Copertina di Rise Against Siren Song Of The Counter Culture
Tms_K.I.N.G.

• Voto:

Per appassionati di punk rock, fan di musica energica e ritmata, giovani ribelli e nuovi ascoltatori del genere
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LA RECENSIONE

Dato che per qualche misterioso motivo non riesco a pubblicare il racensione dei "Coheed ad Cambria" ho deciso di pubblicare la recensione su questo capolavoro firmato Rise Against.

L'album si apre con una violenza inaudita: "State of Union" oltre a essere diventato l'inno anti-americano per eccellenza per il sotto scritto, è una canzone molto potente in cui la voce di Tim McIlrath, sempre più roca, fa da perfetto supporto ad un ritmo incalzante, molto veloce ma allo stesso tempo molto orecchiabile. La traccia numero 2 ("The first drop") è un classico pezzo punk-rock che entra subito in testa (sfido chiunque a sentirla e a non mettersi a canticchiare subito dopo il ritornello). La traccia numero 4 è il classico pezzo da pogo: molto ritmata, melodica, veloce con un ritornello da paura e la sezione ritmica (formata da Principe alla batteria e Barnes al basso ) che sembra quasi un metronomo. Sempre all'interno di questa traccia si trovano due è da notare l'intermezzo acustico e, nel finale, l'entrata della batteria in dispari, che si può dire che è quasi un loro marchio di fabbrica. La sesta traccia , "to them these streets belong", un pezzo molto potente in cui a tratti si sente la voce roca di Tim che viene letteralmente strozzata. La traccia numero 7, "tip the scales", molto complessa per i loro soliti canoni, allucinante per chi ascolta i Finley.

La traccia numero nove, primo singolo estratto dall'album, è "Give it All"; un vero e proprio inno alla ribellione e alla rottura dei canoni tradizionali, uno dei momenti più belli dell'album per potenza e melodia, sfido chiunque a sentire questa canzone e a non avere la tentazione di pogare con l'armadio. "Dancing for rain" è la struttura più complessa del'album: la canzone passa da un intro di chitarra acustica e una strofa punk-rock, un ritornello puramente rock e un intermezzo acustico con una sezione di archi. La penultima traccia è "Swing life away" una ballad eccezionale... in cui la voce e perfettamente supportata da una sola chitarra, una canzone perfetta...

Insomma un album consigliato a tutti quelli che amano il Punk-rock e a tutti quelli che non conoscono il gruppo....

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Riassunto del Bot

Siren Song Of The Counter Culture di Rise Against è un album energico e melodico, caratterizzato da brani potenti e ritmati. La voce roca di Tim McIlrath e le sezioni ritmiche incalzanti sono elementi distintivi. Brani come 'Give It All' e 'Swing Life Away' sono momenti clou, esprimendo ribellione e emozione. Un disco consigliato sia agli amanti del punk rock che ai nuovi ascoltatori.

Tracce testi video

01   State of the Union (02:19)

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02   The First Drop (02:39)

03   Life Less Frightening (03:44)

06   To Them These Streets Belong (02:49)

08   Anywhere but Here (03:38)

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10   Dancing for Rain (04:01)

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12   Rumors of My Demise Have Been Greatly Exaggerated (04:14)

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Rise Against

Rise Against è una band statunitense di Chicago, spesso associata a punk rock e hardcore melodico. Nelle recensioni ricorrono il tema del passaggio a una major e l'evoluzione verso soluzioni più melodiche/modern rock, con testi frequentemente descritti come sociali e di protesta.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  Taurus

 Uno dei pezzi più cattivi e bastardi della discografia, che i Rise abbiano mai composto.

 Siren Song Of The Counter Culture rappresenta tutto quello che oggi un disco del genere dovrebbe possedere e essere.