Copertina di Steppenwolf The Second
Nixon

• Voto:

Per appassionati di rock classico, amanti della musica vintage e chi cerca album complessi e raffinati.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Pastoso come potrebbe esserlo un alligatore in mezzo ai denti, questo lavoro del gruppo canadese/statunitense si intreccia in una voluttuosa abulia.

L'Album si apre come una scatola di sigari pregiati senza soffermarsi dell'incuria e della villaneria circostante. La grancassa afona dei fastidiosi vicini viene qui annullata a colpi di sale e rame; si mastica tabacco e si mesce un grezzo tabulato riscritto più volte. Lapidario come un falsario, il lavoro non ammicca mai ai quei facili andirivieni che velocemente si affacciano nei commenti postumi.

Un'apocatastasi diafana che non si ferma al primo ascolto. Come in un set dove le luci vengo spente sovente, qui ci si ritrova, in modo garbato, a poter ricontare (e ricantare) le canzoni scambiando le note per un pacchetto di sigarette.

Adatto per chi vuole cambiare il tenore di vita del proprio giornalaio.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione valorizza 'The Second' di Steppenwolf come un album ricco, complesso e intenso. La musica si distingue per atmosfere dense e raffinati arrangiamenti che si apprezzano con l'ascolto ripetuto. L'opera è descritta con metafore suggestive e invita a una fruizione profonda e meditata.

Tracce testi video

01   Faster Than the Speed of Life (03:13)

Leggi il testo

02   Tighten Up Your Wig (03:07)

Leggi il testo

03   None of Your Doing (02:52)

04   Spiritual Fantasy (03:43)

Leggi il testo

05   Don't Step on the Grass, Sam (05:43)

Leggi il testo

07   Magic Carpet Ride (04:27)

Leggi il testo

08   Disappointment Number (Unknown) (04:52)

Leggi il testo

Steppenwolf

Steppenwolf è un gruppo rock formato nel 1967, noto per il singolo "Born to Be Wild" e per il brano "The Pusher", entrambi associati al film Easy Rider. Il loro sound fonde blues rock, hard rock e psichedelia.
02 Recensioni