Copertina di Stone Fury The Best Of
Ihsahn

• Voto:

Per appassionati di melodic rock e hard rock anni ’80, amanti di voci tecniche e collezionisti di album classici.
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LA RECENSIONE

Rieccomi per recensire un altro ottimo disco, il "greatest hits" degli Stone Fury, band formatasi in L.A. nel lontano '83. Line up composta da: Lenny Wolf (Ayreon, kingdom come), Bruce Gowdy (guitar) (Unruly child) Rick Wilson (basso) Jody Cortez (percussioni). La proposta musicale della band è di genere Melodic rock/hard rock.

La raccolta apre con la famosa ‘Break down the walls' di cui è presente anche il video, la quale presenta un bel riff iniziale molto ben cadenzato al quale assiste Lenny Wolf, cantante tecnicamente dotato, dal timbro nasale sui bassi, ed elettrico negli alti; il quale riprende la melodia aggiungendo il suo tocco di classe. Già da questa traccia si comprende che la band non perde l'ottima impronta melodica neppure nei ritornelli, molte volte banali rispetto alla struttura dei testi in tante band. ‘Lies on the run', riprende con una melodia più lenta, nonché altrettanto bella, dove Lenny traspone registro alto e basso, mentre la base vede l'insermento della tastire che introducono poi la chitarra sul finale del tempo. ‘Too late' insieme a ‘Shannon you lose' sono le canzoni più romantiche, sebbene non perdano del tutto la base rock: la prima è scandita da tastiere e da chitarra, e l'intonazione vocale inizia in modo cupo e trascinato, sempre d'effetto; e l'altra, dove Lenny canta quasi non accompagnato.

Life is too lonely' è anch'essa scandita da tastiera, basso e chitarra, e mantiene alto l'effetto melodico che sublima nel ritornello. ‘Mama's love' e più tendente all'heavy-metal, senza toccarlo. ‘Babe' è una canzone lenta, dalle linee vocali stupende. Segue l'altro successo della band ‘Let them talk' che presenta un'ottima tastiera, o xilofono, melodia lenta che si compie nella bella cadenza di ‘let them talk' ripetuto da Lenny nel ritornello. ‘Eye of the storm' e ‘I hate to sleep alone' mantengono pari bellezza melodica, Heavy metal la seconda. La già citata ‘Shannon you lose' chiude il disco egregiamente, essendo forse la traccia che meglio riassume la sensibilità melodica della band.

Concludo col dire che se questa band ai tempi non riuscì propriamente a scalare i vertici delle charts, sarei curiosa di sapere quali altri gruppi a detta del pubblico avrebbero meglio incarnato questo genere melodic-rock.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia la qualità del greatest hits degli Stone Fury, con una line-up solida e brani che bilanciano abilmente melodic rock e hard rock. Si sottolinea la voce distintiva di Lenny Wolf e la forte componente melodica che permea l’album. Nonostante il successo limitato, l’album è celebrato per la sua coerenza e le tracce romantiche e potenti. È considerato un ottimo esempio di rock melodico anni '80.

Stone Fury

Band formatasi a Los Angeles nel 1983. Line up citata nella recensione: Lenny Wolf (voce), Bruce Gowdy (chitarra), Rick Wilson (basso), Jody Cortez (percussioni). La proposta è di genere melodic rock / hard rock.
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