Copertina di Raf Iperbole
Kobe-Bryant

• Voto:

Per appassionati di musica italiana e pop innovativo, giovani adulti e studenti interessati a testi significativi
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LA RECENSIONE

È presto-arcipresto. È pazzescamente, micidialmente presto, davvero superpresto. In altre parole: è extrapresto, no di più, megapresto, cioè gigapresto, un sacco ultrapresto, come posso dire ragazzi, iperpresto o anche: è decisamente antitardi, circa le nove del mattino e devo ancora alzarmi.
Beatamente rannicchiato dentro il mio lettuccio sogno il mio sogno preferito: quello di stare su un bel prato verde fiorito, al sole, tra le brezze olezzanti dell'estate. Arriva in volo una farfalla rosso-arancione mi si avvicina e mi sussurra all'orecchio: "Dai, conquistiamo insieme il mondo, noi due soli, io e te".

Dopo che mi fui coraggiosamente alzato mi recai in pasticceria, quella dove fanno anche il caffè. "Un caffè, prego" dico alla pasticcera. La signora me lo versa e dopo avermi osservato a lungo mi guarda e mi dice "Caspiterina giovanotto, guardi che ha una farfalla spiaccicata sulla fronte!!" Cazzo!! Allora sto ancora sognando... Vabbè... Mi alzo, mi lavo, mi vesto, prendo il portafoglio, soldi, chiavi, cellulare e mi reco verso "Discoteca Laziale" per comperare un cd che mi aveva consigliato mia cugina "Iperbole" di Raf. Il cd uscì nel 2001 e il cantante presunto gay fece cinque mescolando melodie tutto sommato orecchiabili con testi all'avanguardia che risultano essere accetabili all'inizio ma al contempo coinvolegenti con un gusto pop et world che rendono alcune canzoni davvero irrinunciabili come per esempio "Infinito", una delle canzoni più belle di tutto l'album.

Chissà se la farfalla che mi immagino quando sento quest'ultima canzone non sia proprio quella del sogno che domanda a me, povero studente liceale, di conquistare il mondo.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Iperbole' di Raf, un album del 2001 che fonde melodie orecchiabili con testi all'avanguardia. È apprezzato per il suo mix pop e world music e contiene brani come 'Infinito', considerata una delle tracce più belle. L'autore esprime un coinvolgimento emozionale e un'immagine onirica legata all'ascolto. La valutazione è di 3 su 5, riconoscendo l'album come valido e interessante.

Tracce testi video

04   Nei silenzi (03:13)

05   Oasi (04:35)

06   Assolti (02:58)

07   Troppo sensibile (03:48)

08   Allegro tormentone (04:45)

09   Iperbole (05:00)

10   Infinito (remix) (04:37)

Raf

Raf (Raffaele Riefoli, 1959) è un cantautore italiano. Debutta nei primi anni ’80 tra new wave e synth-pop e firma/interpreta Self Control (1984). Tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90 diventa volto centrale del pop italiano con brani come Cosa resterà degli anni ’80 e Ti pretendo; nel 1987 porta con Umberto Tozzi Gente di mare all’Eurovision Song Contest.
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