Copertina di Sunny Day Real Estate How It Fels To Be Something On
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Per appassionati di musica indie, fan dell'emo e alternative rock, cultori dei sunny day real estate e chi cerca album intensi e sperimentali.
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LA RECENSIONE

Dare alla luce un disco dopo 2 capolavori come "Diary" e "LP2" non è certo facile. Ma è anche vero che se il tuo gruppo si chiama Sunny Day Real Estate l' obbiettivo finale non può essere così lontano. Infatti non siamo ai livelli dei due predecessori  ma ci avviciniamo e "How It Fels To Be Something On", uscito ormai 13 anni fa, è uno di quei lavori che rende i Sunny Day Real Estate uno dei gruppi che ha fatto più sentire la sua mancanza nello scorso decennio (aggiungiamoci il degrado totale del loro genere).

Questo disco è simile ai precedenti, troviamo sempre atmosfere sognanti, anche se più cupe e malinconiche e una particolare fragilità di tutta la parte strumentale, mentre la voce risulta più delineata e potente dei due dischi precedenti.  Troviamo anche della sperimentazione, chitarre acustiche che non si sentivano nei primi due dischi(la splendida "Every Shining Time You Arrive" è un esempio) , qualche spruzzata di Grunge qua e là (la band è di Seattle)  soprattutto in pezzi come "Pillars e "Roses In Water" e anche quello che sembrerebbe un canto tribale sull' ipnotica melodia di "The Prophet".  Sembra uscita da "LP2" la Title Track, il che è senz' altro un fatto positivo.

In conclusione, "How It Fels To Be Something On", è un disco completo, con svariate influenze esterne mischiate all' Indiemo sparito a quest' inizio di secolo, lasciando un grande vuoto. Inferiore ai precedenti lavori ma non così tanto da non essere considerato un capolavoro.

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Riassunto del Bot

How It Fels To Be Something On si conferma un album intenso e quasi all'altezza dei capolavori precedenti Diary e LP2. Le atmosfere sognanti e cupe si intrecciano a una voce più marcata e a sperimentazioni acustiche e grunge. Pur non superando i lavori passati, il disco mantiene integra la qualità e l'anima autentica dei Sunny Day Real Estate, lasciando una traccia importante nel panorama indie emo degli anni 2000.

Sunny Day Real Estate

Sunny Day Real Estate sono una band emo/indie rock di Seattle formata nel 1992 da Jeremy Enigk, Dan Hoerner, Nate Mendel e William Goldsmith. Pubblicano i classici Diary (1994) e LP2 (1995) su Sub Pop, quindi il ritorno con How It Feels to Be Something On (1998) e The Rising Tide (2000). Mendel e Goldsmith hanno fatto parte anche dei Foo Fighters.
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