Copertina di Sheryl Crow C'mon, C'mon
Starblazer

• Voto:

Per amanti del rock raffinato, appassionati di musica femminile, fan di sheryl crow, ascoltatori di ballate e musica emozionale
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Sheryl Crow -  "C'Mon, C'Mon", 2002

Una nessuna e centomila: un inquieto tremito di lucida ironia e un sottile brivido di morbida sensualità, una voce capace di graffiare, di sporcarsi e di cullare dolcemente, ora ruvida e incalzante, un rock forte ed elegante come solo una Donna come lei sa essere e una ballata soffice come il velluto, un turbinio di colori e sensazioni in cui perdersi è sempre un piacere.

"C'Mon, C'Mon" è un po' come una galleria di quadri, in cui il soggetto ritratto è sempre il medesimo, che però si presenta sempre sotto una diversa veste: una "big american rebel" tanto stereotipata quanto improbabile, che forse vuole solo giocare a prenderci un po' in giro, "Steve McQueen", una donna matura nel pieno del proprio fascino, che mostra con grazia e disinvoltura il proprio corpo in un assolato scenario tropicale, "Soak Up The Sun", una donna libera, senza terra ferma, pronta a sorvolare nuovi cieli, a raggiungere nuova mete, fino alla verde Irlanda, tanto lontana dal suo natio Missouri, "C'Mon, C'Mon" l'inquietudine che esplode il un chorus dirompente che sconquassa tremule note di piano, una voce che cresce, che esplode fino a sovrastare tutto per poi svanire nel fumo, "Safe And Sound", una ballad d'amore intrisa di ingenuità e passione, forza e sincerità, energia e struggimento, "It's So Easy", il blues, lo spleen, la sensualità di una voce da Calipso terrena, tangibile, in carne ed ossa, "It's Only Love", un monologo interiore lento, lentissimo, meditato, scarno, in cui la voce arriva a dominare tutto, tingendosi di sfumature color indaco, "Weather Channel", l'atmosfera distesa di una "Abilene" che diventa quasi un luogo dell'anima, un centro di gravità permanente; l'emozione, l'intima felicità, il piacere di percorrere una lunga "Diamond Road", cullati nel viaggio da una voce che si colora d'azzurro e bianco cangiante, perfetta colonna sonora per un viaggio verso l'equilibrio e la serenità.

"C'Mon, C'Mon", un disco di emozioni, un disco impressionista, un disco di Sheryl Crow.  

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

C'mon, C'mon di Sheryl Crow è un album che combina ironia, sensualità e un rock raffinato in un viaggio musicale emozionante. La voce dell'artista, versatile e graffiante, accompagna tracce che spaziano da ballate vellutate a brani energici con atmosfere variegate. Ogni pezzo si presenta come un ritratto diverso della stessa donna, evocando sensazioni intense e profondità emotiva. Un disco che si ascolta con piacere e che offre una colonna sonora ideale per momenti di riflessione e relax.

Tracce testi video

03   You're an Original (04:18)

Leggi il testo

05   C'mon C'mon (04:45)

07   Over You (04:38)

09   Diamond Road (04:09)

10   It's Only Love (05:05)

12   Hole in My Pocket (04:37)

Leggi il testo

14   Missing (04:27)

15   I Want You (04:55)

16   You're Not the One (04:06)

Sheryl Crow

Cantautrice e musicista statunitense nata l’11 febbraio 1962 a Kennett (Missouri). Attiva dagli anni Ottanta, esordisce nel 1993 con Tuesday Night Music Club e colleziona successi come All I Wanna Do, If It Makes You Happy ed Everyday Is a Winding Road, miscelando rock, pop e country.
12 Recensioni