Copertina di Stormy Six L'Apprendista
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Per appassionati di rock progressivo, cultori della musica italiana anni '70, amanti di sound originali e arrangiamenti ricercati
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LA RECENSIONE

E' con grande piacere che vado a recensire questo disco "ripescato" tempo fa da uno degli scatoloni dei ricordi.

Come vi dicevo in una delle mie passate recensioni, mi sono messo in testa di catalogare la raccolta musicale di una vita.

Il tempo, purtroppo, è quello che è quindi non so ancora quanto questa operazione durerà.

Vi parlerò di "L'Apprendista", forse l'album più bello degli Stormy Six. Uno dei pochi gruppi riconducibili al progressive "nostrano" a vantare una carriera quasi ventennale.

Otto dischi in studio e numerosi musicisti a completare nel tempo le varie formazioni. Nel corso degli anni, il gruppo Milanese si è progressivamente legato agli ambienti della sinistra giovanile fino a diventarne quasi portavoce.

L'album in questione, del 1977, rappresenta il punto di svolta di un gruppo che, a mio avviso, rischiava con alcune delle opere precedenti (su tutte "L'Unità" e "Guarda giù dalla pianura") di rimanere in un certo qual modo troppo confinato nelle sue idee di estrema sinistra.

"L'Apprendista" è, infatti, opera di più ampio respiro e di più marcata (ed ispirata) matrice progressive rispetto ai suoi predecessori.

Di questo lavoro omogeneo ho apprezzato molto gli arrangiamenti barocchi che pervadono buona parte delle composizioni con ottime parti di violino, tastiere, basso. Avrei preferito una maggiore incisività delle chitarre elettriche nella scena musicale, invece queste ultime vengono un tantino sacrificate agli altri strumenti con il risultato di essere talvolta difficilmente individuate a differenza di un basso magnificamente suonato e sempre in prima linea.

Una nota di merito per l'originalità del cantato "corale" che, pur non eccellendo in qualità, restituisce una certa personalità al gruppo.

Posso indicare "Buon Lavoro", "L'Apprendista", "Carmine", "Cuore" come i brani migliori.

Tanti cambi di tempo, l'originalità delle composizioni ed un certo dettaglio della scena sonora fanno di questo disco una delle opere più valide degli anni '70 in ambito progressive.     

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Riassunto del Bot

L'Apprendista degli Stormy Six rappresenta un punto di svolta nel progressive italiano, con arrangiamenti barocchi e un sound più ampio rispetto alle opere precedenti. Il gruppo, attivo per quasi vent'anni, emerge con un album omogeneo e ispirato che supera i confini della sola matrice politica, offrendo brani ricchi di originalità e dettagli sonori. Il cantato corale conferisce identità al disco, che si distingue per la qualità e l'innovazione nella scena musicale italiana degli anni '70.

Tracce video

01   Buon lavoro! (05:12)

02   L'apprendista (05:39)

03   Carmine (05:53)

04   Il barbiere (07:39)

05   Cuore (05:51)

06   Il labirinto (08:25)

07   Rosso (03:02)

08   L'orchestra dei fischietti (06:29)

Stormy Six

Stormy Six sono un gruppo milanese fondato nel 1966. Dalle origini folk-politiche approdano a un progressive personale e al Rock in Opposition, con album di riferimento come Un biglietto del tram, L’apprendista, Macchina maccheronica e Al volo. Dopo lo scioglimento nei primi anni ’80, si sono riuniti per concerti negli anni ’90 e 2000.
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