Copertina di Snow 12 Inches of Snow
RinaldiACHTUNG

• Voto:

Per appassionati di reggae e hip hop, amanti della musica anni '90, cultori di testi profondi e cultura musicale internazionale.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

C'è qualcosa nelle produzioni anni novanta che mi ha sempre affascinato, ovvero, la ricerca di un beat primordiale e -perché no- primitivo.

I cultori più morbosi del reggae sono sempre stati avvezzi ad un certo ostracismo nei confronti dei prodotti più mainstream, considerati quindi come versioni annacquate del genere.

Adesso mettete in conto un ragazzo canadese bianco che spunta fuori con un singolo di successo conquistando tutte le radio. Lapidazione, no?

Nel periodo in cui Informer fece il botto, Snow era finito persino in galera. Un'accusa pesante di aggressione e tentato omicidio lo mise seriamente nei guai per un annetto. Questo ragazzo vide per la prima volta il videoclip del proprio brano in TV assieme agli altri detenuti; da non credere.

Alla fine degli anni ottanta, Darrin venne soprannominato -come prevedibile- Snow prima dalla famiglia Brown che lo introdusse a queste sonorità, e successivamente dal suo allora nuovo amico Dj Marvin Prince. Cresciuto in un quartiere multietnico, egli fu il Superb Notorious Outrageous Whiteboy.

Informer e Lonely Monday Morning condividono lo stesso testo tranne che per il ritornello (della seconda è presente anche la bella versione remixata).

La radice più hip hop viene espressa invece in Creative Child. Lo stile è ovviamente, e come accennato, molto autoreferenziale.

Darrin O'Brien ,quindi, di annacquato non presenta un bel niente -anzi- i testi di questo suo primo album trattano argomenti abbastanza delicati (seppur in salsa dancehall). Ed è proprio questo ciò che colpisce. Come scrissi già altrove, trovo altamente figo quell'artista che riesce nell'intento di fondere una melodia ed un testo che sembrano così distanti tra loro per indole. Merito anche di Mc Shan e del produttore Edmond Leary.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Snow, con il suo album di debutto '12 Inches of Snow', riesca a coniugare melodie dancehall e testi intensi, nonostante le critiche al mainstream. La storia personale dell’artista e le sonorità degli anni novanta rendono il disco autentico e coinvolgente. L’album si distingue per la fusione di reggae e hip hop, grazie anche alla produzione di Edmond Leary e al contributo di McShan.

Tracce testi video

01   Lady With the Red Dress (03:25)

02   Runway (04:26)

03   Girl, I've Been Hurt (04:12)

04   Hey Pretty Love (04:24)

05   Drunken Styles (04:04)

06   Uhh in You (03:46)

07   Lonely Monday Morning (04:43)

Leggi il testo

09   50 Ways (03:40)

10   Champion Sound (04:00)

11   Lonely Monday Morning (remix) (04:20)

12   Creative Child (03:16)

13   Can't Get Enough (03:50)

Snow

Snow (Darrin O'Brien) è un artista canadese noto per aver mescolato reggae e dancehall con influenze hip hop; ha raggiunto fama internazionale con il singolo 'Informer' e il debut album '12 Inches of Snow'.
01 Recensioni