Copertina di Raison D'Etre Requiem For Abandoned Souls
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• Voto:

Per appassionati di musica dark ambient, sperimentale e minimalista, amanti delle atmosfere cupe e introspettive
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LA RECENSIONE

Cosa distingue la musica dal rumore e dalla claustrofobia? Nulla, a giudicare da questo lavoro di Raison D'Etre, one-man band che risponde al nome di Peter Andersson. Si parte dalla copertina. Un viaggio senza ritorno in un luogo desolato, non tetro ma che gela il sangue.

[piccolo intermezzo: il sito da cui è tratta la copertina è www.abandoned-places.com . Visitatelo perché è fantastico!!]

Vorrei tanto fare un track-by-track, ma sarebbe come "scorporare" questo fantastico lavoro. Alcuni lo giudicheranno noioso, altri eccessivo, perché solo le "anime abbandonate" apprezzeranno questo "requiem" a loro dedicato.

5 tracce lunghe, a volte lunghissime (nella conclusiva Becoming the void of nothingness si supera il quarto d'ora, ognuna una tappa di un viaggio all'interno della desolazione più profonda, della nera solitudine. Altra uscita geniale per la ColdMeat, altro album incredibile di Andersson..cosa riserverà il futuro?

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Riassunto del Bot

Il disco di Raison D'Etre è un viaggio intenso e profondo attraverso paesaggi sonori desolati e claustrofobici. Le tracce lunghe e minimaliste trasportano l'ascoltatore in un requiem dedicato alle anime abbandonate, in un'esperienza musicale carica di atmosfera e sentimento. L'album esprime perfettamente la sensibilità dark ambient di Peter Andersson e si conferma una pietra miliare per gli amanti del genere.

Tracce video

01   In abandoned places, (09:11)

02   the shadow of the soul (07:25)

03   disintegrates from within, (09:40)

04   towards desolation, (08:27)

05   becoming the void of nothingness (15:15)

raison d'être

Raison d'être è un progetto dark ambient svedese fondato nel 1991 da Peter Andersson. Tra i pionieri della scena, ha pubblicato i primi lavori con l’etichetta Cold Meat Industry, sviluppando un suono cupo e liturgico che fonde radici industrial con ambientazioni sacre. Album come Prospectus I, In Sadness, Silence and Solitude, The Empty Hollow Unfolds e Requiem for Abandoned Souls ne hanno consolidato la reputazione.
04 Recensioni