Il nome Sandy Denny potrebbe risultare nuovo a molta gente, ma in realtà anche chi non la conosce l'ha sentita cantare almeno una volta: sua è infatti la voce che duetta con quella di Robert Plant in "The Battle Of Evermore" dei Led Zeppelin.
Ma approfondendo la conoscenza di questa artista si scopre che è una delle figure più importanti della scena folk revival inglese a cavallo fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, prima in veste di voce dei fondamentali Fairport Convention poi come solista.
Nel disco in questione, pubblicato nel 1997 e risultato dell'unione di 5 diverse sessioni di registrazione dal vivo, Sandy si presenta in versione acustica, accompagnandosi solamente con la chitarra o il piano in ben 16 pezzi su 20, lasciando così massimo spazio alla sua voce, che in un contesto simile viene esaltata in tutta la sua incredibile bellezza.
Le canzoni qui presentate sono in gran parte tratte dai suoi primi tre album da solista, eccetto alcune cover e tradizionali riarrangiati, e sono venti piccoli gioielli di quel folk che Sandy ha enormemente contribuito a riportare all'attenzione del pubblico sin dai tempi in cui militava nei Fairport Convention. Fra di esse spiccano senza dubbio le meravigliose "The Northstar Grassman And The Ravens" e "Who Knows Where The Time Goes", ma non si trovano comunque momenti di calo durante tutta la durata del disco, e non potrebbe essere altrimenti, visto l'immenso piacere che procura l'ascolto della straordinaria voce di Sandy.
Purtroppo la sua morte prematura nel 1978, a soli 31 anni, priverà il mondo della musica di una delle sue voci, non solo femminili, più belle di sempre, ma in quei 31 anni di vita Sandy Denny ci ha comunque dimostrato tutta la sua grandezza e questo disco ne è una magnifica testimonianza.
Se già conoscete Sandy Denny sapete cosa aspettarvi e non potrete rimanere delusi, se invece non avete idea di chi sia, questo disco può essere l'occasione giusta per cominciare a godere della sua voce...