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Sufjan Stevens
Carrie & Lowell

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Entrare nelle vite degli altri: io non ci sono mai riuscita.

Quando distribuivano l’empatia, io guardavo la fila e mi chiedevo che stessero facendo, prima di stringermi nelle spalle e andarmene per farmi i cazzi miei. È per questo che le emozioni degli altri mi risultano indecifrabili anche quando sono palesi, mi imbarazzano e mi annichiliscono. Altre volte, invece, non scalfiscono nemmeno la mia indifferenza.

La mia inadeguatezza finisce col farmi mettere quello che sento io davanti a quello che sentono gli altri. Mi rende egoista e disattenta, fredda, distratta, terrorizzata.

E io mi paralizzo, non so che fare, come muovermi, non so quale sia la parola adatta, il gesto adeguato. Non so quello che bisognerebbe dire né quello che non bisognerebbe dire.

Nei panni degli altri non posso entrarci (ma questo neanche fisicamente).

Però c’è questo disco che, per una volta, non mi fa intravedere il mio dolore in quello che ascolto, ma quello di qualcun altro. Il senso di perdita, la tristezza, la nostalgia, il risentimento, i rimpianti, gli affetti, i ricordi prendono vita, si delineano sempre più chiari, un ascolto dopo l’altro.

Io non so se l’empatia si possa allenare come un muscolo, ma Carrie & Lowell è ormai un ascolto in repeat da mesi. Forse, alla fine, è come guardarsi allo specchio, rivedersi in qualcun altro e, per una volta, capire davvero.

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Ultimi Trenta commenti su TrentaTre

Carlos
Carlos
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La Flo ci ha aperto il suo cuoricino


Flo: Patetica.
llawyer
llawyer
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Che bello! Ed io ti voglio bene anche per quello che hai scritto. E adesso mandami pure affanculo, tranquilla!


omahaceleb
omahaceleb
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cara :**


omahaceleb: (mi dispiace solo che sufjan non mi abbia mai appassionato, però)
Flo: Me lo ricordavo, però questo ascoltatelo, perché è diverso dagli altri, giuro :*
korrea
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Don_Pollo
Don_Pollo Divèrs
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Frédéric Moreau
Frédéric Moreau
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Ecchissenefrega!!! (Lo ascolterò)


Flo: A te piacerà, me lo sento.
G
G Alto Papàvero
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Workhorse
Workhorse
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Quello che hanno già detto


Buzzin' Fly
Buzzin' Fly
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Il disco ha dei pezzi clamorosi, forse per questo gli altri sembrano modesti. Sicuramente non riesco ad apprezzarlo appieno perché non mastico inglese. Tu brava, ma perché vuoi entrare nella vita degli altri ? Prima cerca di entrare totalmente nella tua. °°°°° ( Minchia, pissicologo sono diventato ! Minchia in Siciliano sto parlando ? ) .


FabbroScalzo
FabbroScalzo
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Psychopathia
Psychopathia Divèrs
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volevo prenderlo da un pó, e dopo aver letto questa rece ho alzato il telefono e l'ho ordinato. speriamo sia valido anche musicalmente. sulla rece, penso che concentrarsi sul proprio dolore non sempre sia male. ma non siamo mai soli anche se poi lo siamo veramente (e che vol dí???)


Flo: Musicalmente, per quanto mi riguarda, è validissimo. Sarà che non nutrivo particolari aspettative, dopo The Age of Adz, che a me non era piaciuto, ma è stato un colpo a cuore. Spero piaccia anche a te, fammi sapere.
G: Il telefono?
Psychopathia: sí, causa possibili assenze per i corrieri, stavolta ho preferito ordinare il disco in un negozio di telefonia (sic!) che ha rapporti con discoteca laziale. ho preso questo e la ristampa degli swans e dovrebbero arrivare venerdí prossimo. mi fa cacare ordinare lá e l'ultima volta che ho telefonato per avre dischi é stato alla jungle records di conegliano, visto che il siti web é da anni problematico
G: ma dai... la jungle records di conegliano... lo sai che per un periodo sono stati su debaser come negozio a cui potevi ordinare dalla recensione?
Psychopathia: sí, me ne sono accorto poco prima che chiudeste questa iniziativa... non ricordo che anno fosse
Flo: Ti segnalo la possibilità di ritirare i pacchi presso l'ufficio postale che offre Amazon. Non è per tutti gli ordini (credo dipenda dalla provenienza), ma è comodo se sai di non poter mai essere a casa quando passa il corriere.
Psychopathia: giá, sapevo... sicuramente meglio che andare al paese vicino a comprare dischi in un negozio vodafone o quasi
nes
nes
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Stanlio
Stanlio
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se parliamo di inadeguatezza so di cosa stai parlando e quando scrivi:
"E io mi paralizzo, non so che fare, come muovermi, non so quale sia la parola adatta, il gesto adeguato. Non so quello che bisognerebbe dire né quello che non bisognerebbe dire." mi ci ritrovo appieno, quand'ero più giovane mi capitava (tanto per fare un'esempio), che quando mi comunicavano che era morto qualcuno che conoscevo, facessi veramente fatica a trattenere un sorriso nervoso che mi tirava tutti i muscoli del viso anche mentre pronunciavo un mi dispiace frettoloso, però col passare degli anni un piccolo grande sforzo l'ho fatto per rimediare (almeno a tentare di mettermi nei panni altrui), ma non ci sono ancora riuscito bene...


proggen_ait94
proggen_ait94
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Serph
Serph
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Grazie.


Flo: Non so per cosa, ma prego :)
aleradio
aleradio
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il lavoro del capo


Flo: Eh?
Loconweed: viva viva i commenti di aleradio
aleradio: Capolavoro
cabernet
cabernet
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Io probabilmente durante la distribuzione dell' empatia ero il primo della fila, mannaggia a me! e per proteggermi dalle emozioni degli altri ci ho messo anni per costruirmi la mia corazzetta da lumaca. Poi ho preso questo disco e per di più in vinile e la costruzione è andata precipitosamente distrutta! Hai proprio ragione Flo, ci si riconosce e così facendo si tenta di capirsi meglio.


Flo: Facciamo a metà per una media decente di empatia?
cabernet: fatta!
Pinhead
Pinhead
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Mi sa che ci sei andata in overdose, con questo: disintossicati :-)


Flo: No!
Pinhead: Dovresti scrivere più spesso, Flo.
Viceroy
Viceroy
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Diventerà un classico? Chi può dirlo, però per me è già disco della vita. Flo, brava come al solito


Flo: Anche per me lo è, difficilmente lo metterò in un angolo. Grazie :)
musicanidi
musicanidi
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Bellissima


Flo: Grazie!
federock
federock
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Che palle..mi tocca ascoltarlo? Va bene, ma basta che musicalmente sia godibile, perché se è roba di cantautori solo testi, che non posso comprendere a pieno non essendo madrelingua inglese, e musica solo come accompagnamento, poi so già che non mi garba!
Ma te scrivi ste cazzo di belle recensioni che poi ti do retta e ascolto! :-)


Flo: Prova e fammi sapere, al massimo sei autorizzato a mandarmi a cagare.
Psychopathia
Psychopathia Divèrs
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dunque dunque. sono solo al primo ascolto, ed é vero, musicalmente non é male, si tiene in piedi. ora per fare lle cose per bene dovrei, ai pprossimi ascolti, seguire le canzoni coi testi del libretto, per rendermi esattamente conto, di quel che dice, anche se grosso mdo lo so. un grazie anche da parte mia per la rece, sennó sai chissá quanto avrei tardato l'acquisto


Psychopathia: al solito ho scritto da cani, ma é colpa della tastiera. sebbene l'abbia da un annetto coi tasti sottili non mi trovo... :)
Psychopathia
Psychopathia Divèrs
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interessante é poi il modo in cui parte, quasi allegro, e in cui finisce, dissolvendosi l'ultimo brano in modo quasi "acquoso"... comunque non puó che crescere nel tempo


Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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Non è il mio genere e forse non lo sarà mai, ma a me sto disco sembra di una bellezza che "lascia senza parole", ma nella versione per orecchie.


Flo: Grazie per il voto, Bartolino. Mi sento onorata. Però non ho capito se il disco l'hai ascoltato o è solo l'impressione che ti ho dato. Se si trattasse del primo caso, sarei davvero contenta.
Bartleboom: Certo che l'ho ascoltato! Confesso di averlo fatto solo sul tubo, più volte, perchè ormai mi sono rotto le palle di scaricare i dischi solo per "sentire cosa fanno" che poi va sempre a finire che ora che ho finito di scaricare mi è già passata la voglia oppure devo rimettermi a vivere e così ho la cartella dei "complete" download di Soulseek con almeno 5 giga di musica mai ascoltata e che non ascolterò mai. Ho leggiucchiato un po' qua e là e pensavo che il prossimo disco potrebbe essere quello sull'Illinois. Mi eviterei, invece, le 100 canzoni di Natale, che, per come me lo suoni e me lo canti, rimane il giorno più del cazzo dell'anno. Te quale altro disco mi consigli?
Flo: Mi fa piacere che tu l'abbia ascoltato e, soprattutto, che ti abbia colpito, nonostante non sia la tua tazza di tè. Illinoise può tendere al pacchiano, è tanto lungo e ci sono un po' di riempitivi strumentali, ma ci sono dei capolavori (Concerning the UFO Sighting, John Wayne Gacy Jr, Casimir Pulanksi Day...). Il rischio rottura di cazzo è concreto, insomma. Forse proverei con Michigan, più breve e un po' più "costante": Oppure, se preferisci mantenerti sul cantautorato più asciutto (ma ne dubito, non so perché), prova con Seven Swans. Il tema religioso è un po' tanto forte, poi vorrai farti orsolina, però anche quello è bello.
proggen_ait94
proggen_ait94
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Opinione antipatica: sinceramente il disco non mi ha fatto impazzire. I testi sono molto validi, bello il motivo di amore non del tutto casto verso la madre, in generale i testi mi sembrano validi formalmente. Purtroppo ci sono un po' di cose che non vanno tanto secondo me, tipo il fatto che quasi tutti i ritornelli si basano su un crescendo o su un'altalenanza di crescendo e discendendo che a fine disco diventa stucchevole; tutti i brani sono basati su una chitarra acustica semplice, troppo semplice, dozzinale, o su un piano da teoria del 1o anno, seguiti da effetti ambient con poca profondità, poco incisivi, sottolineano le pause, ok, mi rendo conto che lui non è l'ultimo arrivato in fatto da arrangiamento e che tutto questo era voluto, ma se vuoi andare sul minimale meglio spingere, se no viene una cosa che sembra approssimativa. Cioè non voglio dire che le parti siano brutte o che non funzionino, ma sono molto noiose. Sono tutte uguali. Anche l'utilizzo della voce è monotono: a volte i pezzi non hanno che una strofa-barra-ritornello che si ripete, persino i bridge sono rari. Il disco non fa schifo ma rispetto al resto suo che ho ascoltato scende abbastanza in basso. Poi si parte con le cose che probabilmente danno fastidio solo a me, e cose che c'entrano con la poetica del disco. Sinceramente il fatto che più che della madre parli della sua reazione all'evento non è che mi sia piaciuto molto. Cioè ho capito che ci stai male ma questo priva l'ascoltatore di quel poco di empatico che si poteva ritenere e sposta il focus, sposta l'attenzione su cose che non aggiungono niente al messaggio. Del fatto che tu ti ubriachi non frega niente a nessuno o meglio non fa che impoverire un disco che dovrebbe essere dedicato a tua madre. La maggior parte dei pezzi parla di lui, questa cosa veramente mi ha sponato. Cioè l'hai pure messa in copertina, non c'è più. Non so, mi aspettavo di più da un disco scritto per la propria mamma


proggen_ait94: opinione molto a caldo, forse frettolosa
proggen_ait94: mi rendo conto che il disco ha una carica pop molto forte, già al secondo ascolto comincia ad appiccicarsi. Bello, per quello
Flo: Sei un po' troppo tecnico, secondo me, io i difetti che vedi tu non li riterrei tali (ma sappiamo tutti che gusti ho io), ma è pur sempre un'opinione personale, e ci sta. La critica sui testi non la trovo molto sensata, più che altro perché non credo ci possa essere niente di più personale e non ha molto senso dire come dovrebbe essere un disco sulla propria madre. Anche perché non credo che sia un disco sulla madre (e non so neanche se lui l'abbia definito così), ma un disco su di lui, sul rapporto di Stevens con la madre e con il patrigno, su singoli episodi. Non è una dichiarazione d'amore, non del tutto: è un disco su un sentimento tormentato. Poi, curioso che tu l'abbia detto che "sposta il focus su quel poco di empatico", quando io parlo di empatia. Ma, di nuovo, anche quello è un limite mio.
ZannaB: Vabbè ma un disco sulla morte ognuno lo fa a modo suo. Se no cosa dovrebbe dire Mr. E?
proggen_ait94: Infatti, sicuramente la vediamo tutti in modo diverso, i "difetti" che ho elencato per secondi sicuramente danno fastidio solo a me
proggen_ait94: stasera rispondo un po' meglio
proggen_ait94: Allora, a pensarci mi sa che sono stato "traviato" dal resto della sua produzione che conosco: un disco così pelle e ossa diciamo non mi ha proprio colpito in positivo per i motivi che ho detto... Non che i dischi arrangiati sobriamente non mi piacciano, tipo questo è uno dei miei preferiti dell'anno scorso S - Cool Choices (full album) Dire come dovrebbe essere un disco è sbagliato, infatti faccio valere la mia opinione solo per me, sicuramente può approcciarsi alla materia come vuole (e il fatto che non le volesse poi così bene non l'avevo considerato), dev'essere proprio una mia fissa. O forse le mie aspettative deluse, non so
Flo: Ti dirò, io sono rimasta colpita proprio per il confronto tra quello che ha fatto in passato e questo, sono due poli opposti, soprattutto dopo un disco come The Age of Adz, che a me non era neanche piaciuto tanto. Per quanto riguarda la poetica, invece, io penso che la forza del disco sia proprio nel fatto che lui parli di piccoli momenti, di singoli episodi frammentari, anche di cose apparentemente minime, insignificanti. Perché il rapporto con la madre era fatto di quello e lui è di quello che si ricorda, non di un sentimento più grande e più assoluto.
Flo: Con questo non è che voglia fartelo piacere per forza, comunque.
tonysoprano
tonysoprano
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Mi aspettavo una recensione leggermente più ampia


Loconweed: aspettative=delusioni
aleradio
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extro91
extro91 Divèrs
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luludia
luludia
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Almotasim
Almotasim
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Bella pagina!


Flo: Grazie!
Almotasim : Onore al merito.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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