Prima dei successi commerciali, prima dei soldi a palate...
Un basso letteralmente impazzito apre le danze di questa sorta di "best of" dei Red Hot Chili Peppers, uscito nel 1992, dopo il clamoroso successo ottenuto dalla band con "Blood Sugar Sex Magik".
Il disco (che comunque è un evidente tentativo della casa discografia di sfruttare al massimo il fenomeno Red Hot) contiene materiale del loro periodo migliore, ovvero dal 1984 al 1991 cioè da quando il gruppo si esibiva "indossando solo un calzino" fino al "periodo di Under The Bridge". Alcuni brani sono, a mio parere, delle vere e proprie chicche come la scatenata "Me & My Friends", "Show Me Your Soul" o "Hollywood".
Magari ai fan di "By the Way" questo disco non piacerà ma questa è e resta la migliore musica che hanno fatto i Red Hot Chili Peppers. Testi osceni, espliciti riferimenti sessuali condiscono i testi rendendo il tutto molto "piccante" (chi ha occasione veda qualche video del periodo 1984-1991). Si trovano perciò canzoni che non molti conoscono ma che comunque sono dei pezzi molto ma molto interessanti, è un vero peccato che gli ultimi Red Hot non presentino mai questi brani dal vivo. Questi Red Hot Chili Peppers sono i più scandalosi, i più pervertiti ma sono anche i più veri, molto più veri di quelli che circolano da qualche anno a questa parte su Mtv e company. Dopo questo periodo d'oro i Red Hot pubblicheranno album sempre più modesti (anche se devo dire che a me "Californication" è piaciuto), allontanandosi sempre più dal loro stile originario.
A sentirli facevano proprio venire in mente dei peperoncini caldi rossi e piccanti: ogni canzone è suonata con energia e alto tasso adrenalinico.
Flea ha dichiarato: "suoniamo sempre incazzati e ci divertiamo, suoniamo come se avessimo sempre il cazzo duro".