Copertina di Scheletri Torino
Kiodo

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Per appassionati di musica pop-punk, emocore e rock alternativo italiano, giovani adulti e fan di sonorità malinconiche e testi riflessivi.
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LA RECENSIONE

Torino è un luogo unico nel suo genere, una città meravigliosa che ti fa sentire a casa, ma che allo stesso tempo ti tiene distante perché non ti dà mai confidenza fino in fondo.

Ti accoglie ma è sfuggente, non è mai davvero tua.

L'educazione sabauda va ben oltre gianduiotti e bagna càuda. È la causa del silenzio e del senso del dovere, della nausa del senso di colpa che viene dopo il piacere.

E allora con quale nome consegnare a battesimo il primo full-lenght per gli Scheletri, se non "Torino"?

A tre anni dall'ottimo Ep "Ossa Rotte", del quale vengono riproposte 4 tracce, il combo sabaudo si riconferma come una delle migliori realtà pop-punk nostrane.

Come flussi di coscienza, sia per quanto riguarda la musica che i testi, si ha la sensazione che le canzoni fossero già nell’aria e che il combo sabaudo sia solo un tramite che le rende concrete.



Io qui ci morirò

Senza conoscere le strade

Senza un posto

Dove Andare



Alzi la mano chi almeno una volta nella vita non si é sentito ospite a casa sua, unico in mezzo a tanti, troppi volti indifferenti.

I 'minor-chords' sono l'accompagnamento che si confà ad una narrazione malinconica, ma anche disincantata



Sento le ossa rompersi

Sotto il peso di

Ogni lunedì



Siamo al cospetto di un gioiellino, una perfetta operazione di recupero di certe sonorità che resero grande l'emocore dei primi '00. Dispiace solo che tanta densità debba dividersi in maniera così rigida fra i brani di "Ossa Rotte" ed altri inediti, poiché il cambio di passo é evidente.

In attesa del passo decisivo verso lo scettro di paladini di un certo filone alt-rock nostrano, gli Scheletri chiudono un 2023 di eccellenti pubblicazioni assolutamente senza sfigurare.

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Riassunto del Bot

L’album 'Torino' degli Scheletri rappresenta un’importante conferma per la band torinese nel panorama pop-punk italiano. Caratterizzato da atmosfere malinconiche e testi profondi, l’album unisce sonorità emocore che richiamano i primi anni 2000. Sebbene ci sia un contrasto tra i brani nuovi e quelli ripresi dall’EP precedente, 'Ossa Rotte', l’opera emerge come un gioiello dal grande valore artistico. Gli Scheletri consolidano il loro ruolo nel filone alt-rock nazionale con questa eccellente pubblicazione.

Tracce

01   Torino Non è La Mia Città (00:00)

02   Eurospin (00:00)

03   Potere (00:00)

04   Tu Non Sei Niente (00:00)

05   Ossa Rotte (00:00)

06   Scappare (00:00)

07   Fermare il Tempo (00:00)

08   Fantasmi (00:00)

Scheletri

Band italiana (provenienza sabauda/Torino) di matrice pop-punk con influenze emocore e alt-rock; ha pubblicato l'EP 'Ossa Rotte' e il primo full-length 'Torino'.
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