Copertina di Scatman John Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop)
Gallagher87

• Voto:

Per appassionati di musica anni '90, fan del jazz e dell'eurodance, persone interessate a storie di superamento personale, musicisti e giovani dj.
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LA RECENSIONE

Immaginate di essere degli stravaganti musicisti e dovete creare qualcosa di originale, come degli stregoni. Al posto delle pozioni magiche, avete a disposizione degli stili musicali. Cosa fate?

Prendete ciò che vi garba e lo mescolate con cura. Cosa ne esce fuori?

Sicuramente uno schifo, perchè tutto ha un senso, mai mischiare ceci e fagioli, birra e vino, carne e pesce. Eppure c'è qualcuno che musicalmente parlando, è riuscito a fare il miracolo;si può mescolare l'improvvisazione dello scat, la classe del jazz e il ritmo dell'eurodance? Si, se ti chiami John Paul Larkin. Questo pazzo e balbuziente jazzista, purtroppo defunto per un cancro nel 1999, ha dato vita a "Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop)", una hit di livello internazionale, mischiando furbescamente e clamorosamente stili musicali lontani anni luce. Dopo aver vissuto quasi da nomade e guadagnandosi da vivere esibendosi in hotel europei, J.P. Larkin si divertiva a canticchiare alla fine delle sue serate.

Durante l'estate del 1994, in un hotel norvegese, i suoi "arrangiamenti canori" diedero vita a Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop), l'ultima parte del titolo si riferisce appunto alla sua balbuzia.
Passato al nome d'arte John Scatman, il jazzista californiano ha fatto parlare di se nell'ombra;si perchè all'inizio in pochi sapevano chi fosse, ma tutti conoscevano il tormentone Scatman (per i pochi che ancora non ricordano, si tratta del pezzo di chiusura del film commedia "Selvaggi"del 1995). Voce da grande jazzista e base disco, fanno del pezzo, la hit dell'anno prima in Germania e poi nel resto del mondo. Ballata praticamente dapertutto, con 5 milioni di copie vendute in poco tempo Scatman fa diventare J.P. Larkin un fenomeno mediatico sempre nel rispetto della sua intimità.

Deceduto nel silenzio, il suo pezzo, grazie ad una base magnificamente orecchiabile, è tra i più significativi degli anni '90 diventando per i più giovani la colonna portante di una serata in discoteca e per i balbuzienti motivo di autoironia ma anche di orgoglio.

Non dimentichiamoci di questo simpatico, tenace, furbo e carismatico jazzista stregone;aspiranti Harry Potter musicali, ispiratevi al vecchio gagliardo Scatman.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la geniale fusione di jazz e eurodance operata da John Paul Larkin, alias Scatman John. Il pezzo "Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop)" è un tormentone internazionale che unisce improvvisazione e ritmo, diventando simbolo di orgoglio per i balbuzienti. L'artista, nonostante la sua malattia, ha lasciato un'impronta indelebile nella musica degli anni '90. La sua storia ispira musicisti e fan ancora oggi.

Tracce

01   Scatman (Basic Radio) (03:34)

02   Scatman (Pech Remix) (04:57)

03   Scatman (Arena di Verona Mix) (06:04)

04   Scatman (Third Level Mix) (05:47)

Scatman John

John Paul Larkin, noto come Scatman John, è un musicista americano che ha unito scat/jazz e sonorità dance, diventando famoso soprattutto per la hit "Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop)". È deceduto nel 1999.
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