i Sum 41 erano e rimaranno la band tra le più influenti punk rock o meglio pop punk che piaccia o meno è oggettivo, l'evoluzione musicale fa parte del processo di maturazione di OGNI band che può essere un pro o contro, chiaro. Underclass hero non ci azzecca granchè con fat lip o into deep a partire del testo, in una parola la definerei anarchica. Walking disaster volendo esagerare è la colonna sonora di tutti quegli adolescenti cresciuti in quel periodo mentre speak of the devil è tra la migliore dell'album secondo me. Best of me, so long goodbye, look at me e with me sono una mezza commercialata, delle ballads che possono piacere o meno, vabbè! Ma Poubelle è un intermezzo esattamente come introduction of destruction in all killer no filler. L'album sicuramente è meno ruvido di does this look infected personalmente a me piace, il punk rock o che dir si voglia è un genere scanzonato, che non si prende eccessivamente sul serio e quanto detto rispecchia i primi sum41 come i blink 182 quest'ultimi in netto declino dopo che Tom lasciò la band. La maggior parte dei commenti non sono pertinenti con l'album, i soliti leoncini da tastiera, sterili aggiungo io capaci di scrivere "heeee ma non piacciono"
che tristezza
Un'involuzione a mio parere senza precedenti, un ritorno alle arie liceali che li aveva caratterizzati nei primi anni della loro carriera.
DAVE TI PREGO, RITORNA!!
Underclass Hero potrebbe essere considerato come il perfetto successore di All Killer No Filler.
Un aspetto dell'opera su cui riflettere è invece l'uso che oserei sentenziare industriale delle tastiere che ricorrono in più parti.
La copertina raffigura quest’ultimo mentre sputa, che è stata la mia reazione dopo aver ascoltato l’album per intero.
Questo cd mi ha fatto venire voglia di fare headbanging con una placca di metallo spesso 5 cm fissata sulla fronte.