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Radiohead
Live in Florence 09/07/2003

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La veduta su Firenze, da Piazzale Michelangelo, è emozionante. Sono le 19.45 e mi chiedo se Thom Yorke e soci siano consapevoli di quanto un contesto di tale valore possa elevare le attese del pubblico. Circa 4 ore più tardi avrò la mia conferma: consapevoli o meno, anche i Radiohead sanno emozionare. Il palco è un grande cubo e il primo a entrare è Jonny Greenwood. Quale sarà il primo strumento che userà? Chitarra? Laptop? Piano? Qualche strana scatoletta? Niente di tutto questo.

Jonny inizia percuotendo due tamburi (così come Ed O’Brien) mentre Thom schitarra e canta There There, dopo averci salutato con un ridicolo sorriso che fa subito prevedere una serata generosa. Dalla prima all’ultima canzone (la 23esima!) i Radiohead sfoggiano dal vivo un impasto musicale sublime ma anche la sensazione di essere pur sempre cinque ragazzi che ci provano (e ci riescono molto bene). Sensazione strana e piacevole, considerato che è un concerto all’aperto da migliaia di spettatori. Anche se Jonny spesso si dimentica strada facendo diverse note (2+2=5), il contrasto tra le sue invenzioni approssimative e anarchiche (vedi Lucky dove sposta gli accenti degli assoli) e l’estrema, incredibile precisione del divertito fratello Colin al basso è forse l’essenza della performance del gruppo. Insieme alla bravura di Thom, ovviamente: nei pezzi più intimisti incanta con la sua voce spettacolare (Pyramid Song e soprattutto Sail To The Moon, la cui interpretazione annoterei come la cosa più bella della serata), in quelli più elettronici con un’intensa presenza scenica da folletto stralunato e trascinante come in Idiotéque e Myxomatosis. Proprio quest’ultima è una delle sorprese più piacevoli, con quello strano riff a dominare l’atmosfera gelida creata dalle luci azzurrine e dai toni bassi della voce lievemente effettata di Thom. Il perfetto Phil Selway è presenza discreta, non altrettanto lo sono i volumi delle sue basi e della sua batteria, che si impongono forse troppo violentemente. Se c’è qualcosa che mi lascia perplesso, infatti, è proprio l’invadenza della sezione ritmica: per apprezzare gli scatti di Jonny devo quasi sempre tendere l’orecchio; le chitarre di Ed O’Brien non le sento proprio. Peccato, perché ogni qual volta questo gioco di volumi viene infranto l’aria che si respira è di quelle davvero inebrianti, grazie ai riff taglienti di I Might Be Wrong, al muro di chitarre nelle ultime strofe di Fake Plastic Trees o ai suoni assurdi che Jonny tira fuori dalla sua Telecaster alla fine di The Gloaming, che chiude la prima parte del concerto. I nostri rientrano ben due volte, chiamati fuori a gran voce dalla folla tra le cui onde fluttuo esaltato. Karma Police è la conclusione: ideale, perché tira fuori dal pubblico gli ultimi fili di voce e le ultime emozioni. p.s. 5 stelle anche se non mi hanno fatto né Exit Music né A Wolf At The Door né We Suck Young Blood.

Ecco la setlist: There There, 2+2=5, Morning Bell, Lucky, Scatterbrain, The National Anthem, Backdrifts, Sail To The Moon, I Might Be Wrong, Fake Plastic Trees, Myxomatosys, Where I End And You Begin, Pyramid Song, A Punchup At A Wedding, Paranoid Android, Idiotéque, Everything In Its Right Place, The Gloaming - - - Go To Sleep, Just, Like Spinning Plates - - - Sit Down. Stand Up, Karma Police.

Un cenno meritano i Low: il loro slowcore certamente non è adatto a farsi apprezzare dal vivo (“we’re a very quiet band…”), ma i tre mostrano buone idee; la voce del frontman – lieve e profonda al contempo – sembra fatta apposta per le loro melodie tristi.

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Ultimi Trenta commenti su TrentUno

Anonimo
Anonimo
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volevo darti 4...


Anonimo
Anonimo
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qualcuno mi spiega perchè non fanno mai a wolf at the door?


Anonimo
Anonimo
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e chi lo sa? :-(


Anonimo
Anonimo
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ah, il voto...


Anonimo
Anonimo
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OTTIMA OTTIMA recensione!!!


serestoppone
serestoppone
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anche io c'ero il 9..stupendo tutto..La sera prima avevano però una track-list diversa con Exit music, No Surpries, the Bends,Street spirit..al posto di Myxomatosis,Pyramid song,fake plastic...e karma police...


Cleo
Cleo
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Bravo Bravo, Josi_ io sono ora in ufficio alle 16.00 ci si vede al casello e via a Ferrara....sono pure emozionata...mi ci vorrà un'oretta per decidere cosa mettere :-) Io per ora ho visto solo il concerto in video...Sono daccordo su Jonny Greenwood è sempre nel suo mondo, concentratissimo quando suona chissà cosa gli passa per la testa...colpisce molto di più di Thom Yorke. Fare un'altra recensione del concerto di Ferrara? Vedremo domani ormai essere originali sarà un pò difficile.


donzaucher
donzaucher
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2 date a firenze, 2 bis (ma quello lo fanno sempre), 23 canzoni entrambe le serate, di cui 13 in comune e 10 diverse: direi non male. se stasera fanno "true love waits" potrei lasciarci le penne... :)


v.
v.
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che dire... proprio bella la recensione


Rivo
Rivo
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Bella recensione Josi_. So che a quel concerto c'erano Serestoppone e Axelmoloko. A tanti altri andranno a Ferrara. I radiohead recensiti in ogni data... WOW! Stiamo facendo dell'ottimo "Territorial Pissing"


donzaucher
donzaucher
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vacca boia gente...alle 13 c'erano gia' una cinquantina di persone in coda qui a ferrara....


Anonimo
Anonimo
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non le capisco, le code...
in fondo durante i concerti si riesce a avanzare bellamente (specie durante le canzoni più poghe...) eheheh... basta spallare un po'!


Anonimo
Anonimo
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se non becchi uno come me che ti da una gomitata


Anonimo
Anonimo
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non bisogna mai usare la violenza... dico solo che mentre le persone pogano come i pazzi, se riesci ti puoi intrufolare


Anonimo
Anonimo
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Grande Josi_! Ottima recensione!


Anonimo
Anonimo
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e io se ci riesco do una bella gomitata ai furbi come te, facendo finta di nulla e poi ti chiedo pure scusa


Anonimo
Anonimo
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vabbeh allora non ci sono proprio le basi per una discussione caro hardrock. ciao e buone gomitate


Anonimo
Anonimo
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i furbi non mi sono mai piaciuti perchè devi rubare il posto a queli che sono arrivati prima di te? au revoire!


Hal
Hal
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Ero sicurissimo che al mo rientro da firenze avrei trovato una recensione della performance fiorentina dei radiohead. Io ho visto il concerto dell'otto luglio, ma non ho granchè da aggiungere. Fra josi & sere avete detto praticamente tutto. Bravi. Cmq anche a me è rimasto il rammarico di non aver sentito wolf at the door.


Hal
Hal
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oopps il voto


Anonimo
Anonimo
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Mi ha strabiliato Myxomatosis; non mi sarei mai aspettato che dal vivo rendesse così bene. Cmq tutto il concerto è stato grandioso.


Cleo
Cleo
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Di Ferrara 11/07 dico solo "Everything at the right place" il viaggio, le indicazioni di Donzaucher, Ferrara al tramonto, i ciottoli caldi della piazza, la birra fredda, l'attacco di "there there" e poi la testa vuota fino alla fine solo emozioni....veramente una serata meravigliosa!


Anonimo
Anonimo
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garnde nechi nerrochi!!!


ciaglia
ciaglia
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mentre leggevo mi sembrava di essere lì!!!!!!sicuramente è stato eccezionale peccato me lo sia perso


R2061478
R2061478
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--- IO C'ERO ---


UcciUcciSentoOdor...
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che fico fico fico 8))))


UcciUcciSentoOdor...
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i voti..(5 sulla fiducia!)


ParanoidAndroid
ParanoidAndroid
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Anch'io c'ero, in quella sera magica e ormai lontana...Complimenti per la recensione, mi ha fatto rivivere quel concerto indimenticabile ed emozionante!


Justpg
Justpg
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c'ero anche io!


carlo cimmino
carlo cimmino
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C'ero. Cinque: ricordo una sezione ritmica (Colin+Phil) sopra le righe e una Lucky degna di nota. Peccato i Low non abbiano reso dal vivo le qualità mostrate nell'ottimo Trust.


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