Copertina di Steno Dottor Jekyll e gentile signora
Armand

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Per appassionati di cinema italiano, amanti della satira sociale, spettatori critici di politica e cultura contemporanea, studiosi di film con tematiche di attualità.
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LA RECENSIONE

"Non esistono i complotti!", sentenziano i professoroni del sistema... ma allora perché esistono i "servizi segreti", dico io? Ed il bello è che non si deve andare a proporre situazioni drammatiche e discussioni verosimili depistanti. In tempi non sospetti, attraverso questa frivola pellicola, l'agenda per i futuri decenni era stata comunicata: taglio drastico ai diritti umani, transumanesimo, filosofia gender, geoingegneria e via discorrendo, inculata totale insomma.

Un discorso a parte c'è poi da fare sulla Fenech che, pur diventando un punto di riferimento epocale con le sue apparizioni, non mi ha mai stimolato attrazione carnale, ma qui con quel look dark eccome se mi ha "stimolato".

La rivisitazione del Jekyll & Hyde è manipolata dall'elitè globalista nella direzione indicata dal loro cornuto padrone che molto astutamente (non per niente è il re degli inganni) ha rigirato la frittata del male spacciandolo per un buonismo che ci ha tirato fuori un voltastomaco di buoni (marci) sentimenti.

Convinti di essere delle brave persone siamo nel recinto delle pecore pronte al macello, una macellazione che ormai non agisce più sulla carne ma lavora incessantemente sulla nostra psiche disintegrando la nostra essenza, tantoché al massacro ricevuto diciamo pure grazie, inchinandoci a pecorina, appunto.

E questi globalisti, transgender, transumani, pedosatanisti della PANTAC-pentacolo rovesciato so' bravi se alla fine del film fantozzismizzano tutti facendogli cantare in coro, alla manifestazione di sciopero pro schiavismo, slogan tipo: "Cari padroni siete troppo buoni, le paghe che ci date vanno dimezzate. Vogliam far lo straordinario senza prendere il salario! Vogliamo lavorare a Pasqua e a Natale"...

Continuate a ringraziare delle inculate proposte (e attuate sempre) dai "padroni" col vostro silenzio-assenso, continuate a essere convinti che i pensieri che pensate sono i vostri, continuate a votare, e che vi devo dire ancora? Lavoratori!: beee!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il film 'Dottor Jekyll e gentile signora' di Steno come una satira pungente che anticipa tematiche attuali legate a globalismo, diritti umani e manipolazione sociale. Il tono è ironico e critico, con una particolare attenzione all'interpretazione di Edwige Fenech. L'opera viene vista come un monito contro l'accondiscendenza verso il potere e la perdita di identità psicologica nella società contemporanea.

Steno

Stefano Vanzina (Steno) è stato un regista e sceneggiatore italiano centrale nella commedia all’italiana, attivo dal dopoguerra agli anni Ottanta; ha diretto numerosi film con Totò e Alberto Sordi e firmato titoli iconici come Febbre da cavallo e Un americano a Roma.
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