Ho avuto per la prima volta questo album in musicassetta. Quindi si capisce che sono un tantino vecchio; ma la cosa ancora più singolare è che lo ebbi rispondendo ad un annuncio di una ragazza su Rockstar che mi copiò il disco su nastro e me lo inviò a casa per poche migliaia di lire. Cose che succedevano ancora negli anni '80.
Perchè questa recensione? Perchè credo che la musica al suo interno sia assolutamente "unica". Nel senso che, aldilà della bellezza o meno dei singoli brani, l'incredibile puzzle musicale che ha saputo confezionare David Byrne e compagnia, non abbia avuto altri esempi nella storia musicale.
E' uno straordinario impasto di rock, funk, poliritmia africana, e tanto tanto altro che non si può non consigliare ad ogni amante delle musica.
"Quando uscì, questo disco fu veramente rivoluzionario!"
"In Remain in Light c'è tutto... sperimentazione, impegno sociale, elettronica, tamburi africani, cori, la personalità di Byrne e il genio di Brian Eno tutto magicamente e perfettamente amalgamato"
Remain in Light insieme di surrealismo in movimento, straripante d'immaginazione più totale, plasmatica schizofrenia allo stato puro.
Io non sono pazzo, ma gli altri, si.
Il risultato è stupefacente, Remain In Light è un ennesimo passo avanti per il sound dei Talking Heads.
Remain In Light non è sicuramente un disco facile ma rimane indubbiamente un album di altissima qualità ed uno dei migliori dischi rock di sempre.
"Remain in Light si apre con un urlo di Byrne che cattura subito l'attenzione."
"Once In a Lifetime è una traccia iconica, con un coro che rimane impresso nella mente."
"Born Under Punches è l'archetipo dell’avvincente croc ethno concepito da Byrne e soci."
"L’assolo killer di Belew è la ciliegina sulla torta… altro che heavy metal!"