Copertina di The 3rd And The Mortal Nightswan
fjelltronen

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Per appassionati di metal sperimentale, fan del doom e gothic metal, ascoltatori di musica alternativa e ricercatori di sonorità originali.
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LA RECENSIONE

I The 3rd and the mortal, provenienti da Trondheim (Norvegia), sono uno dei gruppi colpevolmente dimenticati nella scena musicale avantgarde-metal o rock che dir si voglia.

Formatisi nei primi anni novanta hanno pubblicato vere e proprie perle che, ai piu'accaniti tra i fans del doom-gothic, non dovrebbero suonare nuove: mi riferisco a lavori del calibro di "Sorrow", "Tears laid in earth" o "Painting on glass". Questo "Nightsawn"e'un lungo ep (25 minuti!) che si caratterizza per il cambio al microfono, dalla leggiadra ugola di Kari Rueslåtten ai vocalizzi operistico-darkeggianti della dolcissima Anne-Marie Edvardsen.

La sperimentazione viene accentuata ed i canoni del metal vengono sfondati, aperti verso contimanazioni folk-apocalittiche, ambient sinfoniche. "Neurosis" ne rappresenta l'esempio lampante con i suoi nove minuti di follia sonora che spazia dal gothic piu'classico, a trame acustiche, suoni noise-ambient molto scuri e armonie vocali seducenti dove la delicatezza di Anne-Marie la fa da padrone. Veramente brava ed all'altezza di Kari!
"From the depth of memories" e'piu´ lineare, dalla melodia facilmente assimilabile, impreziosita da un trascinante solo finale. Una triste lacrima dalle memorie di un fosco passato. In "The Meadow" la follia ritorna prepotente. Ambient molto lugubre, il cantato sciamanico delira senza sosta e le poche note acustiche non ci salvano dall'oblio piu'profondo.. incredibile un pezzo del genere dopo le dolci note della seconda traccia. Davvero imprevedibili.

Chiude "Vavonia", traccia strumentale di sole tastiere, disegna paesaggi nebbiosi e l'incedere di drammatici presagi. Da ascoltare ai bordi della foresta durante una gelida serata invernale. "Nightswan" e'di difficile presa, molto particolare ed articolato su trame piuttosto contorte, non è il polpettone pseudo romantico dei vari e patetici Lacuna coil, Evanescence o Within Temptation, quindi chi si aspetta melodiosi artifici di pura falsita' dovrebbe starne alla larga mentre un pubblico piu' "acculturato" (musicalmente sia chiaro!) trovera'spunti davvero interessanti.

Con i The 3rd and the mortal il viaggio nel mistero della loro terra d'origine è garantito. Geniali.

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Riassunto del Bot

Nightswan è un EP di 25 minuti che arricchisce la scena avantgarde-metal con le voci contrastanti di Kari Rueslåtten e Anne-Marie Edvardsen. Le tracce mostrano un mix raffinato di gothic, folk e ambient sinfonico, con sperimentazioni sonore originali e atmosfere cupe. L'opera richiede un ascoltatore preparato e offre un viaggio sonoro affascinante e imprevedibile. Un lavoro sorprendente e lontano dalle melodie commerciali del gothic metal.

Tracce video

01   Neurosis (10:54)

02   From the Depth of Memories (04:13)

03   The Meadow (05:54)

04   Vavonia, Part 1 (02:20)

The 3rd and the Mortal

The 3rd and the Mortal sono un gruppo norvegese di Trondheim (attivi 1992–2005), tra i pionieri del connubio tra doom atmosferico, folk scuro e sperimentazione. Gli esordi con la voce di Kari Rueslåtten (Sorrow, Tears Laid in Earth) hanno segnato la scena; con Ann-Mari Edvardsen la band ha spinto sull’avanguardia (Nightswan, Painting on Glass, In This Room). Nel 2002 con Memoirs ha introdotto elementi electro/trip hop e per la prima volta voci maschili.
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