Copertina di Ryan Adams Gold
senior86

• Voto:

Per amanti del rock e country raffinato, appassionati di cantautorato e musica americana anni 2000, ascoltatori attenti alla qualità e alle collaborazioni d'autore
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LA RECENSIONE

Ecco a voi il nuovo talento del ROCK americano. Ryan Adams (da non confondere con l'omonimo Bryan), ex leader del gruppo country-rock Whiskeytown, è senza dubbio il più completo cantautore della new generation. 27 anni, 3 dischi da solista all'attivo (Heartbreaker, Gold e il recentissimo Demolition), Adams sprigiona talento e suscita emozioni attraverso la sua musica.

Gold è un disco imperdibile, maledettamente bello e, sicuramente, per palati fini. Si comincia con il POP frizzante di "New York, New York" (primo singolo estratto e trasmesso ripetutamente da MTV nel 2001), per passare al country-rock di "Firecracker"; da ballate di rara bellezza come "La Cienega just smiled, "When the Stars Go Blue" (reinterpretata successivamente dai Corrs con Bono degli U2), a suite leggendarie come "Nobody Girl", fino al ROCK stile Stones di "Enemy Fire". "Gold" è un capolavoro di 16 canzoni (ben 25 nella Special Edition) che va ascoltato tutto d'un fiato. Il disco, eletto "Disco Rock" dell'anno nel 2001, offre arrangiamenti centellinati al millimetro dal fido Ethan Johns e collaborazioni con Adam Duritz (voce dei Counting Crows) e Chris Stills. Inutile dire che Adams esca dagli schemi della musica odierna, puntando su un album molto elaborato piuttosto che su un lavoro prettamente commerciale, anche se in America egli ha avuto un successo di vendite e di critica straordinario. In Italia si è esibito nel 2002 all'Alcatraz di Milano e varie recensioni hanno parlato di un concerto favoloso in cui Adams, accompagnato da una band a dir poco all'altezza, si è cimentato nell'esecuzione completa di "Gold" e dell'album precedente "Heartbreaker", oltre che nella splendida cover dei Rolling Stones "Brown Sugar". A suggellare una serata fantastica, un'esilarante imitazione di Sua Maestà Bob Dylan, del quale viene considerato l'erede. È stato da poco pubblicato l'ultimo lavoro di questo geniaccio "29" che segue "Cold Roses" e "Jacksonville City Nights", usciti nel 2005.

CANZONI CHIAVE: "New York, New York", "La Cienega just smiled", "When the Stars Go Blue", "Nobody Girl", "SYLVIA PLATH", "Tina Toledo' Street walkin' blues".
SPECIAL GUESTS: Adam Duritz, background vocals in "Answering Bell", "The Rescue Blues", "Touch, Feel & Lose"; Chris Stills, background vocals, bass, acoustic and electric guitar in varie canzoni.

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Riassunto del Bot

Gold di Ryan Adams è un album fondamentale che unisce rock e country con arrangiamenti curati e canzoni di grande impatto emotivo. Con collaborazioni prestigiose e brani memorabili, l'album si distingue per la sua qualità e l'autenticità artistica. La recensione ne sottolinea l'importanza nella scena musicale americana e il successo critico e di vendite. L'autore definisce Adams un talento completo e un erede di Bob Dylan.

Tracce testi video

01   New York, New York (03:47)

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03   Answering Bell (03:04)

04   La Cienega Just Smiled (05:03)

05   The Rescue Blues (03:38)

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06   Somehow, Someday (04:24)

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07   When the Stars Go Blue (03:31)

08   Nobody Girl (09:42)

10   Enemy Fire (04:09)

11   Gonna Make You Love Me (02:37)

13   Harder Now That It's Over (04:32)

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14   Touch, Feel & Lose (04:17)

15   Tina Toledo's Street Walkin' Blues (06:09)

16   Goodnight, Hollywood Blvd. (03:26)

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Ryan Adams

Ryan Adams (Jacksonville, North Carolina, 1974) è un cantautore statunitense, ex membro dei Whiskeytown. Attivo dal 1994, ha spaziato dall’alt‑country al rock, spesso con la band The Cardinals. Tra i dischi di riferimento: Heartbreaker, Gold, Rock’N’Roll, Easy Tiger, Ashes & Fire, Ryan Adams, Prisoner e Wednesdays.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  navarf

 Gran bel disco! L’ho comprato per caso e me ne sono innamorato…

 Per me, invece, ne è forse l’erede ...uno degli ultimi figli di quell’America Rurale.