Copertina di Beck Guero
NickGhostDrake

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan di beck, critici musicali, ascoltatori curiosi di evoluzioni sonore
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LA RECENSIONE

Nel recente concerto all'Islington Academy si dice che Beck Hansen abbia perso le staffe. Incitato a suonare una qualunque vecchia canzone (dopo una mezza dozzina di composizione inedite) pare abbia gentilmente declinato l'offerta mandando il nostalgico fan ripetutamente a quel paese. Evidentemente nel nuovo disco Beck ci crede davvero; noi non siamo d'accordo, ma questa è un'altra storia.

Sarò sincero: se "Guero" non fosse stato preceduto da un lavoro tanto doloroso quanto splendente quale "Sea Change", probabilmente le mie stupide parole sarebbero state diverse. Scrivendo Round The Bed Beck si è assicurato da una parte la mia venerazione eterna e, dall'altra, la feroce iper-critica attesa che ne deriva.
Ho concesso molto tempo a "Guero", più di quanto lo stesso disco non mi chiedesse; mi sono così a lungo nutrito delle sue spire che le mie stesse giornate sono sembrate trasformarsi in un arcobaleno di colori impazziti, in cui Woody Guthrie incontra i Talking Heads per le strade decadenti di Mexico City, mentre un'ennesima giornata di pioggia volge al termine.

L'ultima fatica di Beck è un ritorno ben poco celato alle pazzie ingenue di "Odelay", ad una visione in technicolor del mondo, all'amore verso il gospel e il blues del Delta, a certa musica degli anni passati e a certa ancora in là a venire, ad immagini desolanti e nude come lo spaventapasseri di Scarecrow, che si fa strada aprendosi tra una folla morente e solitaria ("uno spaventapasseri che nella realtà non spaventa nessuno - parodia di se stesso" - Beck).
E' la cavalcata rock di impatto nell'apertura di E-pro, è l'hip-hop e frammenti di suoni sparsi della title-track, sono le esplosioni kraftwerk e il folk-rap fusi insieme da schizzi di follia (Girl).
Ma è soprattutto l'imitazione fallita del genio waitsiano di Got It Alone ed il mezzo passo falso di Broken Drum; è un lavoro incompiuto, un collage ben poco ironico di passate glorie. Per di più preceduto da un disco immaginifico quale "Sea Change", e tanto quello parve dettato dalle esigenze del cuore tanto questo pare dettato da puri esercizi di stile.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza Guero di Beck come un album che ritorna a sonorità più giocose e sperimentali rispetto al precedente Sea Change, ma con risultati alterni. Nonostante momenti di energia e contaminazioni stilistiche interessanti, alcune tracce risultano incompiute o imitazioni troppo evidenti. L'autore mostra rispetto per Beck ma esprime riserve sul valore complessivo di questo lavoro.

Tracce testi video

05   Black Tambourine (02:47)

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06   Earthquake Weather (04:26)

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14   Send a Message to Her (04:30)

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17   Girl (Octet remix) (03:53)

18   Broken Drum (Boards of Canada remix) (05:39)

19   Still Missing (Röyksopp remix) (04:58)

20   Fax Machine Anthem (Dizzee Rascal remix) (03:07)

Beck

Beck (David Beck Hansen) è un cantautore e musicista statunitense noto per l’eclettismo e la capacità di mescolare generi diversi, passando da lavori più sperimentali e “collage” a dischi folk più intimi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  The Punisher

 Un album caruccio, ascoltabile e a tratti con qualche ideuzza, poi il solito gran mestiere del nostro.

 Beck, lasciatelo dire con affetto: da te vogliamo di più. Vogliamo le idee di 'Odelay'... stupiscici, sorprendici.