Copertina di Renato Zero No! Mamma, No!
paolofreddie

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Per appassionati di musica italiana anni 70, fan di renato zero, cultori del pop rock e del progressive italiano, curiosi della scena musicale storica italiana
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LA RECENSIONE

Mentre in Inghilterra nel lontano 1973 prevalevano gruppi di rock progressivo, come Genesis e King Crimson, e il rock psichedelico era stato quasi del tutto eliminato a causa dell'annientamento del movimento hippie di fine anni '60, in Italia si assiste all'avvento di gruppi progressive come le Orme, che pubblicano l'album Felona e Sorona, e la PFM. D'altra parte quello non è il solo orizzonte musicale che viene esplorato a quel tempo. Ci sono cantanti e gruppi di musica leggera, di pop orecchiabile.

Nel 1973 viene su dalla periferia di Roma e dai club notturni come il Piper il poliedrico istrione Renato Zero, artista che diventerà un'icona della scena pop rock italiana, soprattutto nel decennio che va da quell'anno al 1980. L'album d'esordio si intitola No mamma no ed è un falso live. Attraverso applausi ed effetti registrati si ha l'illusione di un vero live. L'album è introdotto dalla canzone Paleobarattolo. Il testo della canzone è chiaramente anticonformista. Nonsense pigro è un brano scanzonato come del resto Sergente no. TK6 chiama torre controllo e 0/1023 affrontano il tema dell'identità.

Il lato b si apre con Nell'archivio della mia coscienza, canzone più introspettiva e dalla vena poetica. Dana, Ti bevo liscia e Make up make up make up sono tre brani di breve durata dall'atmosfera allegra e dai testi disimpegnati. La penultima canzone dell'album, Sogni nel buio, è la più toccante dell'intero lavoro. E' totalmente recitata e accompagnata dal piano: si parla di un feto che non sa che la madre lo abortirà e che di conseguenza lui sarà destinato a morire. L'album si chiude con la famosa title track, No mamma no.

Un album ancora non maturo, un album non all'altezza di lavori come Zerofobia, lp che afferma definitivamente Renato Zero in Italia. Un album pregevole e dall'ascolto facile.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'No! Mamma, No!', album d'esordio del 1973 di Renato Zero, un'opera anticonformista e unica nel panorama pop rock italiano degli anni '70. Con un falso live e testi densi di significato, l'album mostra una varietà di atmosfere, dal nonsense al poetico. Pur non essendo maturo come produzioni successive, rimane un lavoro interessante e di facile ascolto.

Tracce video

01   Paleobarattolo (00:00)

02   Nonsense Pigro (00:00)

03   Sergente, No! (00:00)

04   TK6 Chiama Torre Controllo (00:00)

05   0/1023 (00:00)

06   Nell'Archivio Della Mia Coscienza (00:00)

07   Dana (00:00)

08   Ti Bevo Liscia (00:00)

09   Make-Up, Make-Up, Make-Up (00:00)

10   Sogni Nel Buio (00:00)

11   No! Mamma, No! (00:00)

Renato Zero

Renato Zero (Roma, 1950) è tra i più popolari e controversi cantautori italiani: icona di trasgressione e teatralità, ha segnato la storia della musica d’autore tra travestitismi, pop colto e inni alla diversità.
33 Recensioni

Altre recensioni

Di  FrankTheBaddest

 "Una canzone degna di essere chiamata tale!!!"

 "Dana, energico, bellissimo, tostissimo, graffiantissimo rock'n'roll, c'è solo da scatenarsi."