Copertina di Tad Obscene Hand
sfascia carrozze

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Per appassionati di grunge e rock alternativo, fan della scena di seattle, amanti della musica intensa e autentica
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LA RECENSIONE

 

Due brani, poco più di sei minuti. Eppure un lasso così breve contiene più di interi dischi se non integerrime inutili discografie.

Della folta schiera di prime-movers del cosiddetto Seattle-sound il mastodontico Tad Doyle e i suoi burberi boscaioli mi sono sembrati tra gli esponenti più sinceri e credibili; Tad era esattamente come il poderoso miasma che vien fuori dagli speakers: rozzo, sguiaiato, un bifolco senza ritegno.

Curioso che questo apparentemente trascurabile frammento uscito per AmpRep - sempre sia lodata - sia il penultimo tassello di una carriera poco più che decennale oramai giunta al capezzale e rappresenti al meglio il loro obeso, bruto, scardinante grunge rock.

Si, anche da queste parti si sono viste le famigerate camicie in flanella: per fortuna in questo caso chi la indossava era uno sgraziato bisonte di 150 chili con la sega circolare in mano che la seggiola dell’unplugged l’avrebbe schiantata al primo tentativo di poggiarci il deretano.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come i due brani di 'Obscene Hand' condensino più intensità di molti dischi completi. Tad Doyle è descritto come un autentico esponente del grunge di Seattle, con un sound rozzo e potente. Il frammento rappresenta un tassello finale e significativo della carriera del gruppo, celebrando un grunge autentico e privo di fronzoli.

Tad

Tad sono una band grunge statunitense formata a Seattle nel 1988 dal cantante/chitarrista Tad Doyle. Tra i nomi di punta della Sub Pop, pubblicano gli album God's Balls (1989), Salt Lick (1990) e 8-Way Santa (1991). Passano poi a una major con Inhaler (1993), prodotto da J Mascis, e chiudono con Infrared Riding Hood (1995). Si sciolgono nel 1999; nel 2008 esce la raccolta Busted Circuits And Ringing Ears.
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