Sparklehorse
It's A Wonderful Life

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Voto:

Il tipico garage all'americana. Quelli che trovi appena fuori le grandi metropoli, costruiti adiacenti all'abitazione, dove spostata la macchina sul vialetto, ogni yankee che si rispetti passa gran parte del suo tempo libero.

In questo scenario così familiare ci immaginiamo the one-man-band degli Sparklehorse intento a confezionare le 13 perle del suo nuovo lavoro.
Sentendo parlare Mark Linkous ci accorgiamo che tutto ciò non è poi così lontano dal vero. Lui nella sua Virginia il garage che all’occorrenza si trasforma in un intimo studio di registrazione lo ha veramente.

Allora senza piú freni continuiamo con la nostra immaginazione. Canzoni come "It’s A Wonderful Life", "Apple Bed" , "Eyepennies" brillano di luce notturna e sembrano essere state composte in una delle tante ore insonni di Mr. Linkous mentre "Piano Fire" e "Gold Day" trovano perfetta collocazione nella tipica domenica passata con gli amici davanti al barbecue.

Canzoni pop-rock che vanno ben oltre il compitino di consegnarci melodie da canticchiare ma che trovano nell’imprevedibile e sfuggente arrangiamento del suo compositore bellezza senza eguali. Raccolta di ottime composizioni e parata di incredibili ospiti. Pj Harvey, Nina Persson, Tom Waits aggiungono maggior spessore e interesse a tutto il lavoro.

"It's A Wonderful Life" è quanto di meglio potete trovare nell'ambito degli album "fatti in casa" ed è la prova inconfutabile di come, armati di grande passione, si possa ancora far emozionare l'ascoltatore.

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Commenti (VentiTre)

Anonimo
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Ehi Axel attento: se usi troppa poesia ti piovono addosso le critiche! Comunque riesci sempre ad incuriosire.
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Anonimo
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c'è poesia e poesia....
bravo axel moloko!
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Anonimo
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Non riesco a farmi un'immagine della sua musica: Tipo Vincent Gallo forse ?
Niente distorsioni ?
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Anonimo
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tipo i mercury rev, ma quelli di prima, voce fragile tutto lento strumenti registrati male, come badly, dai un'ascolto su cd now
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Anonimo
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"vivadixiesubmarinetransmissionplot" é il titolo del primo album del 1995, bel titolo no?
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Anonimo
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Anonimo
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Allora è "culo di Mel" che critica in maniera anonima?
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Anonimo
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ehi permaloso,non te la prendere,un po' d'ironia,le critiche dovrebbero essere costruttive ...e poi rivo,karl,axel moloko,lor15...nomi e cognomi? suggerirei un CHI SIAMO su DE-web!
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Anonimo
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non é possibile dire chi siamo se lo diciamo le case discografiche ci neutralizzano, siamo gli eroi mascherati
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Anonimo
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turkish
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Gran bel disco. Comprato di recente, dopo aver visto Sparklehorse live in apertura del concerto R.E.M. Alcuni pezzi hanno un'atmosfera incredibile. Il CD è stato la colonna sonora dell'ultimissimo tratto del rientro dalla Norvegia con G e zzzzz (loro però dormivano mentre io guidavo).
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josi_
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Io di It's A Wonderful Life non riesco a parlare tanto lucidamente. Per me è come Ziggy o Tommy per Mr_Iko. Questa recensione lo fa e bene; con poesia e la giusta enfasi sull'"artigianalità". L'unico appunto però è che ho colto un eccessivo riferimento alla tipicità del vissuto quotidiano che trapelerebbe dalla musica di Linkous. Al contrario per me il mondo (musicale e lirico) di Sparklehorse è irreale: la "luce notturna" di cui brillano i pezzi (bellissima immagine, axel) illumina personaggi, storie e pensieri assolutamente bizzarri, favolistici di una favola dimessa e senza senso, come catatonica. Riporto e traduco il testo di "Babies on the sun", l'ultima, la più bella: "il suono della tua voce / sollevò tombe di gatti / lo scalpitio dei tuoi passi / svegliò caverne di pipistrelli / bambini sul sole / il tuo primo ardente respiro / fu una sinfonia / e una nave piena di cavalli / stava affondando nel mare". Lentissima. Con un forte fruscio da vecchio disco sotto. Bellissima. Madreperla, tutto il disco.
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josi_
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ops, il voto...
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NickGhostDrake
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tenetevi forte: ascoltata it's a wonderful life come colonna sonora del film "l'alba dei morti viventi", quello appena uscito. impressionante, davvero. da provare. josi tu ne sai niente?
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josi_
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:-O no, niente! ora mi informo!
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NickGhostDrake
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Josi ho solo qualche dubbio sul titolo del film, però è sicuro che è un film appena uscito nelle sale, ed è un film horror, il titolo se non proprio l'"Alba dei morti viventi" comunque ci va vicino, è una cosa tipo questa. ;) E' foret, josi, davvero... vedevo tutti quegli zombi e in sottofondo "it's a wonderful liiifeeeee, it's a wonderfuuuul liiifeeeee" ahah troppo forte. :))
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zaireeka
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It's a Wonderful Life è sicuramente un gran disco (io ho avuto la fortuna di vederli, anzi vederlo, dal vivo all'Horus di Roma). A parte i seguenti difetti: 1) La iperproduzione (ci sta dietro il mago Dave Fridman), che pure è alla base del fascino della ricostruzione sonora (il suono di vecchio grammofono in Babies on the Sun è bellismo), fa si che il tutto perda in spontaneità rispetto ai precenenti album 2) La partecipazione di Tom Waits (di cui sono un accanito fan) è veramente (e sono buono) deludente 3) C'è una parte in cui il disco si siede un pò troppo (verso il 4/5 brano)
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josi_
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Ed ecco un po' di SAMPLES anche per il mio adorato CavalloScintilla
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ecioso
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Ecco si aprono , non vedo ancora niente ma riesco a sentire le voci ,
voci lontane ,voci filtrate, voci che fanno paura.No, non posso essere
ancora qui , non voglio essere ancora qui …nebbia ora solo nebbia
provo a toccarmi ma sono bloccato, legato,costretto e fermo ad un letto che non è mio . Gli arti non si muovono, mi danno quella sensazione di
formicolio molle, è come se milioni di ragni segnassero il loro tracciato sul mio corpo inerte ancora giovane e inesperto al risveglio. Vorrei urlare
ma non ci riesco perché ..perchè ..non posso? L’odore che mi viene incontro sa di muffa ,aria tersa, stagnante, ferma e statica , non mi da scampo riprovo a muovermi invano ,una forte nausea mi assale provo a combatterla ma non ci riesco .I ricordi riemergono……piano piano
vengono a galla e mi catapultano a un tempo passato e improbabile, quando quelle voci erano più forti ,più reali e mi parlavano del tempo,del tempo che si avventa sulla gente rendendola tutta uguale difronte a quella inevitabile verità di morte, di fine, di non vita. Con le dita riesco a sentire le lenzuola ruvide ,il tatto si fa più sicuro e il respiro più lineare ,tranquillo,più sereno ….ora le prime luci le prime sagome si disegnano difronte a me. Facce familiari che mi guardano e aspettano un
mio cenno , un mio semplice gesto che però stenta ad arrivare .
Sono vivo…. ripenso a quel flacone che pochi giorni prima in silenzio nella mia stanza avevo svuotato ,consumato.
Non ho mai pensato alla morte come un’orrenda verità, ma soffermandomi ora penso a questa strana ,inconsapevole e meravigliosa sensazione che è la vita.


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kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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I will return here one day and dig up my bones from the clay / I buried nails and string and hair / and that old tooth I believe was a bear's / at sunrise the monkeys will fly / and leave me with pennies in my eyes... ... ...
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josi_
josi_ Divèrs
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Ride that horse, th'yonder, Mark
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Darkeve
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bello...forse si perde un pò sul finale...apple bed ed eyepennies sono due gioielli...
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Darkeve
Darkeve Divèrs
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cioè, avevo messo 4? disco meraviglioso...
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