LOVE o LEVO?
Mi sono alzato anche questa mattina per andare a lavorare. Alla radiolina davano "Because" di questo ennesimo pacco-dono natalizio siglato Beatles che troneggia in tutti i MegaStore di mezza europa. Spille gialle, vetrine gialle, cartonati espositori gialli. Per reazione il mio picio ha cominciato a pisciare trasparente. Un caso?
Anche stavolta siamo alle solite - come ho già ampiamente dibattuto nelle rece/divagazioni precedenti: trovata la tetta giusta, vai giù tutti a mungere dalla Vacca/Scarafaggio D'Oro. Per quanto ancora?! Anni?! Secolenni?! Millenni?! E io ancora qui a scandalizzarmi per cose risapute e già dette in ENNE occasioni?!? Scendo nell'atrio e il portiere fischietta "Get Back" e mi sorprendo sulla capacità di certe canzoni di ficcarsi nella mente della massa ma tant'è, essere ormai ICONA e IMMORTALI significa anche questo. Per ripicca esco senza salutare e sbatto forte la porta a vetri mandandola in mille frantumi (mille frantumi?!).
Sullo scooter, al primo semaforo mi si affianca una Smart, il nokiorola del conducente squilla sulle note di "Eleanor Rigby". Allo scattar del verde parte in quarta ignaro del segno sulla fiancata che le ho lasciato con la chiave.
Che i Beatles siano ormai entrati nel DNA dell'Intera Umanità?! Mi sorge un dubbio. . . e se fosse tutto un piano extraterrestre della civiltà dei Bitolsiani?! Se ci sono i venusiani, i marziani e i Visitors non potrebbero esserci pure i bitolsiani pronti ad invadere il Pianeta Terra?!
Vorrei gridare "aiuto" ma a ripensarci bene citerei sempre un brano dei 4 scarafaggi e questa soddisfazione non gliela voglio dare, quindi proseguo in silenzio ma invece di dirigermi al lavoro dèvio in direzione aereoporto di Fiumicino. Fanculo al mondo e a 'sto virus bitolsiano del menga!
Al check-In la hostess tiene una radiolina che scagaccia "Strawberry Fields Forever" in mono. . . sta cosa dei bitolsiani e del piano segreto per la conquista della Terra mi sta lievemente ossessionando. Stiamo parlando di un disco ('sto Love) in pratica UGUALE al 70% al materiale già editato in mille salse diverse, a parte qualche remixaggio e qualche pezzo di intro diverso. C’è qualche riverbero, alcune sovraincisioni a "sporcare" qui e là, qualche risatina out-take, coretti sparsi a macchia di leopardo. . . insomma, praticamente una mezza presa per il culo che puzza di becero & losco marketing lontano Mille Miglia (e qui Alitalia non c'entra nulla!).
Sull'aereo che ho preso alla cieca, mi sto dirigendo IN UNA QUALSIASI PARTE DEL GLOBO TERRACQUEO che non sia stato contaminato dal Morbo-Beatles: Zimbabwe o Capo Horn suppongo ma su Capo Horn tengo delle riserve.
Minchia ma è possibile: dopo quasi 40 anni siamo ancora qui a elemosinare accordi e melodie da questi quattro?! 40 anni che ci danniamo l'anima con una quindicina di dischi ufficiali e camionate di best of, raccolte, Gold, N°1, Gritistits, Bitolsmania, ScaraFOUR e centodiquesticazzi al cubo. . . Nel ’64 sono nato ascoltando i beatles in culla e volete dirmi che me li porterò pure nella tomba?!?! E' QUESTO CHE VOGLIONO?!?!
Sul televisorino dell'aereo, manco a dirlo, danno un film in portoghese con il DVD dello stesso LOVE in versione appena più lunga (81 minuti contro i 78 del cd…belle immagini rimasterizzate ma niente di stravolgente) allegato al cd appunto, creata apposta per lo spettacolo del Cirque Du Soleil (anche sti francesi. . . porcazzatroja. . . mai una volta che si facessero i cazzi loro quelli!!). E lì me la immagino la scena: MAVAIII, MA VIEEEENI avranno detto, fregandosi le mani, tutto lo staff dell'"altro" Circo che ruota attorno ai Fab Four, ossia Paul, Ringo, Yoko, la vedova di Gorge, John Martin & figlio, nipoti e sanguisughe di ogni tipo con tutto il carrozzone al gran completo.
"Los Beatles. . . ma ches gran muy bonita zavorra che ce toca tenierce, eh?!" dico a una magrebina ingioiellata di diamanti seduta a fianco a me, improvvisando un chicanos completamente inventato "Come te clama tus?!"
"Lucy" mi risponde. . . io ovviamente mi mordo la lingua per la battuta facile facile che mi sarebbe uscita citando un altro evergreen scarafaggico e passo oltre non rivolgendole più la parola in segno di sprezzo.
L'aereo di colpo, comincia a fare un po' il cazzo che vuole e, in 10 minuti, per farla breve, precipita a picco.
"Help!" fa la negra mentre un attempato passeggero protegge la nipote "Hey Jude. . . Please don't cry" manco a farlo apposta: MORIRE COI BEATLES NELLE ORECCHIE NO, EH?!?! Tiro un Lady Madonna e 4 porchi-senza-copyright mentre ci spiaccichiamo nell'oceano per nulla pacifico.
Nuoto, impreco, nessun superstite. . . annaspo a rana fino a raggiungere un'isoletta del cazzo con 11 palme in croce.
Sono stremato.
Con me si è salvata la piccola Jude che piange disperata per la perdita del nonno sull'aereo. Le dico: "Avanti Jude, ora hai finito di piangere".
E' passata una settimana e della piccola Jude non è rimasto quasi nulla: solo due menischi e un polpaccio e di questo passo non so come potrò cavarmela visto che lo stomaco mi ricomincia a brontolare.
Una cosa positiva c'è: non ci sono più sti cazzo di scarafaggioni ad ammorbarmi le mie giornate. Basta Ringo, basta Paul, basta "da mo’" anche con gli altri due.
Solo rumori di gabbiani, onde, vento e qualche scimmietta che mi scimmiotta.
Ma che pace. . . AHHH che silenzio. . .
Solo all'8° giorno scorgo delle impronte sulla sabbia. Girata l'insenatura vedo sto ragazzone diafano con la zazzera sugli occhi che suona la chitarra davanti a un falò.
"Cazzo. . . anche tu salvo?! Anche tu nel mio stesso aereo!!"
"Oh yes. . . " mi fa col tipico entusiasmo inglese.
"Ma è splendido. . . ci pensi. . . qui soli io e te, una chitarra e soprattutto NIENTE BEATLES da nessuna parte ti giri. . . ma avresti mai detto tu?!"
"Oh yeah. . . it's incredibile"
"Beh. . . dovremo festeggiare no? Scusa. . . ma non ci siamo manco presentati. . . I am Lesto. . . Lesto Bang. . . iu no?!"
"Noel. . . Noel Gallagher".
Ora sono passate 4 settimane e del cantante inglese non è avanzato nulla: solo l'osso sacro che uso come porta-ami da pesca e la colonna vertebrale che uso come mazza da baseball nei miei lunghi pomeriggi d'ozio.
Per quanto tempo riuscirò a sopravvivere senza il fantasma dei Beatles?! Sarò capace di resistere ancora per tanto? Eh. . . E QUANTO POI? E' possibile immaginarsi anche lontanamente un futuro senza sto macigno sonoro?! "beh, ma sono i Beatles cazzo, stai parlando di Dio mica palle!" diranno i più. . . ma dico: una vita senza Dio o religioni, sarebbe mai pensabile, mi chiedo io?!
Giuro. . . dico GIURO che se viene a salvarmi un cazzo di sottomarino giallo lo affondo con le mie stesse mani!!!!!
"Se siete dei fan dei Beatles compratevelo tanto per collezione."
"Di questo disco sarà contenta Yoko, io un pò meno. Ho preferito di più 'Let it be... Naked'."
"È un'idra, indefinibile, senza testa, questo nuovo mostro di venticinque arti (fra gambe e braccia) ed un ombelico."
"Viva i Beatles, quelli in cielo e quelli sulla terra."