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Spike Lee
25th Hour

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New York aveva tutto, e si è fottuta con le sue mani.
Troppa arroganza, troppa voglia di mettersi in mostra, troppo perfetta per non dare fastidio a qualcuno. Una città nata e cresciuta alla luce dell'american dream, che poteva provenire sia da un delinquente sia da un rispettabile uomo d'affari (che potrebbero essere la stessa cosa). La sua forza stava nel mascherare i problemi o le magagne, una maestra nell'arte dell'apparire, fottuta dalla sua troppa avidità.

11 settembre 2001, New York la prende nel culo, ed il ground zero è lì a simboleggiare la sconfitta.
Spike Lee crea il suo capolavoro raffigurando New York in un Norton che interpreta magistralmente la sua parte di uomo-per-bene-con-magagne.

Uno che aveva tutto, uno che appariva pulito ma in realtà era il più grande degli infami, uno che era pieno di amici tutti puntualmente scomparsi nel momento del bisogno. Uno fottuto dalla sua troppa avidità. Tutto è rappresentato alla perfezione: il dubbio di essere stati fottuti dalla propria donna mentre poi si scopre che chi ha inculato è l'amico russo; il mascherare il dolore continuando a girare come se nulla fosse, mentre, appena ci si guarda in faccia, si capisce che ci si è fottuti con le proprie mani; le false condoglianze dei colleghi; i falsi auguri di ripresa.

Ma non tutto è perduto.

Sarà un vecchio pompiere a salvare "New York" dalla disfatta ed a spronarla a ricominciare dal ground zero per ricostruire tutto ciò che è andato perduto, ma sprona a ricostruirlo con coscienza, eliminando tutto ciò che ha portato la vecchia "New York" a finire nella merda.

Non tutto è perduto, sinchè ci saranno i Bianchi-Gay di Chelsea a girare con i pettorali di fuori, sinchè ci saranno gli uomini d'affari a Wall Street che si scannano a vicenda, sinchè ci saranno i neri a difendere il loro territorio nel Bronx, sinchè ci saranno i New Yorkesi che vanno fieri di quello che sono e non si lasciano sconfiggere da un colpo andato a segno.


Un film: messaggio, trama, personaggi, interpretazioni, regia, Spike Lee... The Professional.
The Negro.

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Ultimi Trenta commenti su NovantaSette

puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini
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Ho scritto quelle cose clacolando che Spike è un Nigga, ed il nigga non si arrende mai sennò non sarebbe un Nigga. C'è la gente di colore e ci sono i Nigga, lui è un NiggaToTheMaxx proprio. L'avesse fatto Nanni Moretti di darei ragione in pieno Piezzecore, dato che dalla proiezione de "la stanza del figlio" sono fuggito di corsa per la disperazione, ma essendo di Spike credo il messaggio fosse : FUCK YOU, You Can't Kill Me.


puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini
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Anche perchè nel film, di Fuck You ne pronunciano migliaia, nonchè la scena dello specchio, proprio: FUCK YOU, i'm a Nigga and my balls are bigga. Oppure "when the shit goes down you gotta be ready", oppure "cause one dimensional mc'sa, can't handle that" (l'ultima non centra un cazzo ma è di El-P quindi va messa)


JordanSullivan
JordanSullivan
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caz hai proprio "azzeccazzato" i miei pensieri impuri su Rakim! ma Do The Right Thing non ti è piaciuto??


puntiniCAZpuntini
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Do The Right Thing l'ho visto solo una volta, mi ricordo fosse bello ma è un ricordo molto vago :D


JordanSullivan
JordanSullivan
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ma rivedilo, scusa!! te lo chiedo per favore! : )


puntiniCAZpuntini
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...come rifiutare tale dolci richieste...


JordanSullivan
JordanSullivan
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oh, caz, sto aspettando!!! ; P


puntiniCAZpuntini
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Azz d'estate gaurdare Film è troppo da gay! :D ... aspetta almeno l'autunno dai! :D


JordanSullivan
JordanSullivan
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caz ti immagino così "grande" che pensavo che un po' gay tu lo fossi! vabbene aspetterò...


charles
charles
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mista
mista
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Mai capito una roba, ma alla fine lui effettivamente fa quella vita che gli prospetta il padre e viene salvato oppure no, oppure non si sa? Per favore, che qualcuno mi risponda (possibilmente con secumera, così son più tranquillo)


vinia
vinia
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graziee! finalmente ho capito completamente il film...e che sò stupida...bravissimo


DaveJonGilmour
DaveJonGilmour
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bah..sto film mi ha deluso..a tratti è bellissimo..ma poi scade nel patetico..il dialogo davanti al Wtc, il nominare bin laden e frecciatine del genere non possono far altro che deprimermi


Anonimo
Anonimo
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MIRACOLO!!! Poletti non è venuto a rompere i coglioni!


floyd
floyd
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si me la sento. 5


R13557382
R13557382
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El Guevo ha ragione bravo hai riassunto in poche righe l'intero significato di questo stupendo film...


MetallaroBionico
MetallaroBionico
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Well, fuck you, too. Fuck me, fuck you, fuck this whole city and everyone in it. Fuck the panhandlers, grubbing for money, and smiling at me behind my back. Fuck the squeegee men dirtying up the clean windshield of my car. Get a fucking job! Fuck the Sikhs and the Pakistanis bombing down the avenues in decrepit cabs, curry steaming out their pores, stinking up my day. Terrorists in fucking training. SLOW THE FUCK DOWN! Fuck the Chelsea boys with their waxed chests and pumped up biceps. Going down on each other in my parks and on my piers, jingling their dicks on my Channel 35. Fuck the Korean grocers with their pyramids of overpriced fruit and their tulips and roses wrapped in plastic. Ten years in the country, still no speaky English? Fuck the Russians in Brighton Beach. Mobster thugs sitting in cafés, sipping tea in little glasses, sugar cubes between their teeth. Wheelin' and dealin' and schemin'. Go back where you fucking came from! Fuck the black-hatted Chassidim, strolling up and down 47th street in their dirty gabardine with their dandruff. Selling South African apartheid diamonds! Fuck the Wall Street brokers. Self-styled masters of the universe. Michael Douglas, Gordon Gekko wannabe mother fuckers, figuring out new ways to rob hard working people blind. Send those Enron assholes to jail for FUCKING LIFE! You think Bush and Cheney didn't know about that shit? Give me a fucking break! Tyco! Worldcom! Fuck the Puerto Ricans. 20 to a car, swelling up the welfare rolls, worst fuckin' parade in the city. And don't even get me started on the Dom-in-i-cans, 'cause they make the Puerto Ricans look good. Fuck the Bensonhurst Italians with their pomaded hair, their nylon warm-up suits, their St. Anthony medallions, swinging their, Jason Giambi, Louisville slugger, baseball bats, trying to audition for the Sopranos. Fuck the Upper East Side wives with their Hermes scarves and their fifty-dollar Balducci artichokes. Overfed faces getting pulled and lifted and stretched, all taut and shiny. You're not fooling anybody, sweetheart! Fuck the uptown brothers. They never pass the ball, they don't want to play defense, they take five steps on every lay-up to the hoop. And then they want to turn around and blame everything on the white man. Slavery ended one hundred and thirty seven years ago. Move the fuck on! Fuck the corrupt cops with their anus violating plungers and their 41 shots, standing behind a blue wall of silence. You betray our trust! Fuck the priests who put their hands down some innocent child's pants. Fuck the church that protects them, delivering us into evil. And while you're at it, fuck JC! He got off easy! A day on the cross, a weekend in hell, and all the hallelujahs of the legioned angels for eternity! Try seven years in fuckin' Otisville, J! Fuck Osama Bin Laden, Al Qaeda, and backward-ass, cave-dwelling, fundamentalist assholes everywhere. On the names of innocent thousands murdered, I pray you spend the rest of eternity with your seventy-two whores roasting in a jet-fuel fire in hell. You towel headed camel jockeys can kiss my royal Irish ass! Fuck Jacob Elinsky, whining malcontent. Fuck Francis Xavier Slaughtery my best friend, judging me while he stares at my girlfriend's ass. Fuck Naturelle Riviera, I gave her my trust and she stabbed me in the back, sold me up the river, fucking bitch. Fuck my father with his endless grief, standing behind that bar sipping on club sodas, selling whisky to firemen, cheering the Bronx bombers. Fuck this whole city and everyone in it. From the row-houses of Astoria to the penthouses on Park Avenue, from the projects in the Bronx to the lofts in Soho. From the tenements in Alphabet City to the brownstones in Park slope to the split-levels in Staten Island. Let an earthquake crumble it, let the fires rage, let it burn to fucking ash and then let the waters rise and submerge this whole rat-infested place.


Flinstone
Flinstone
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Molto bello, Metallico. Cos'e'?:-)


MetallaroBionico
MetallaroBionico
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ehm.. probabilmente uno dei piu' bei monologhi del cinema?


Flinstone
Flinstone
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Si' Metallico questo l'avevo intuito. Ma piu' esattamente? Scusa mi vergogno ma non ho visto questo film:((((... e visto che siamo on line, ho notato che non hai piu' aggiornato il florilegio di post esilaranti nella tua Pagina Personale...


easycure
easycure
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in effetti è uno dei più belli monologhi della storia del cinema. :-D ..non so come ha fatto spike a tirar fuori quella mezza cacata di inside man. questo più lo rivedo più spacca.


MetallaroBionico
MetallaroBionico
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sono d'accordo con easy a proposito di inside man! flinstone, fai prima a vederti il film, anche perchè prima o poi dovrai comunque vederlo, non puoi morire cosi'...


MetallaroBionico
MetallaroBionico
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devo aggiornare la scheda, ma ci vuole tempo... ho saputo che davejongilmour e happypippo nelle prossime settimane saranno liberi da impegni di lavoro, avranno un po' di tempo libero, magari gli chiedo una mano...


desade
desade
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Ma tanto entusiasmo per questo film non l'ho sentito ad essere sincero. Di sicuro la trama non è scontata ed è sviluppato in modo eccellente avvalendosi di un buon cast ma ricordo che mi annoiò leggermente.


Core-a-core
Core-a-core
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Recensione quasi perfetta (ma comunque da 5) per il mio film preferito di uno dei miei registi preferiti.


brat12
brat12
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"...poi si scopre che chi ha inculato è l'amico russo."sei sempre solito raccontare 3/4 della fine del film durante le recensioni??? peccato perchè per il resto era perfetta...( ovivamente perfetto anche il film che si piglia un 5 secco anche da me).


Darkeve
Darkeve
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il monologo allo specchio è spettacolare...


Hellring
Hellring
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Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.
In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti! Puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici! Aspiranti terroristi, e rallentate, cazzo!
In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel.
In culo ai bottegai Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro the con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano. Tornatevene da dove cazzo siete venuti!
In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell'apartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell'universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko[1] e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita!!! E Bush e Cheney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere! In culo alla Tyco, alla ImClone, all'Adelphia, alla WorldCom...
In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell'assistenza sociale. E non fatemi parlare di quei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni.
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un'audizione per I Soprano.
In culo alle signore dell'Upper East Side, con i loro foulard di Hermès e i loro carciofi di Balducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate. Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!
In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete le chiappe, è ora!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti. In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco: un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluia degli angeli per il resto dell'eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento. In culo a Francis Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza. In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia, maledetta puttana!
In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore, che beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli atti


mauro60
mauro60
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il film è un gran bel film, Norton è uno dei più grandi in attività, la recensione non mi trova d'accordo su parecchi punti, vede cose che io non ci vedo proprio


mauro60
mauro60
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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