazio concessomi per sottolineare la bellezza delle mie piante sul terrazzo.
puntiniCAZpuntini: Young Rich Gang Però vabbè questa è un capolavoro.
aleradio: Non è un vero terrazzo se non ci son quelle piante, e io so cosa pensi tu, con le tue felpe rosse autotunnate
puntiniCAZpuntini: Rosa. Il Rosso è rap fine 90, la Trap è Rosa, perché è femmina. Credo.
snes: Siamo un sito Trap allora!
aleradio: Scusa avevo letto rossa e pensavo ancora alle felpe semaforo.
puntiniCAZpuntini: Sì è un sito Trap, credo che G abbia cambiato proprio negli anni che andava di moda
puntiniCAZpuntini: Una sita Trap. La Debaser. Ella.
snes: G primo trap boy italiano.
kloo
kloo
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Vabbé stavo per scrivere che son figli di ricchi e non di famiglie modeste (io vengo da una famiglia modesta e son più vicino alla strada che a sperperarmoney) ma qua sopra l'hanno già detto in mille.


kloo: Poi effettivamente sta rompendo il cazzo da fin troppi anni e non mi sembra ci sia stata una gran evoluzione interna al Genere. Ormai trap é qualsiasi cosa cantata male aggiustata con autotune su una base in 4/4 e minimo un synthino.
Chainsaw: Come qualsiasi cantautorato che faccia particolarmente schifo al cazzo è automaticamente indie italiano. Ecco un genere che non riceve abbastanza odio, altro che la trappe
kloo: Ah beh l'itpop da diseagiowave é paro paro la trap
Hetzer
Hetzer
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Secondo me la tua recensione parte da presupposti sbagliati: chiunque nutra un "odio fanatico" per la trap semplicemente non ha capito un cazzo, perché da' una dignità, seppur negativa, a un modo di fare rumore (definirlo "genere musicale" è un'esagerazione) che di dignità non ne ha.. Questa roba serve per fare credere ai quindicenni di avere per le mani roba che spacca e con cui fare i fighi durante l'intervallo o sulle panchette del parco sotto casa.. E i geni del marketing che la spacciano vanno incoronati per la furbizia con cui perculano "ascoltatori" e critici guadagnandoci allegramente.. Tutto il resto, comprese le 4569 righe che compongono la tua recensione, è il nulla più assoluto, la fotocopia di una banconota di 8 euro, la parodia maldestra di un'imitazione mal riuscita..


Chainsaw: Vabbè ma è così per ogni genere che piace ai teenager. Un altro conto è discutere su quanta roba effettivamente valida venga alla fine prodotta... Per quanto sì, ho come il sospetto che probabilmente alla fine persino l'hair e il nu metal lasceranno più roba valida della trap. Forse la roba alla skrillex che andava dieci anni fa è ancora peggio.
Hetzer: Per me qua siamo oltre alla merda per bimbiminkia; siamo alla vendita a peso del niente atteggiato ad atteggio che cita il suo stesso vuoto.. Non ci sarà un cazzo da dire quando questi pagliacci indistinguibili l'uno dall'altro saranno vecchi, stramessi, psicodepressi o semplicemente passati di moda..
kloo: C'è sempre l'emotrap per loro,
Hetzer: Per alcuni trappisti io mi aspetto più che altro un emotorace..
Chainsaw: Lo ripeto: meno peggio la trap dei finti impegnati. Detto questo, spero non ci capitino serate revival-trap-nostalgiche tra vent'anni
snes: Io spero di non aver bisogno di "far serata", tra vent'anni.
snes: Mi correggo: spero che qui nessuno tra vent'anni senta ancora il bisogno di "far serata". Io sono diventato vecchio cinque anni fa, se tra vent'anni mi vedete a una festa dove la gente mette i dischi sparatemi.
Chainsaw: Lo spero anch'io perdìo, ma spero di non doverci andare a prendere dei ragazzini a mezzanotte e mezza
Hetzer: @[Chainsaw] basta non fare figli; o se vogliono andare a una serata del genere, basta lasciarli lì.. Tanto il danno è già stato fatto.. Comunque tranquillo: qualcosa di nato morto non può avere un revival..
kloo: Vabbé ognuno deve sbattere la testa, l'emo dei 00 o il numetal, ma pure quell'indie lagnoso non é tanto meglio di sta trap. Magari contenuti diversi ma ricordiamoci che siamo generazioni che nascono già morte é ovvio che ascoltiamo roba in decomposizione.
Hetzer: @kloo.. Caso mai "SIETE o SONO generazioni che nascono già morte", prego.. XD
Emo, numetal oppure l'indie italico di provincia sono merda squaquera nata dalla pessima digestione di generi che più o meno potevano avere una certa qualche dignità e un certo qualche contenuto.. Il (t)rap, in Italia almeno, è invece il vuoto morto più totale, qualcosa che senza l'atteggio e gli orpelli da circo è poco più di una massa di filastrocche per bambini troppo pigri per qualcosa di vero..
Noi non abbiamo mai avuto a che fare con questo vuoto pieno di flatulenza..
snes: Credo sia questione di gusti kloo, all'indie cantato dagli stonati "preferisco" l'autotune.
E preferisco i testi che non han niente da dire di un bambino trap piuttosto che i testi che non riescono a dire niente di un finto giovane indie. Ma stiamo cercando di capire se è meglio sgranocchiare uno stronzo o farsi una pinta di diarrea. (Ripeto: son gusti)
Poi come c'è roba passabile o buona nell'indie ci sarà pure nella trap. Il fatto che a te non arrivi credo significhi solo che tu non la cerchi.
kloo: Non stavo difendendo l'indice, anzi, comunque credo che la mia generazione si trovi dentro un film di Lynch e von trier, ci vorrebbe musica in decomposizione vera, tipo appunto i Royal trux e non un qualcosa di post-moderno futurista come si presenta la trap. Assenza ti appigli di melodia e struttura, Laos ed entropia, vanno bene pure i today is the day ma che riesce ad accogliere, il male per scoprire il bene.
snes: Kloo, la trap è anche figlia di quella vapor-wave che avete promosso come fosse oro per due anni...
Che a lamentartene sia tu fa veramente strano.
Chainsaw: Diobono la trap è nata molto prima della vapor, e poi un certo pesce gay biascicava male con l'autotune ed era strafamoso quando la trap era ancora confinata nel sud e la vaporwave era roba che davvero solo quattro debosciati avevano sentito nominare
Chainsaw: @[kloo] questa frase sulla nostra generazione mi perseguiterà a vita, lo sai vero?
snes: Chain, in Italia? Non direi proprio. Ma proprio un cazzo.
Chainsaw: In Italia è arrivata dopo, certo, parlavo di iuessei
snes: Io parlavo del fenomeno "ha rotto le palle" è dira potesse rompere le palle a kloo quando era nicchia in un paese diverso da quello in cui vive. La Trap in italia si è diffusa sulle onde della vaporwave. Non è che ci sia molto da discutere di 'sta cosa.e che chi in questo paese ha spinto la vapowave pure nelle sue declinazioni più inutili si mette a dire "la trap ha rotto i coglioni" mi continana a far strano. E me lo fara' sempre.
Come mi fanno strano i rapper che se ne lamentano.
snes: È dUra potesse rompere le palle a kloo*
kloo: Mah non so la trap in a Italia non so se sia diretta conseguenza della vaporwave, più di certo elettronica caciarona. La vaporwave la trovo ancora un buon modo per fare musica anarchica, tuttora, anche se ha perso tutto. La trap ci mette le parole, il che non sempre é un bene.
kloo: E poi la vaporwave mom aveva pretese, sti quattro sgangherati si è dubito sia "facciamo la parodia e quindi cazzocene" bah
snes: La vaporwave non aveva pretese ma e' stata spacciata come colpo di genio del nuovo decennio. I ragazzini ci han creduto e han cominciato a repparci sopra. Ci hanno aggiunto un autotune e benvenuti capoplaza cazzi e mazzi (o chi per essi, so un cazzo, figuarti...). Non sto dicendo meglio la trap della vaporwave o meglio la vaporwave della trap. Sto dicendo che se la trap in italia va di moda è merito/colpa della vaporwave. A me sembra veramente difficile da negare 'sta cosa, ma se non sei d'accordo non ci posso far nulla. E pure se fossi d'accordo non avrei molto altro da dire.
Per quanto mi riguarda sono entrambi generi che tolte poche cose (come veramente tanti generi) sono anni luce dalla dignita'. Ma A) non è musica indirizzata a me, quindi potrei benissimo non averci capito un cazzo e basta, e B) La dignità non è mai stato parametro essenziale per poter intraprendere un discorso artistico o presunto tale. Quindi, per farla breve: chi se ne frega.
Pero' mi fai strano. (Esser strani è anche bello, mica devi prenderla come un'offesa).
Chainsaw: Non sono convintissimo di sta cosa della vaporave all'origine della trap, ma di certo sono due generi che sono nati entrambi dalla possibilità di farsi basi scrause in casa con poca qualità. Non che cambi molto il nostro discorso anzi, al contrario è probabile che quando la trap passerà di moda la sua nicchia ecologica verrà presa da tutto quel mumble rap che invece è sì legato alla vaporwave. Ma forse sto parlando di bizantinerie adesso.
snes: "mumble rap" dinsicuro cominci a parlare di cose che non conosco, quindi mi fermo.
kloo: gentaglia che ricicla il rap spacciandolo per innovazione. Sono i primi essere dotati di pollice opponibile che si lamentano del nome del genere affibbiato loro (mumble significa borbottare e capisce perchè) e loro si sono lamentati che non borbottano mica. Pensa ai punker o ai grunger se si fossero lamentati, lol manco ridere di loro stessi sanno fare i rapper e con questo chiudo, il motivo perché non ascolto rap /hip hop generalmente è per questo.
snes: È un po' che me ne frego dell'attitudine dei musicisiti e mi "interesso" solo del prodotto finale. Per quanto riguarda i rapper autoironici bho, probabilmente e' come cercare un ago in un pagliaio. Ma starei attento a dire che non esistono. Poi finisce che ti siedi su una balla di fieno ti buchi il culo e ci resti male.
masturbatio
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C'avete tutti la sabbia direbbe Tekashi


musicalrust
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Roba che fa vacillare i 139 articoli della Costituzione italiana!!!!!


TataOgg
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Il DeBello del Deb è che si valuta tutto ascatzissimo.
Se fa ridere allora siamo amici. Ecco, l'ho detto.
Perchè non darti le tue meritate 4 stelle?


Farnaby: Io l'ho premiato con tre...
snes: I tuoi avatar cominciano ad essere inquietanti...
TataOgg: I miei? Non si può neanche andare a fare un giro?
madcat
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Non abbastava il rap no. Ci voleva il Trap. Che la prima volta che l'ho sentito pensavo si riferissero a Trapattoni


aleradio: Strunz!
snes: Strap!
madcat: Strap-on!
snes
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Qualcuno sa che cosa significhi Trap? (Io in realta' non so neanche che cosa significhi rap, pero' quello se lo googolo probabilmente lo trovo)


Farnaby: Wikipediando trovi...
snes: Fatto. In compenso non ho trovato il significato della parola "rap"...
Farnaby: Le traduzioni sono assurde...
TataOgg: Io rap l'ho trovato. Ha un significato letterale e uno acquisito-sbagliato ma calzante... Ma non mi sbilancio che poi arriva puntino-coso e mi de-banna dopo avermi messo fuoco al PC, anche a distanza...
puntiniCAZpuntini: Conta comunque che "quella Trap che ha originato il nome", è molto diversa da "questa Trap" che piano piano è diventata un altra roba. Come la Dubstep che è iniziata in una maniera ed è finita che Skrillex faceva Dubstep, non si sa bene perchè.

Il Rap si chiama Rap cause they're Rapping, è come se chiedi perché Cantare si dice Cantare :-)

<< Wentworth and Flexner's Dictionary of American Slang gives the meaning "to speak to, recognize, or acknowledge acquaintance with someone", dated 1932,[15] and a later meaning of "to converse, esp. in an open and frank manner".[16] It is these meanings from which the musical form of rapping derives, and this definition may be from a shortening of repartee.[17] A rapper refers to a performer who "raps". By the late 1960s, when Hubert G. Brown changed his name to H. Rap Brown, rap was a slang term referring to an oration or speech, such as was common among the "hip" crowd in the protest movements, but it did not come to be associated with a musical style for another decade.

Rap was used to describe talking on records as early as 1971, on Isaac Hayes' album Black Moses with track names such as "Ike's Rap", "Ike's Rap II", "Ike's Rap III", and so on.[18] Hayes' "husky-voiced sexy spoken 'raps' became key components in his signature sound".[18] Del the Funky Homosapien similarly states that rap was used to refer to talking in a stylistic manner in the early 1970s: "I was born in '72 ... back then what rapping meant, basically, was you trying to convey something—you're trying to convince somebody. That's what rapping is, it's in the way you talk."[19] >>

Poi MOOOOLTO dopo non ricordo bene chi disse "Ritmo And Poesia", ma era così, per fare anagrammi.

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