Copertina di Strapping Young Lad City
sephiroth

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan di devin townsend, amanti di musica originale e intensa, collezionisti di album cult anni '90
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LA RECENSIONE

'City', il gioiellino degli Strapping Young Lad, devastante come pochi, unico.

Già l'intro "Velvet Kevorkian" è il preludio di un viaggio all'interno di un vortice di devastazione e follia.. come mai se ne sono sentiti così originali; non c'è tempo di ragionare perche la chitarra ci ha già portati dentro il disastro sonico di "All Hail to the New Flash", particolarissima, dallo stranissimo incedere, coinvolgente e spettacolare.

Ma 'City' non da tregua ed eccoci ad una bomba di immane grandezza "Oh my fucking God" fin dal titolo trasuda pazzia... pochissime paroline, rumorini elettronici di intro ad un massacro di batteria spaventosamente galvanizzante, poi l'incedere hardcoreggiante/thrash e il ritornello "Oh My fuck-iiinng gooooooddddd" e giù nel rumorismo per un altro giro di devastazione ALLUCINANTE, non ci sono altre parole.. e si continua sempre più giù, passando per la cavalcante "Detox" e un altro spettacolo di distruzione che corrisponde al nome "Home Nucleonics".
Non si rimani indeffirenti fin dal primo ascolto a questo disco.. in "AAA" ad esempio la velocità si abbassa e si fa spazio ad un episodio dove più che mai è il testo grande protagonista. In "Underneath the Waves" la follia è di casa... la voce di Townsend passa istrionica da passaggi pazzoidi a urla infuocate accompagante da suoni perfetti.. (l'album è del 1997!).

Spiazzanti invece le ultime due tracce: "Room 429", cantato pulito, ritornello con andamento da banda.. insomma da sentire come "Spirituality", cantato in secondo piano con gli strumenti a farla da padrone ed un'atmosfera satura di misticismo industrial.

'City' è tutto questo: il trattato in musica sulla schizofrenia.. un trattato che non dovrà mancare in nessuna discografia.. e visto che questa stagione non ha avuto grandi uscite fino ad ora spendete 10 eurozzi (lo si trova a questo prezzo) per questo album da comprare a scatola chiusa in barba alle ultime uscite tutte uguali o insulse.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'City' degli Strapping Young Lad come un capolavoro unico nel metal anni '90, caratterizzato da intensità, caos e originalità. L'album è un viaggio sonoro che spazia dal thrash hardcore a momenti più riflessivi e misticheggianti. L'autore invita a non perdere questo disco essenziale in ogni discografia metal.

Tracce testi video

Strapping Young Lad

Strapping Young Lad è un gruppo canadese di industrial/extreme metal fondato nel 1994 da Devin Townsend. La formazione classica include Jed Simon (chitarra), Byron Stroud (basso) e Gene Hoglan (batteria). Hanno pubblicato cinque album in studio, chiudendo il percorso con The New Black (2006) prima di sciogliersi nel 2007.
11 Recensioni

Altre recensioni

Di  calus

 Dal primo ascolto ne usciamo giustamente scarichi, indispettiti, con il cd che finisce sullo scaffale delle delusioni... ma poi con gli ascolti mensili, che diverranno settimanali, che diverranno giornalieri, saremmo costretti al "rito del saccheggio di buoni intenti" quotidiano da parte di questi folli!

 La voce di Devin Townsend è eclettica come non mai, sembra che il disco fra chitarre distorte e a volte confuse abbia asse di rotazione su di lui.


Di  ChaosA.D.

 Possiamo dire che il Metal ci piace per la tecnica, per le atmosfere o per qualche altra cosa, ma il vero motivo è far urlare qualcun altro al posto nostro!

 Townsend costruisce un universo musicale che puzza di smog e acceca come acciaio affilato bordato di sangue.