Copertina di Erlend Øye Unrest
condor

• Voto:

Per appassionati di musica indie, fan dei kings of convenience, ascoltatori curiosi di album elettronici, utenti in cerca di recensioni critiche.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Questo è un disco scadente, di cui il mondo avrebbe potuto fare a meno.

Erlend Øye, la metà più sfigata dei Kings of Convenience, ha deciso di pubblicare il risultato dei propri esperimenti al computer, e si pensava che il risultato fosse vicino alla grazia di "Versus", la collezione di remix dei brani di "Quiet Is The New Loud", o magari simile alle tracce per cui Erlend ha prestato la voce ai Röyksopp.

Invece lo spilungone si presenta ai suoi fans con una raccolta di canzoncine elettroniche che sarebbero suonate retro anche negli anni '80, inutili, già sentite, registrate ognuna insieme a collaboratori diversi in luoghi diversi.
Sì perché Quattrocchi ci tiene a farci sapere che lui gira l'Europa.

Due-tre pezzi si salvano, diciamo la traccia di apertura e il singolo Sudden Rush.

Riprendi la chitarra in mano, per favore. Avrei dovuto fidarmi della copertina anche stavolta...

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione stronca Unrest di Erlend Øye: l'album presenta tracce elettroniche poco ispirate e già sentite, deludendo i fan dei Kings of Convenience. Solo pochi brani si salvano. L'autore suggerisce a Erlend di tornare alla chitarra acustica.

Tracce

01   Ghost Trains (feat. Morgan Geist) (04:19)

02   Sheltered Life (feat. Soviet) (04:20)

03   Sudden Rush (feat. Kompis) (03:25)

04   Prego Amore (feat. Jolly Music) (03:53)

05   Every Party Has a Winner and a Loser (feat. Prefuse 73) (04:36)

06   The Athlete (feat. Minizza) (03:41)

07   Symptom of Disease (feat. Mr. Velcro Fastener) (04:57)

08   The Talk (feat. Björn Torske) (03:10)

09   A While Ago and Recently (feat. Kilogram) (07:01)

10   Like Gold (feat. Schneider TM) (04:41)

Erlend Øye

Cantautore e produttore norvegese, cofondatore dei Kings of Convenience e dei The Whitest Boy Alive. In solo ha pubblicato Unrest e Legao, e un mix DJ‑Kicks; ha collaborato con Röyksopp. Ha vissuto tra Bergen, Berlino e l’Italia.
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  Qzerty

 Erlend ci accoglie in un mondo fatto di sintetizzatori analogici e drum machine direttamente dagli anni '80 che incontrano le chitarre acustiche.

 Se siete degli inguaribili romantici o se semplicemente avete voglia di non pensare, questo disco è per voi.