Copertina di Stone Temple Pilots N°4
Luis86

• Voto:

Per appassionati di musica rock e grunge, fan degli stone temple pilots, ascoltatori critici di album rock alternativi
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LA RECENSIONE

Il disco in questione, questo "N°4" degli Stone Temple Pilots, rappresenta come una band può fare un cd senza proprie idee e scopiazzando a destra e a manca: scimmiottando gli Alice In Chains, imitando in certi casi Iggy Pop e inserendo dei brani acustici che non hanno nulla da dire.

Qualcosa di gradevole si trova in questo disco dimenticando che sono gli Stone Temple Pilots (una delle ultime band grunge rimaste)e considerando il suono abbastanza curato unito a dei brani passabili. Insomma il "pezzo forte" del disco è il produttore: il guru Brendan O'Brien che ha riunito quel poco di buono uscito dalle menti degli Stone Temple Pilots e ha fatto si che il disco fosse quantomeno ascoltabile.

A parte la bella distorsione c'è poco altro in pezzi come "Heaven & Hot Rods" o "Church On Tuesday". Per non parlare dei pezzi acustici: "I Got you" è ridicola un po' meglio "Atlanta" grazie agli inserimenti del "Bass Marimba" della Viola e del Violoncello che non hanno nulla a che fare con un album grunge ma almeno danno un tocco di originalità ad un lavoro tutt'altro che originale. Un'altra nota dolente è la voce di "Scott" priva di personalità e alla ricerca di assonigliare a tutti costi, soprattutto nei pezzi più duri, al mai troppo compianto Layne Staley, voce degli splendidi Alice In Chains. Il pezzo, forse, che si discosta dalla piattezza degli altri è "Glide" dove una tenue distorsione ci fa apprezare finalmente un po' della vera voce di Scott Weiland.

Insomma siamo di fronte ad un cd che scivola via come un bicchier d'acqua e che nn fa nulla per suscitare delle emozioni all' ascoltatore.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'N°4' degli Stone Temple Pilots sia un album privo di originalità, con influenze troppo marcate da altre band come Alice In Chains e Iggy Pop. La produzione di Brendan O'Brien allevia in parte la mancanza di idee, ma la voce di Scott Weiland risulta poco personale. I brani acustici non aggiungono valore e l'album manca di emozione, rendendo l'ascolto poco coinvolgente.

Stone Temple Pilots

Gli Stone Temple Pilots sono una rock band statunitense associata alla scena alternative/grunge degli anni ’90. Nelle recensioni ricorrono sia il successo di pubblico sia le discussioni su somiglianze e influenze rispetto ai gruppi di Seattle, insieme all’evoluzione verso sonorità più pop-rock/classic rock e alle ripartenze dopo cambi importanti in formazione.
17 Recensioni