Copertina di Survivor Vital Signs
19lionheart90

• Voto:

Per appassionati di rock melodico, fan degli anni '80, ascoltatori di musica emozionale e romantica
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Solo 4 parole: "Eye of the Tiger". E' il 1982 e i Survivor, combo statunitense, compongono questo brano divenuto poi celebre grazie a Rocky, serie di film interpretata da Sylvester Stallone. Alla voce c'è Dave Bickler, cantante discreto ma non particolarmente espressivo. Malgrado ciò il gruppo, grazie all'album omonimo, raggiunge una popolarità inaspettata. Tuttavia, solo 2 anni dopo, esce questo "Vital Signs": alla voce troviamo adesso il talentuoso Jimi Jamison e il suddetto album diventa il primo di una trilogia di dischi ( "When Seconds Count" del 1986 e "Too Hot To Sleep" del 1988) che definire stellare è addirittura riduttivo. Ma andiamo per ordine.

L'album si apre con "I Can't Hold Back", un brano tanto semplice nella sua struttura quanto incantevole. Senza accorgervene vi ritroverete a canticchiarlo dopo il primo ascolto. Siamo solo a un decimo dell'album e la magia è già infinita. Il secondo brano è "High On You", un brano a mio avviso leggermente inferiore del precedente ma che si assesta su livelli qualitativi eccelsi. Segue "First Night". Eccessivamente sdolcinata e zuccherina? Probabilmente si, ma provate a restare impassibili mentre l'ascoltate. Non potrete fare a meno di rimanere ammaliati dalla sua dolcezza.

Dopo la quarta traccia, "The Search Is Over", arriviamo ai miei tre brani preferiti dell'album: "Broken Promises", "Popular Girl" ed "Everlasting". La prima delle tre è una canzone che si assesta, se vogliamo, su un andamento leggermente più rockeggiante nella strofa, fino a un ritornello da cantare a squarciagola, con la faccia rivolta al cielo... Ascoltando il divino intermezzo di pianoforte intorno al minuto 2:40. Davvero magnifica. Popular Girl è un pò più scanzonata, ma comunque fantastica: le tastiere e la voce di Jamison qui regnano sovrane. "Everlasting" è, a mio avviso, la più struggente dell'intero lotto. Forse uno scalino sotto le due precedenti, ma capace di far venire la pelle d'oca con facilità.

Chiudono questo superbo lavoro "It's The Singer Not The Song" e "I See You In Everyone". Nella prima Jamison "rivendica" il ruolo del cantante in una band e soprattutto le emozioni che nessun altro strumento riesce a suscitare, mentre la seconda non aggiunge nulla di particolarmente innovativo a quanto già detto, malgrado sia tutto fuorché un brano da trascurare. Come si suol dire, la perfezione non è di questo mondo. Tuttavia credo che i Survivor ci siano andati estremamente vicini: è davvero difficile credere che 5 esseri umani abbiano potuto scrivere canzoni del genere: questo album è una pietra miliare del rock melodico e della musica in generale. Se non avete pregiudizi per quanto riguarda la musica e volete semplicemente lasciarvi andare sull'onda delle emozioni, magari nel periodo estivo durante un tramonto e con una persona speciale al vostro fianco, questo è l'album che fa per voi.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album Vital Signs dei Survivor, con Jimi Jamison alla voce, è un capolavoro del rock melodico anni '80. Brani come "I Can't Hold Back" e "Broken Promises" emozionano per la loro bellezza e intensità. L'album fonde semplicità, dolcezza e potenza, risultando imperdibile per gli amanti della musica emotiva e ben costruita.

Tracce testi video

01   I Can't Hold Back (03:59)

Leggi il testo

03   First Night (04:17)

04   The Search is Over (04:12)

Leggi il testo

08   It's the Singer Not The Song (04:34)

09   I See You in Everyone (04:25)

Leggi il testo

10   Moment of Truth (03:46)

Survivor

Survivor è una band rock statunitense nata a Chicago nel 1978. Guidata dai fondatori Jim Peterik e Frankie Sullivan, è divenuta celebre a livello mondiale con Eye of the Tiger, tema di Rocky III. Tra i cantanti storici figurano Dave Bickler e Jimi Jamison. Il suono unisce AOR, arena rock e hard rock melodico; altri brani noti includono Burning Heart, High On You, The Search Is Over e I Can't Hold Back.
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  dreamwarrior

 I tre minuti che cambiano la vita... Questa è stata per i Survivor "Eye of the tyger".

 Vital Signs è un disco fatto per la radio, in cui ognuno dei nove brani presenti, è una potenziale hit.