Copertina di The Beloved Conscience
RinaldiACHTUNG

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Per appassionati di musica anni '90, fan della musica elettronica e dance, ascoltatori di musica spirituale e emotiva
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LA RECENSIONE

Seppur all'apparenza banali, alcune domande è lecito porle a se stessi e agli altri.

Se ne fanno tante di domande in Sweet Harmony, e si trova nell'unione una risposta concreta.

Conscience è una grande, enorme stanza in cui risuona il timbro caldo di Jon Marsh. Tutto funziona perché gli elementi sono essenziali, e soltanto quella voce lì, quelle note e quel beat possono rendere Sweet Harmony l'inno che è.

Il factotum dei Beloved ci ha sempre tenuto a specificare quanto con il famoso videoclip non abbia avuto alcuna intenzione di esaltare il carattere sessuale del brano. Si può accennare a questo pur intraprendendo un sentiero più spirituale e comunitario. Vale la pena rubacchiare uno dei più celebri ritornelli beatlesiani e approfondirlo? Se il fine ultimo è Sweet Harmony, si.

Ma non si compia l'errore di considerare Conscience un pretesto per il solo singolo apripista.

Spirit ti accoglie, fa in modo di metterti a tuo agio e se cerchi lo spigolo più elettronico lo trovi, nonostante l'omogeneità dell'album.

Gli angoli della stanza sono infatti Lose Yourself In Me e Celebrate Your Life. Si tratta di ritmi davvero stupendi; quelli così rappresentativi di quella decade della quale il sottoscritto è particolarmente affascinato.

A salvare i Beloved dall'abbandono di Steve Waddington fu proprio la moglie di Jon, Helena (co-produttrice e coautrice), per cui il progetto rimase ufficialmente comunque un duo.

Se vivere in unione col mondo fosse cosa facile, ciò che sta dentro a questo lavoro sarebbe superfluo. Proprio per il fatto che l'indole di queste tracce sia di una semplicità naive, si può coglierne il calore con il quale consolarsi.

Sarà stato l'amore a fare di Conscience l'opera più importante della band? Mi piace pensare di si. Conscience è un disco nudo, e come tale pone le sue domande in buona fede.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Conscience dei The Beloved come un album che mescola essenzialità musicale e calore emotivo. Con voce calda e ritmi distintivi degli anni '90, il disco trasmette un messaggio di unione e spiritualità. Non solo un pretesto per il singolo 'SweetHarmony', ma un lavoro omogeneo e significativo. La presenza della moglie di Jon Marsh ha aiutato a mantenere vivo il progetto. Un album nudo e sincero, ricco di domande esistenziali.

Tracce testi video

01   1000 Years From Today (05:18)

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02   Celebrate Your Life (05:33)

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03   Dream On (06:22)

04   Let the Music Take You (05:01)

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05   Lose Yourself in Me (04:33)

06   Outerspace Girl (04:49)

07   Paradise Found (07:18)

08   Rock to the Rhythm of Love (04:37)

09   Spirit (04:45)

11   You’ve Got Me Thinking (04:08)

The Beloved

The Beloved è un gruppo musicale elettronico inglese guidato da Jon Marsh, noto per il singolo "The Sun Rising" e per "Sweet Harmony"; ha ottenuto rilevanza nel panorama dance/elettronico degli anni '90.
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