Il cielo coperto da nuvole e un impermeabile. Un bambino e un uomo adulto che corrono sul prato in un pomeriggio autunnale.
La forza espressiva della cover di un disco non è affatto elemento da sottovalutare. Per esempio, An Old Raincoat Won't Ever Let You Down, esordio solista dell'ex Faces Rod Stewart appartiene a quella schiera di album caratterizzati da una forte presenza evocativa che ti lascia stupefatto.
Musicisti del calibro di Keith Emerson e Martin Pugh accompagnano una voce spezzata dal timbro malinconico che racconta di come ha perso ciò che ama, e di come abbia paura di perdere ciò che gli rimane.
Disco registrato nel 1969, con la collaborazione di artisti provenienti da Jeff Beck Group e Steamhammer, rilasciato in USA col titolo di Rod Stewart Album, ti lascia il Blues e la pioggia nell'animo.
La cover di Street Fighting Man degli Stones, mostra come la band non si limiti a svolgere il compitino per bene, presentando una struttura melodica ricca di momenti chitarristici degni di nota (Ronnie Wood non sa ancora che il brano lo suonerà periodicamente con Keith nei successivi anni).
Di cover splendide, Rod e la sua voce spezzata ne hanno realizzato centinaia, ma forse mai quanto Handbags And Gladrags (Mike D'Abo e Chris Farlowe), che riprende il tema dell'intero album ed è il brano che ti spinge ad ascoltare il disco intero con quel piano in sottofondo e la tromba a tessere il tappeto perfetto al primo ritornello:
Che ne sarà di te amore, quando ti spoglieranno delle valigie e dei vestiti che tuo nonno ha sudato per regalarti?
Nella titletrack il basso è lo strumento che affascina maggiormente, con quelle note Blues a scendere nei meandri e a risollevarti prepotentemente, proprio come l'impermeabile del padre che non ti lascia cader giù.
Quanto può affascinare una giornata grigia e fredda?