Copertina di Sheryl Crow The Very Best of Sheryl Crow
Starblazer

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Per amanti della musica pop, rock e country autentica; appassionati di cantautorato americano; chi cerca un'esperienza musicale emozionante e genuina.
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LA RECENSIONE

Il meglio di una vera diva, di una straordinaria interprete della musica americana e non solo, di una cantante la cui bellezza esteriore riflette perfettamente l'enorme talento come cantante, compositrice e songwriter capace di creare una ricetta musicale tutta sua utilizzando ingredienti sani e genuini come il rock, il country e il pop, amalgamati da una voce capace di emozionare proprio grazie alla sua semplicità e ad una capacità espressiva non comune. Un grande pregio di questo best of è che le canzoni non sono posizionate in ordine cronologico, ma in modo da formare un flusso musicale omogeneo, caldo, emozionante, 73 minuti di esperienza pop ad altissimi livelli, da ascoltare tutti d'un fiato. Niente campionamenti, sintetizzatori, ammiccamenti dance o altre diavolerie. Solo voce, chitarre, basso, batteria e poco altro. STRAIGHT TO THE HEART, STRAIGHT TO THE SOUL

Un refrain azzeccato, un ritmo inconfondibile che entra subito in testa e una giovane Sheryl che si presenta con un piglio sbarazzino e sicuro di se, da interprete consumata: in poche parole, "All I Wanna Do", senza nulla togliere a questa canzone, che le ha consentito di avviare col botto una carriera luminosa e ricca di successi, l'anima musicale di Ms Crow non può sicuramente essere riassunta in questi quattro minuti e mezzo: Sheryl è un'artista dalle mille sfaccettature, che in ogni composizione riesce ad esprimere qualcosa di diverso e di unico: prendete ad esempio il singolo estratto da questo best: "The First Cut Is The Deepest"; la canzone è una cover di Cat Stevens, ma lei la interpreta con uno stile, una perfezione, un trasporto emotivo tale da renderla praticamente indistinguibile dal resto del suo repertorio. Una stupenda canzone di Sheryl Crow e da Sheryl Crow.

L'anima più soft e vellutata della ragazza del Missouri emerge anche in soavi ballate a lume di candela come l'acustica "Strong Enough", le atmosfere eteree, avvolgenti e intimiste di "Home" e "I Shall Believe" o, meglio ancora, "Picture", stuggente country ballad in cui la voce di Sheryl si intreccia con quella di Kid Rock (nonostante faccia di tutto per dimostrare il contrario, anche lui è un'artista con i controfiocchi).

La seconda anima di Ms Crow è invece quella più vicina ad "All I Wanna Do", ovvero quella più rock, più elettrica, più decisa, che si esprime in canzoni come "Everyday Is A Winding Road", dal sapore molto "on the road"  e "Leaving Las Vegas", più stralunata e ubriaca, che condividono con la prima, storica hit i ritmi originali e intriganti, "A Change Would Do You Good" e "There Goes The Neighborhood", canzoni dal piglio molto ironico incalzante, che strizzano l'occhio alla black music,  oppure la meravigliosa accoppiata "If It Makes You Happy"-"Run, Baby, Run", grandissimi classici, quasi epici con le chitarre elettriche che accompagnano una voce stupenda, che regala emozioni in ogni singola strofa.

C'è poi una terza anima di Sheryl, quella che esplora nuovi territori, che ampia gli orizzonti, che non si pone limiti, che dà vita al pop conturbante e raffinato di "My Favorite Mistake", a quello più divertente, spensierato e giocoso di "Soak Up The Sun" (di cui fu girato un video a dir poco sontuoso), che collabora con l'ottimo pop-quartet The Corrs per "C'mon, C'mon", titletrack dell'omonimo album del 2002, conferendo al suo sound un delizioso, irresistibile e godibilissimo tocco irish, e che riesce a dare vita a un capolavoro, ad un evergreen senza tempo come "Light In Your Eyes", inedito che da solo vale il prezzo di tutto il disco (ascoltare per credere)

Tutto questo è Sheryl Crow, meravigliosa artista, la cui anima è qui racchiusa in sedici canzoni, non ce n'è una uguale all'altra, come i fiocchi di neve, ma tutte sono ugualmente emozionanti, vere, autentiche, ognuna con il suo sound e la sua storia. È davvero triste che nella nostra Italietta t***e come Madonna, Britney Spears o Beyonce ricevono visibilità a non finire mentre Artisti come Sheryl Crow o Kenny Chesney rimangono sconosciuti ai più o, peggio ancora, ricordati solo per insulse vicende gossipare, ma se coma me siete alla continua e spasmodica ricerca della musica Pop con la P maiuscola, allora comprate questo disco, e farete un investimento emozionale che durerà nel tempo.   

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Riassunto del Bot

La raccolta 'The Very Best of Sheryl Crow' celebra il talento di un'artista capace di fondere rock, country e pop con una voce unica e autentica. L'album propone un flusso musicale emozionante e variegato, dove ogni brano racconta una storia diversa. Dalle ballate intime ai pezzi rock decisi, questa raccolta è un investimento emotivo imperdibile per chi ama la musica pop di qualità. Un vero viaggio nell'anima musicale di Sheryl Crow, privo di artifici e ricco di sincerità.

Tracce testi video

03   My Favorite Mistake (04:06)

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04   The First Cut Is the Deepest (03:46)

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05   Everyday Is a Winding Road (04:16)

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06   Leaving Las Vegas (05:10)

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08   Light in Your Eyes (04:00)

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09   If It Makes You Happy (05:23)

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11   Can't Cry Anymore (03:41)

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12   C'Mon, C'Mon (feat. The Corrs) (04:24)

13   A Change Would Do You Good (03:50)

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14   Sweet Child o' Mine (03:49)

15   There Goes the Neighborhood (05:01)

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16   All By Myself (04:47)

17   Let's Get Free (04:35)

18   Tomorrow Never Dies (04:48)

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Sheryl Crow

Cantautrice e musicista statunitense nata l’11 febbraio 1962 a Kennett (Missouri). Attiva dagli anni Ottanta, esordisce nel 1993 con Tuesday Night Music Club e colleziona successi come All I Wanna Do, If It Makes You Happy ed Everyday Is a Winding Road, miscelando rock, pop e country.
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