Sto caricando...

Rosa Balistrieri
La Sicilia di Rosa Balistreri

()

Voto:

Chistu è comu a Sicilia nasciu, crisciu e muriu.

U puvirieddu ca s’addanna suttu u suli, accupato puru ra l’ummira ri pampini r’alivu, signa lu tempu ca passa zappannu

e a facci sicca comu a terra, rura comu a ciaca, scavata ru suduri du célu.

Puru lu sceccu è chiu vivo, senza a vucca attuppata ri lu padruni.

A picciridda sienza quasette e cavusi, tutta ciunnata, ca tinci

cu ciuri ra spiga culuri russu sangu a iurnata ca finisci.

Agniuni agniuni s’aggiucca no turmentu,

turnannu a putia ricumuncia u lamentu.

“Malidittu ddu mumentu
Ca graprivu l'occhi nterra
Nta stu nfernu.”

Commenti (Diciotto)

JonatanCoe
JonatanCoe
Opera:
Recensione:
Minghia!


MarkRChandar: Minghia si!
ZiOn
ZiOn
Opera:
Recensione:
'A facc r'o cazz!


MarkRChandar: Da noi in Sicilia basta dire solamente : Minchia!
ZiOn: Quando si dice il dono della sintesi :D
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
Opera:
Recensione:
Unnè chiù timpu ri quasette, @[MarkRChandar]: bonu fici 'a picciridda a livarisilli cu 'stu cavuru!


MarkRChandar: Sicilianu comu a mia si?
Eneathedevil: Ca cettu!
lector
lector
Opera:
Recensione:
Ricordatevi che siete ospiti in questo paese!


Taurus
Taurus
Opera:
Recensione:
Ciuri ciuri ciuri di tuttu l'annu
L'amuri ca mi rasti ti lu tornu
Ciuri ciuri ciuri di primavera
Si tu nun m'ami io moru di pena
Nun cantu nè p'amuri nè p'amanti
Ca nun mi passa mancu pi la menti
Jè pi la donna mia ca nun mi voli
Jè pi la donna mia ca nun mi senti
U sicilianu sugnu e mi nni vantu
Picchì la terra mia jè china china d'incantu
Lu sole, le saline rici lu sbarcaturi
Su tutti cosi ca mi fannu strinciri lu cori
C'è lu giardinu in mezzu di lu mari
Tutto intessuto fitto di limiuni e ciuri
Tutti l'aciddi vannu liberi a cantari
Puri i sireni ca c fannu sempre amuri


TataOgg
TataOgg
Opera:
Recensione:
Sono almeno 3 anni che mi sono ripromessa di ascoltarla decentemente, ogni volta mi limito a due canzoni e cambio, forse non é ancora il momento ma non la dimentico. La accomuno alla nostra Maria Carta per indole, poi il lavoro é stato diverso: La Balistrieri é una cantautrice mentre la Carta é più una etnografa. Della tua recensione ne ho capito il 50% quindi ti ringrazio per averla fatta breve! PS cosa vogliono dire quasette ciunnata tinci e cavusi?


MarkRChandar: <A picciridda sienza quasette e cavusi, tutta ciunnata, ca tinci cu ciuri ra spiga culuri russu sangu a iurnata ca finisci.> = La bambina senza calze e pantaloni, tutta graffiata, tinge con il fiore della spiga colore rosso sangue la giornata che finisce
MarkRChandar: Ogni volta che penso a ciò che ha fatto in vita mi vengono i brividi. Una donna, in Sicilia, negli anni 70... che canta canzoni contro mafia e chiesa facendo qualche volta nomi e cognomi... mio dio
TataOgg: Si, son tutte cose che bisogna approfondire. Lei coraggiosissima quindi, donna degli anni 70.
MarkRChandar: 60-70
TataOgg
TataOgg
Opera:
Recensione:
ZiOn
ZiOn
Opera:
Recensione:
Se dico che ricorda il fado portoghese dico una stupidaggine?


MarkRChandar: Per quanto riguarda il modo di cantare ti mando un link con una spiegazione di Dario Fo sull' origine del canto popolare siciliano. Rosa Balistreri, un film senza autore Minuto:12:10
MarkRChandar: siciliano e non, agreste perlopiù
MarkRChandar: Consiglio poi la visione dell'intero documentario, molto interessante.
ZiOn: @[MarkRChandar]: se non c'è Dario Fo dall'inizio alla fine lo guardo con piacere :D
Caspasian
Caspasian
Opera:
Recensione:
Eh, le reincarnazioni sono la palestra dell'anima. Combattiamo.


MarkRChandar: Mai fermarsi! Grazie Casp
Martello
Martello
Opera:
Recensione:


MarkRChandar: è una cantante popolare siciliana, per alcuni (molti) considerata la cantastorie del sud per eccellenza.
Martello: Ahi
Dalla Sicilia preferisco tenermi lontano
L'vltima volta che dovevo recarmi lì è scoppiata una pandemia a livello globale
ma #forse vn ascolto glielo potrei prestare
MarkRChandar: prossima volta che scendi ti aspetto hahah
macaco
macaco
Opera:
Recensione:
Affascinante, disconoscevo.
Sui mari del sud son cambiati i venti, speriamo non venga la tempesta.


MarkRChandar: Speriamo si, grazie Macaco!
Dislocation
Dislocation
Opera:
Recensione:
Me pâ de puei diite che a teu opera a segge degna de lode.
Se travaggia insemme pe valuriszà u patrimoniu di dialetti italiein.
Tûtti.


MarkRChandar: Ho capito! Grazie mille!
Si bisogna valorizzarli sempre!
zaireeka
zaireeka
Opera:
Recensione:
Avevo già fatto l’esperimento con il genovese e ache questa volta google translator lo ha riconosciuto come corso... Così è nata, cresciuta e morta la Sicilia.

Il povero ragazzo sdraiato al sole, occupato anche lui dall'ombra degli uliveti, scandisce il tempo che trascorre

e il suo viso era asciutto come la terra, rosso come una fessura, scavato dal sudore dei cieli.

Anche l'asino è vivo, senza la bocca del padrone.

La bambina si sedette e svuotò, tutta nuda, che aveva

con fiori di un orecchio rosso sangue il giorno che finisce.

Agnazione agnostica rughe nessun tormento,

restituendo la pozione riprese il lamento.

"Accidenti a quel momento
Aprì gli occhi a terra
In questo inferno. "


zaireeka: Certo alcune parti della traduzioni hanno un sapore molto psichedelico..
MarkRChandar: hahahahahah
ti scrivo la traduzione in chat?
Dislocation: Pe mi, u gugol trasleitor u peu annasela a pigiâ in tu cü.
MarkRChandar: Te hai capito tutto Dislo??
Dislocation: Tuttissimo.
Ho goduto per anni della fruttuosa presenza di grandi amici siciliani (ma piccoli, si sa...)
Non ultimo, considerami grande lettore di tutti, e dico tuuuuutttti, i Sellerio montalbanici.
Nessuno siam perfetti, ognuno ci abbiamo i suoi difetti.
MarkRChandar: Son contento, do per scontato tu abbia capito anche dove voglio andare a parare con alcune frasi
zaireeka: @[MarkRChandar] grazie per la traduzione in chat 🙂. Ah, visto che ci sono tanti auguri!! A tutti
Dislocation: @[zaireeka] Ricambio con trasporto!
@[MarkRChandar] Capii, capii...
Se poi si parla di scontare qualcosa, sai che con noi liguri vai sul sicuro...
Auguri!
Flame
Flame
Opera:
Recensione:
Capisco si e no quello che hai scritto, ma suona bene, mi ha incuriosito e sono andato a vedermi i video postati. Davvero una gran voce, non ne sapevo nulla di questa artista.


Komancha
Komancha
Opera:
Recensione:
Mark sei Siciliano ? Anche io ho un po' di sangue siciliano nelle venne ( sono un meticcio 😊 ).Purtroppo lo capisco poco.Ma Rosa Balestrieri la conosco e la apprezzo tantissimo : fa parte a quella schiera di artisti,Roberto Murolo,Nuova compagnia di canto Popolare e altri, che secondo me rappresentante l'autentica musica italiana .


MarkRChandar: Rappresentano la colonna portante!
Nelle terre bucoliche questi artisti hanno lo stesso ruolo dei Santi! Fanno parte dell’agiografia!
Da studiare nelle scuole.
Grazie mille K, ti mando la traduzione in chat privata
MarkRChandar
MarkRChandar
Opera:
Recensione:
Metto la traduzione direttamente in questo commento.

Questo è come la Sicilia è nata, cresciuta ed è morta.

Il povero si dispera sotto il sole, asfissiato pure dall'ombra data dalla foglia dell'ulivo, scandisce il tempo che passa zappando e la faccia arsa come la terra, dura come la roccia e scavata dal sudore del cielo.

Perfino l'asino vive meglio, senza nessun padrone che gli chiude la bocca.

La bambina senza calze e scarpe, tutta graffiata, che tinge con il fiore della spiga color rosso sangue la giornata che finisce.
In disparte, in un angolo, si china nel tormento, tornando in bottega ricomincia il lamento.

"Maledetto quel momento in cui ho aperto gli occhi in questa terra, in questo inferno."


proggen_ait94
proggen_ait94
Opera:
Recensione:
conosco il primo disco. Molto poco compromissoria. Difficile per un polentone come me.


MarkRChandar: Ovvio, si parla di artisti che operano in una sfera circoscritta. Anche se la storia di Rosa merita di essere raccontata! Grazie per essere passato Proggen!
proggen_ait94: infatti scusa per il non-voto, ma con lei ci stava una bella recensione approfondita secondo me. È musica che ora non esiste più
MarkRChandar: Quando mi trovo a voler recensire qualcosa o qualcuno mi trovo sempre in difficoltà. Giorni fa è andata in questo modo anche perché non volevo risultasse troppo pesante scritta tutta in siciliano. La prossima -non so quando sarà- la scriverò in italiano e molto più esaustiva.
snes
snes
Opera:
Recensione:


MarkRChandar: C’è cu addisia e c’è cu schifia

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Vota la recensione
Vota l’opera

Questa DeRecensione di La Sicilia di Rosa Balistreri è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link