Copertina di Sonata Arctica Reckoning Night
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Per appassionati di power metal, amanti del metal melodico, fan di sonata arctica e stratovarius, musicisti interessati al songwriting metal
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LA RECENSIONE

Con il loro quarto full Lenght (primo lavoro sotto Nuclear Blast) i finlandesi Sonata Arctica ci regalano un altro gioiellino di classico power metal. Reckoning Night li conferma infatti come i più quotati successori del colosso Stratovarius che, dopo una serie di questioni interne stile soap opera di serie Z, versa in uno stato di grossa crisi.
Pur rispettando in maniera assolutamente ortodossa tutti i cliché del genere le nuove canzoni di casa Sonata hanno un sapore decisamente più personale rispetto al passato, allontanandosi lievemente dall'influenza dei sopra citati Strato che aveva contraddistinto in maniera pesante le prime produzioni della band.

Reckoning Night è un vero e proprio treno sonoro che non lascia un attimo di respiro dall'inizio alla fine: nessuna ballad, nessun passaggio sdolcinato... Unica eccezione una traccia di sola tastiera, atmosferica come poche e a mio avviso molto ben riuscita.
Il songwriting è ben curato così come gli arrangiamenti e la produzione. Le linee vocali hanno un ché di geniale, come da sempre ci ha abituato il nostro cantante/songwriter/mastermind/eccetera Tony Kakko. I suoni di tastiera sono a dir poco stupendi e conferiscono al tutto quel sapore "glaciale" che personalmente adoro. Quei due lupi in copertina, poi... Che escono così dall'acqua... Troppo belli!
Coraggiosa da parte di un gruppo classicamente power la sperimentazione di strutture diverse dal solito "strofa-ritornello-strofa-ritornello" e l'uso di qualche tempo dispari... Anche se i nostri danno il meglio di loro stessi nei brani più veloci e tirati... W la potenza!

Tirando le somme un ottimo disco, che non riuscirà a bissare capolavori come i precedenti "Ecliptica" o "Silence" ma che sicuramente soddisferà gli amanti del genere e non solo!

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Riassunto del Bot

Reckoning Night, il quarto album di Sonata Arctica e primo sotto Nuclear Blast, conferma la band finlandese come uno dei nomi di punta del power metal. Il disco offre un sound potente e continuo, privo di ballad classiche ma con un'unica traccia tastieristica molto atmosferica. Le canzoni mostrano una maggiore personalità rispetto al passato e un songwriting curato, con influenze sempre meno derivanti da Stratovarius. Un album solido che soddisferà gli appassionati del genere.

Tracce testi video

03   Ain't Your Fairytale (05:26)

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04   Reckoning Day, Reckoning Night... (03:21)

05   Don't Say a Word (05:48)

06   The Boy Who Wanted to Be a Real Puppet (04:44)

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09   White Pearl, Black Oceans... (08:47)

Sonata Arctica

Band power metal finlandese di Kemi guidata dal cantante e songwriter Tony Kakko. Emersa con Ecliptica (1999) e Silence (2001), ha unito melodie e ballad a fasi più sperimentali con Unia (2007) e dischi successivi.
16 Recensioni

Altre recensioni

Di  SymphonyIvan

 "White Pearl, Black Ocean: quasi 9 minuti di pura estasi tecnicamente e vocalmente stupenda prende al cuore"

 "Reckoning Night è un album da avere nella propria audioteca per momenti di spensieratezza all'insegna di un ottimo gruppo come i Sonata Arctica."


Di  Io commento

 L'album mi è piaciuto molto ed è stato uno di quelli che mi hanno fatto appassionare al metal.

 Finalmente il gruppo comincia a sperimentare, spostarsi dal proprio genere, per avvicinarsi al progressive.