Copertina di Rino Gaetano Aida
Lazzaroblu

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, fan di rino gaetano, amanti della satira e della critica sociale, cultori degli anni '70
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Si dice che Rino Gaetano si presentò alla casa discografica con una chitarra e alla domanda "suonami qualcosa", lui rispose: "Non so suonare". Intanto questo ragazzo, morto tragicamente in un incidente stradale, aveva talento.

Musicalmente mediocre, scriveva dei testi apparentemente spensierati ma che di spensierato non avevano nulla. Ma soprattutto scriveva dei pezzi bellissimi, ironici, intelligenti. "Aida" è l'album più conosciuto e sicuramente non il migliore ma contiene in sé dei pezzi che sono delle vere perle, tra cui la struggente "Escluso il cane". E poi c'è "Aida", una delle canzoni più famose che descrive il novecento rapportandolo ad una donna bellissima, l'Aida del titolo. Al di là di queste due, va ricordata la satirica "Spendi spandi effendi" e "Rare tracce", lucido atto di accusa contro i ricchi borghesi "traffichini grossi e astuti, ricchi, forti ed incensurati".

"Aida" è un album veloce, dura giusto ventinove minuti, ma diretto ed essenziale, che tratta soprattutto della storia e della società del novecento. Come sempre, la società italiana viene messa a nudo, in ridicolo, viene smascherato, a più riprese, lo sporco meccanismo che muove il gioco politico e sociale in Italia e Rino lo fa con una certa apparente semplicità, con l'arma della filastrocca, della canzone da cantare sotto la doccia, che, in realtà, nasconde significati ben più complessi ma non difficili da comprendere.

Rino Gaetano è un artista che avrebbe avuto ancora molte cose da raccontarci macchiando i suoi versi di vetriolo, sarebbe stato necessario. Le sue canzoni sono talmente forti che, ancora oggi, possono essere attualizzate senza riscontrare alcuna divergenza con la realtà dei fatti, senza incontrare alcuna difficoltà. E a mio avviso qui sta la forza del mitico Rino Gaetano ovvero aver creato canzoni che superano il linguaggio comune diventando esse stesse un nuovo linguaggio da offrire a tutti.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album "Aida" di Rino Gaetano, pur non essendo il suo migliore, contiene pezzi memorabili come "Escluso il cane" e "Aida". Con una musica essenziale e testi ironici e intelligenti, l'album analizza la società italiana del Novecento con satira e critica politica. Gaetano usa il linguaggio della filastrocca per nascondere messaggi complessi e attuali ancora oggi.

Tracce testi video

02   Fontana chiara (02:29)

03   Spendi spandi effendi (04:01)

Leggi il testo

04   Sei ottavi (03:19)

06   La festa di Maria (02:50)

08   Standard (01:50)

09   Ok papà (03:42)

Rino Gaetano

Cantautore italiano (Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981). Divenne popolare con “Gianna” a Sanremo 1978 e ha lasciato brani iconici come “Ma il cielo è sempre più blu” e “Mio fratello è figlio unico”.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  stargazer

 La title-track racconta la storia del '900 tra Marlene, Charlot, la Costituente e il gran conflitto, con lei, Aida, di impareggiabile bellezza.

 Spendi Spandi Effendi è un brano ancora attuale nonostante 30 anni d’età, satirico e ironico sul rincaro petrolifero.