Copertina di Steve Roach The Dream Circle
Cervovolante

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Per appassionati di musica ambient, ascoltatori meditativi, cultori di elettronica sperimentale, fan di steve roach e synth music
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LA RECENSIONE

Steve Roach è un genio: in pratica ha reinventato la musica ambient. Il musicista californiano ha iniziato la sua folgorante carriera negli anni ’80 con dischi come Now e Traveller che tradivano la frequentazione dei Corrieri Cosmici. Non è un segreto che Roach si è nutrito fino allo sfinimento di una pietra miliare come Timewind di Klaus Schulze. Col passare del tempo Steve Roach, come d’altronde musicisti a lui simili come Robert Rich e Michael Stearns, ha via via affinato il suo linguaggio compiendo in pratica un’evoluzione delle teorie ambientali di Brian Eno. Roach ha dato una dimensione metafisica alla sua musica a partire dal seminale Structures From Silence del 1984. Ma è con Dreamtime Return che ha raggiunto la piena maturità dei suoi mezzi espressivi anche se io personalmente ritengo The Dream Circle il suo vero capolavoro.

Con The Dream Circle, pubblicato nel 1994 inizialmente in una tiratura limitata di 1000 copie, Roach raggiunge la perfezione formale del suo linguaggio elettro-ambientale. Successivamente si è più volte ripetuto con operazioni simili ma senza mai toccare questi livelli. L’album è costituito da una sola traccia di circa 73 minuti che stende il velo del sonno sull’ascoltatore. Questa è musica profonda e meditativa che porta l’ascoltatore in una dimensione metafisica facendogli esplorare il suo Sé più profondo. Le sonorità dei synth sono circolari e subliminali e penetrano lentamente nella mente portandoci a visitare regioni mitiche al di là del tempo e dello spazio e ci fanno letteralmente entrare in contatto, attraverso la potenza onirica del sogno, con gli antenati mitici di cui parlavano gli aborigeni. Si tratta di un vero e proprio trip sonoro che vi farà perdere contatto con la realtà. Addormentavevi con la musica di The Dream Circle e lasciatevi andare a sogni di tempi primordiali popolati dagli antichi Dei. Personalmente l’ho ascoltato in cuffia moltissime volte facendomi avvolgere dai suoi loop infiniti e circolari. Disponibile su Bandcamp: https://steveroach.bandcamp.com/album/the-dream-circle-2020-remastered-edition.

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Riassunto del Bot

The Dream Circle di Steve Roach, pubblicato nel 1994, è considerato un capolavoro dell'ambient elettroacustico. Con una traccia unica di 73 minuti, l'album offre un'esperienza meditativa profonda che guida l'ascoltatore in un viaggio onirico tra mitologie ancestrali. L'opera rappresenta l'apice del linguaggio sonoro di Roach e la sua capacità di fondere musica e dimensioni metafisiche.

Tracce

01   The Dream Circle (01:14:05)

Steve Roach

Compositore ambient statunitense attivo dagli anni ’80, noto per capolavori come Structures From Silence e Dreamtime Return. La sua musica unisce droni, elettronica cosmica e pulsioni tribali, evolvendo le intuizioni di Brian Eno e della scuola kosmische tedesca.
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